luca morisi matteo salvini

“REPORT” NELLE FAUCI DE “LA BESTIA” - STASERA LA TRASMISSIONE DI RAITRE INFILA LA TELECAMERA NELLA MACCHINA DI PROPAGANDA DELLA LEGA, AFFAMATA DI SOLDI - L'INCHIESTA RACCONTA UNO SCAMBIO DI MAIL TRA LUCA MORISI, GIANCARLO GIORGETTI, ARMANDO SIRI E IL TESORIERE DEL PARTITO GIULIO CENTEMERO DOVE SI DICE CHE C'È NECESSITÀ DI UNO STRUMENTO MENO VINCOLATO PER RACCOGLIERE SOLDI…

Matteo Pucciarelli per “la Repubblica”

luca morisi

 

Nonostante le accuse della Lega di aver violato la par condicio dopo la puntata di lunedì scorso, Report - appuntamento stasera su Rai 3 alle 21,20 - torna ad approfondire i punti oscuri della propaganda sovranista. Una settimana fa si parlò della ricerca di finanziamenti russi per alimentare la "macchina della paura", stavolta la trasmissione racconta ideologia, strategie e anomalie del network su internet della destra internazionale.

 

iva garibaldi luca morisi matteo salvini

Che sembri esserci una regia comune dietro al discorso pubblico di Matteo Salvini e Giorgia Meloni lo fanno pensare più particolari. Entrambi hanno fatto loro il concetto di "sostituzione etnica", teoria popolare tra i neonazisti che dal 2001 ha ispirato le stragi dei suprematisti bianchi negli Usa, per giustificare l'odio contro i migranti; addirittura si copiano le citazioni nei comizi e l'utilizzo opaco dei social network.

 

Ad esempio, chi sono i follower di Giorgia Meloni? Report ha scoperto una strana coincidenza: i suoi seguaci coincidono in buona parte con quelli di "Trash Italiano", una pagina Facebook famosa per gif e meme. E poi, cosa hanno in comune la cantante Francesca Michielin e Giorgia Meloni?

BERLUSCONI MELONI SALVINI

 

Condividono gli stessi 180 mila account anomali, che potrebbero essere - viene spiegato - account marionetta. Servono per dare risonanza ai propri messaggi e alle campagne sul web, dando l' impressione che quei contenuti siano più popolari di quel che effettivamente sarebbero. Tecnica simile utilizzata da Francesca Totolo, attivista neofascista di Casapound, per aumentare la risonanza del caso Bibbiano. Trasformando così un fatto di cronaca locale tutto da chiarire in una psicosi collettiva strumentalizzata poi da Lega, Fratelli d'Italia e in parte anche dai 5 Stelle contro il Pd.

 

centemero

L'inchiesta di Giorgio Mottola racconta anche uno scambio di mail tra Luca Morisi, il creatore della "Bestia" - il sistema editoriale sui social di Salvini - Giancarlo Giorgetti, Armando Siri e il tesoriere del partito Giulio Centemero dove si dice che c' è necessità di formare uno strumento meno vincolato per raccogliere soldi per finanziare appunto la "Bestia". Nelle mail si dice che Salvini ha fretta di raccogliere soldi. Denaro che foraggia le inserzioni su Facebook. Focalizzate anche ad un target particolare: i minorenni tra i 13 e i 17 anni. La puntata Report si era già occupato della Lega nella puntata di lunedì scorso.

ARMANDO SIRI MATTEO SALVINI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?