sassaiola marina di carrara

LIVIN’ LA COVIDA LOCA - ALLARME RIVOLTE ANTI -POLIZIA DOPO LA SASSAIOLA DI SABATO A MARINA DI CARRARA CONTRO GLI AGENTI - CITTÀ SENZA CONTROLLI E ORDINI DEL VIMINALE IGNORATI. DALLE ISOLE EOLIE AL SALENTO, FINO A PALERMO, NEI LUOGHI DELLA MOVIDA QUASI NESSUNO INDOSSA LE MASCHERINE - LA PREOCCUPAZIONE DI GABRIELLI

VALENTINA ERRANTE per il Messaggero

 

sassaiola marina di carrara

La legge non è uguale per tutti. O meglio non è uguale dappertutto. Perché se l'ultima circolare del Viminale, indirizzata ai prefetti, prevede controlli più stringenti nelle zone delle vacanze e della movida, affinché vengano rispettate le nuove norme anticovid, dopo il nuovo picco di contagi, non in tutte le città, o province, le restrizioni vengono applicate allo stesso modo.

 

Dalle isole Eolie al Salento, fino a Palermo dove, nelle piazze del centro storico, affollate fino a tarda notte, quasi nessuno indossa le mascherine. E tra i giovani il negazionismo prevale, trasformandosi qualche volta in violenta insofferenza nei confronti di chi controlla, come è avvenuto sabato a Marina di Carrara, dove carabinieri e polizia, intervenuti per sedare un rissa, sono stati aggrediti e investiti da una sassaiola.

 

sassaiola marina di carrara 2

L'INSOFFERENZA Un fatto gravissimo sul quale è intervenuto, con un'intervista a La Nazione, anche il capo della polizia, Franco Gabrielli. «Sono molto preoccupato - ha dichiarato - per il clima di insofferenza nei confronti dell'operato delle forze dell'ordine registrato negli ultimi tempi in diverse città italiane.

 

 

Forze dell'ordine che lavorano ogni giorno a tutela dei diritti costituzionali e per la sicurezza dei cittadini. È forse il tempo di recuperare tutti il rispetto delle istituzioni e di chi in prima linea le rappresenta». Gabrielli ha sottolineato la «grande professionalità e competenza dimostrate dagli agenti che non hanno reagito alle provocazioni» evidenziando equilibrio e moderazione, comportamenti esemplari nella gestione dell'ordine pubblico».

 

sassaiola marina di carrara

E così mentre a Ischia e Procida, dopo le polemiche dei giorni scorsi, sono piovute le multe anche per i gestori dei locali, in alcune zone della Puglia sembra che il nuovo decreto non sia in vigore. E le nuove misure non arrivano neppure nei piccoli centri del viterbese e della Calabria, dove le strade e i locali, anche in assenza di musica e balli, continuano ad essere affollati. Secondo i dati diffusi dal Viminale, il 24 agosto sono state controllate 62.266 persone e 7.536 attività o esercizi commerciali.

 

Le sanzioni sono state 36, 11 gestori di locali sono stati multati e, in un caso, è stata disposta la chiusura temporanea dell'esercizio. Il nodo sono anche le feste private, un escamotage che, nelle zone, dove il rispetto delle norme è più rigido, consente di sottrarsi alle verifiche delle forze dell'ordine. E anche sui controlli per chi rientri dalle zone calde si procede disordinatamente e ci si affida ancora al senso civico dei turisti che tornano a casa.

controlli polizia

 

Alcuni italiani atterrati dalla Serbia e dalla Sardegna con voli diretti a Fiumicino, Milano e Genova non sono stati sottoposti a tampone. E anche chi, da Cagliari è tornato in nave a Civitavecchia non ha subito controlli, neppure la misurazione della temperatura oramai diffusa in tutti gli aeroporti.

 

 LE FESTE PRIVATE Sugli assembramenti in case terrazze o giardini privati, ovviamente, le forze dell'ordine non possono avere alcun controllo. Ed è proprio questa la nuova strategia, incontrarsi tra le mura domestiche, dove è possibile evitare i distanziamenti e le mascherine. Zone franche dove gli agenti possono intervenire solo in caso di denunce per disturbo della quiete pubblica.

 

intervento del capo della polizia franco gabrielli foto di bacco (1)

 I CONTROLLI A Genova si va a caccia di eventi pubblici camuffati da party riservati. Domenica, in una riunione convocata dal prefetto Carmen Perrotta è stato organizzato un pattugliamento di tutte le aree della movida: basteranno i decibel un po' più alti ad attirare gli agenti pronti a controllare il rispetto del distanziamento e che gli avventori indossino le mascherine. In caso di violazione si valuterà l'entità della multa e l'eventuale chiusura del locale. Le verifiche riguarderanno anche le spiagge della riviera, i vicoli del centro storico e il lungomare.

movida e assembramenti a ponzaMOVIDA A PONZA 1movida a ponza alla faccia del virusMOVIDA A PONZAmovida a ponza alla faccia del virus 1

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...