notre dame emmanuel macron

“RIFAREMO NOTRE DAME ENTRO 5 ANNI” – MACRON FA LO SBORONE: “CE LA POSSIAMO FARE, SARÀ ANCORA PIÙ BELLA” – INTANTO I MILIARDARI FRANCESI FANNO A GARA A CHI DONA PIÙ SOLDI. DOPO PINAULT E ARNAULT ARRIVANO PURE TOTAL E L’OREAL, GIÀ RACCOLTI 600 MILIONI DI EURO

1 – MACRON, RIFAREMO NOTRE-DAME IN 5 ANNI

MACRON PIFFERAIO

 

(ANSA) - "Ricostruiremo Notre-Dame entro 5 anni, ancora più bella. Ce la possiamo fare": lo ha detto, nel suo discorso ai francesi, il presidente della Repubblica Emmanuel Macron.

 

EMMANUEL MACRON IN PREGHIERA

2 –  NOTRE-DAME, SPENTO L'INCENDIO. E' POLEMICA SULLA SICUREZZA. PROCURATORE: 'I SOCCORSI AL SECONDO ALLARME'

Da www.ansa.it

 

notre dame

Spento il rogo che ha devastato Notre-Dame, a Parigi, è il momento della solidarietà, ma anche delle polemiche sui soccorsi giunti in ritardo e sui lavori di restauro da cui sarebbe scaturito l'incendio. Ingenti i danni: la volta della navata centrale è crollata, salve invece le torri e le opere d'arte, che saranno trasferite al Louvre. Già numerosi i versamenti da privati e imprese per finanziare la ricostruzione: 600 milioni da LVMH, Pinault, Total e l'Oreal. Il procuratore di Parigi rivela: c'è stata una prima allerta alle 18.20, ma non è stato riscontrato nulla di anomalo. Una seconda allerta è scattata poco dopo, quando il fuoco era già alla struttura. Interrogati gli operai al lavoro, il presidente di una delle società incaricate del restauro: "Rispettate le procedure di sicurezza".  Papa Francesco e il presidente francese Emmanuel Macron si sono parlati nel pomeriggio in una conversazione telefonica. "Durante questo scambio - ha affermato il portavoce vaticano Gisotti -, il Santo Padre ha espresso la sua solidarietà al popolo francese".

EMMANUEL MACRON - DISCORSO ALLA SORBONA

 

Notre-Dame il giorno dopo: la cattedrale di Parigi, capolavoro gotico e patrimonio dell'umanità, è stata divorata dal maxi incendio, ma la sua struttura, la facciata e i tesori che custodisce sono stati salvati. La sua guglia, uno dei simboli della capitale francese, è crollata dopo essere stata preda per più di un'ora delle fiamme.

 

notre dame

L'incendio è spento, ma la stabilità della cattedrale e la profondità strutturale del danno sono ancora incerti. La volta della navata centrale è crollata in alcune sezioni e sul transetto, dove poggiava la guglia: è quanto si è visto nelle prime immagini riprese dall'interno della cattedrale nella notte dai vigili del fuoco con i rilievi in marmo apparsi bruniti dal fumo e in fondo all'abside la croce dell'Altare maggiore con a terra pezzi di legno fumante.

 

notre dame in fiamme

Macron ha deciso di annullare e rinviare a un altro momento la grande conferenza stampa prevista per domani all'Eliseo, promossa inizialmente per illustrare le misure in risposta alla crisi dei gilet gialli. Dopo il devastante incendio a Notre-Dame, slitta dunque non solo l'intervento televisivo del presidente previsto inizialmente per ieri sera, ma anche l'incontro con la stampa adesso rinviato al "momento opportuno", spiegano all'Eliseo, sottolineando la necessità di "rispettare il tempo del raccoglimento" dopo l'incendio a Notre-Dame.

notre dame in fiamme

 

Il procuratore di Parigi Rémy Heitz ha spiegato che "c'è stata una prima allerta alle ore 18:20, seguita da un sopralluogo per sedare i dubbi", durante il quale però non è stato riscontrato nulla di anomalo. Heitz ha aggiunto che c'è stata poi una "seconda allerta alle 18:43. A quel punto, il fuoco è stato riscontrato al livello della struttura. Nel frattempo - ha concluso - la chiesa era stata evacuata perché una messa era cominciata poco prima". "Nulla indica un atto doloso", ha spiegato il procuratore di Parigi tornando a privilegiare l'ipotesi dell'incidente.

 

fazio macron

Piangono i parigini, si ferma la politica, come ha voluto Macron che, in preda alla commozione, ha dato il primo segnale di riscossa: "La ricostruiremo tutti insieme".

 

Il restauro della cattedrale di Notre-Dame de Paris "durerà mesi e anni", ha detto il ministro francese della Cultura, Franck Riester, spiegando che è ancora "troppo presto" per valutare la durata precisa della ristrutturazione. "In ogni caso - ha detto ai microfoni di France Info - ci vorrà tanto tempo e bilanci molto importanti". Riester ha precisato che "i due terzi del tetto sono andati in fumo" e che la "guglia è crollata all'interno della cattedrale, creando un buco nella volta", anche "una parte delle vetrate" è andata "distrutta".

notre dame 66

 

 

Le opere d'arte di Notre-Dame verranno trasferite al Louvre dopo il rogo che ha devastato la cattedrale di Parigi.

 

Ed è iniziata una gara di solidarietà per la ricostruzione: la famiglia Pinault, tra le piu' ricche di Francia, alla guida del colosso del lusso Kering, annuncia la donazione di 100 milioni di euro per il restauro di Notre-Dame de Paris. Il gruppo LVMH (Louis Vuitton Moet Hennessy) e la famiglia Arnault, quarto patrimonio mondiale, hanno annunciato una donazione di 200 milioni di euro. Il gruppo spiega di volersi unire "alla ricostruzione di questa straordinaria cattedrale, simbolo della Francia, del suo patrimonio e della sua unità". Il gruppo, prima ricchezza di Francia, annuncia di mettere a disposizione "tutte le sue squadre di creatori, architetti, finanzieri, per aiutare nel lungo lavoro di ricostruzione e di raccolta di fondi".

 

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Nessuno dimenticherà questo 15 aprile, primo giorno delle celebrazioni della settimana Santa. Non lo dimenticheranno i tanti parigini che sono usciti di casa e hanno raggiunto sul parapetto della Senna, a sud dell'Ile-de-la-Cité, i turisti allontanati dalla spianata della cattedrale subito dopo le 18:50, quando le fiamme hanno cominciato a divampare su un'impalcatura. I lavori di ristrutturazione, un cantiere gigantesco, erano cominciati da pochi giorni.

 

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In particolare era da ristrutturare e rinforzare il tetto della cattedrale, quello che - sotto la violenza delle fiamme e il peso della guglia - è crollato e adesso tutti sono con il fiato sospeso per capire se anche la preziosa volta che sovrasta la navata centrale è stata distrutta. Non ci sono feriti tra i fedeli o i turisti, l'unico in gravi condizioni è un pompiere, uno dei 500 intervenuti con ingenti mezzi per tentare di domare le fiamme che continuavano ad avanzare inesorabili. Non si sono visti Canadair, perché lanciare bombe d'acqua dall'alto avrebbe potuto causare danni se possibile peggiori. Il rettore ha aggiunto che reliquie preziose come "la corona di spine" di Cristo - stando alla tradizione - è intatta.

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Fra le prime reazioni, già serpeggiano le polemiche sulla mancanza di adeguati ed efficaci automatismi antincendio, vista anche l'ampiezza del cantiere. A Parigi in particolare, le ultime settimane sono state punteggiate da incendi di palazzi a ripetizione, con numerose vittime, compresi i pompieri. La Procura della capitale ha aperto un'inchiesta per disastro colposo. "Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi", ha twittato Macron subito dopo la decisione di non andare in onda per annunciare le attesissime riforme che - nelle intenzioni dell'Eliseo - dovrebbero mettere fine alla rivolta sociale dei gilet gialli, in corso da 5 mesi.

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In serata, il presidente accompagnato dalla moglie Brigitte ha parlato, con la voce rotta dall'emozione, davanti alle fiamme che - benché più deboli - ancora ardono all'interno della cattedrale: "Abbiamo evitato il peggio grazie al coraggio dei pompieri, abbiamo salvato la struttura, la facciata". Poi ha concluso: "La ricostruiremo, tutti insieme. E' quello che i francesi si aspettano, che la nostra storia merita". Il simbolo di Parigi, il monumento storico più visitato d'Europa, è andato in cenere. I parigini sono usciti di casa e si sono avviati a piedi, seguendo la nube nera, verso le preziose guglie che si stagliavano verso il cielo e che oggi sono crollate in macerie.

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Qualcuno si è abbracciato, altri hanno intonato canti e preghiere per quel simbolo della storia e della tradizione che sparisce in pochi minuti, forse per negligenza, forse per fatalità. Qualche accento polemico da Donald Trump, che nel suo messaggio ha parlato di necessità di "agire rapidamente", mentre solidarietà e partecipazione al dolore sono arrivate da tutto il mondo, dall'Italia alla Germania.

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L'Isis, ha invece reso noto il Site, ha salutato il colpo "al cuore dei crociati". Le autorità religiose della città, in questo inizio di Settimana Santa, hanno invitato fin dalla serata i fedeli a pregare e a recarsi nell'altra cattedrale, Saint-Sulpice.

 

Notre-Dame, ferita a morte, stretta da ogni lato dalle mostruose gabbie delle impalcature in fiamme, ha vissuto le sue ultime ore.

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