giuseppe conte parrucchieri

“SOLO UN MASCHIO POTEVA ANNUNCIARE LA RIAPERTURA DEI PARRUCCHIERI IL PRIMO GIUGNO. CIOÈ UN LUNEDÌ” – CONTE SBERTUCCIATO SUI SOCIAL: “I PARRUCCHIERI CHE VOGLIONO RIAPRIRE IL 1° GIUGNO MA È LUNEDÌ ALLORA IL 2 MA È FESTA: È UNA TRAGEDIA NELLA TRAGEDIA” – “MA CONTE IL CALENDARIO L'HA VISTO?” – MA C’È ANCHE CHI PENSA COME PER IL SETTORE TRE MESI SENZA FATTURATO SIANO INSOSTENIBILI…

Da "www.ilmessaggero.it"

 

meme giuseppe conte

Domenica 26 aprile il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto la conferenza stampa in diretta per illustrare il DPCM della Fase Due. Dal 4 maggio, ha annunciato il premier, riapriranno aziende manifatturiere e negozi all’ingrosso, mentre le attività commerciali al dettaglio riprenderanno il 18 maggio.

 

Parrucchieri ed estetisti, invece, saranno tra gli ultimi a tornare al lavoro e dovranno aspettare l’1 giugno. L’annuncio ha creato un putiferio tra gli operatori del settore, suscitando ironia e perplessità sui social.

 

conte

“I parrucchieri che vogliono riaprire il 1° giugno ma è lunedì allora il 2 ma è festa: è una tragedia nella tragedia” osserva qualcuno su Twitter. Un ‘dramma’ che non ha lasciato indifferente neanche Luciana Littizzetto a Che Tempo Che Fa: “Ho sentito Conte: i centri estetici apriranno il 1 giugno. Noi non ce la possiamo fare. Il 1° giugno è lunedì, il 2 giugno è la festa della Repubblica. Quindi fino al 3. Guarda che ricrescita!”.

conte osho

 

Rivolta social dei parrucchieri. «Solo un maschio poteva annunciare la riapertura dei parrucchieri il primo giugno. Cioè un lunedì». La scrittrice Nadia Terranova si limita a una battuta ironica sull'annuncio da parte di Giuseppe Conte del primo giugno come giornata di riapertura dei parrucchieri.

 

conte meme

Ma sul web monta una vera e propria rivolta, alimentata anche dalle indiscrezioni che fino alla vigilia del discorso del premier parlavano del 18 maggio come possibile data per la riapertura dei saloni di bellezza. «Ma Conte il calendario l'ha visto???», sbotta un utente, alludendo al fatto che, dopo il primo giugno, c'è il 2 giugno che è un festivo.

 

Di fronte al proliferare di battute, foto di capelloni alla Cugini di Campagna e vignette, che hanno fatto schizzare l'hashtag #parrucchieri ai primi posti nelle tendenze Twitter in Italia, c'è chi riporta la questione su un terreno dolorosamente concreto: «Voi scherzate ma i parrucchieri rischiano davvero di chiudere e molti di perdere il lavoro. Non si può tenerli chiusi ancora per un mese».

giuseppe conte stappa

 

Con i parrucchieri si schiera anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori: «Riapre il gioco d'azzardo ma bar, ristoranti e parrucchieri restano chiusi fino all'1 giugno. Tre mesi e mezzo senza incassi: ma chi li regge? Si fissino criteri, distanze, capienze massime, ma si dia a questi operatori la possibilità di tornare al lavoro», sottolinea Gori. «Il 1 giugno riaprono i parrucchieri, peccato non esisteranno più perché saranno tutti falliti», gli fa eco la giornalista di 'Quarto Gradò Sabrina Scampini. «Se Wuhan è uscita dall'emergenza ce la possiamo fare anche noi.

giuseppe conte meme

 

Ci arriveremo tutti spettinati e coi capelli in disordine, ma vivi», annota lo scrittore e giornalista Paolo Roversi. Ma qualcun altro fa notare: «Mi spiegate la differenza di pericolo di contagio, tra uno che entra in metropolitana o sul bus e un cliente che entra su prenotazione, con le dovute precauzioni, in un salone di parrucchieri? Mi direte, è un lavoro di contatto ravvicinato: perché in metrò entri da solo?» C'è chi ne fa una questione territoriale: «Trattare in ugual misura il parrucchiere lombardo e quello del molise o della basilicata è da pazzi.

 

giuseppe conte meme

Applicare alla stessa maniera disposizioni in Regioni come la Lombardia con 72889 contagi e Regioni come il Molise con 296 contagi è follia allo stato puro». E c'è naturalmente anche chi accusa i parrucchieri di corporativismo: «Ma i parrucchieri hanno capito che non ci sono solo loro ad avere avuto un danno enorme? Tutti gli albergatori e titolari di altre attività commerciali che dovrebbero dire? Pensate al fatto che almeno avete avuto una data precisa e il tempo di organizzarvi».

giuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte, macron e merkel memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte meme

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...