boris johnson

LONDON COVID: NEL REGNO UNITO C'È IL PRIMO MORTO AL MONDO PER "OMICRON" - IL PRIMO MINISTRO BORIS JOHNSON HA ANNUNCIATO CHE "ALMENO UN PAZIENTE E' DECEDUTO CON QUESTA VARIANTE" - IL PREMIER HA SPIEGATO CHE L'IDEA CHE SI TRATTI DI UNA MUTAZIONE MENO PERICOLOSA "E' DA METTERE DA PARTE": "LA COSA MIGLIORE CHE POSSIAMO FARE E' VACCINARCI CON LE DOSI DI RICHIAMO" - INTANTO A LONDRA IL 40% DEI CONTAGI COVID E' CAUSATO PROPRIO DALLA VARIANTE E...

 

Valentina Dardari per Il Giornale

 

boris johnson

Nel Regno Unito è stato registrato il primo morto di Covid il cui decesso è riconducibile alla variante Omicron. A dare l’annuncio è stato il primo ministro britannico Boris Johnson che durante una visita al centro vaccinale vicino Paddington, nella zona ovest di Londra, ha affermato: «Purtroppo sì, Omicron sta portando a ricoveri e purtroppo è stato confermato che almeno un paziente è morto con questa variante».

 

Il capo di Downing Street ha poi aggiunto che l'idea che Omicron sia una variante meno pericolosa è da «mettere da parte» e che serve adesso «riconoscere semplicemente il ritmo con cui accelera attraverso la popolazione». «Quindi la cosa migliore che possiamo fare è vaccinarci con le dosi di richiamo» ha concluso.

 

BORIS JOHNSON ANNUNCIA NUOVE RESTRIZIONI ANTI-COVID

Solo qualche ora fa il ministro della Salute britannico, Sajid Javid, aveva assicurato che non era stato ancora registrato alcun decesso per la variante Covid, e aveva parlato di circa una decina di persone al momento ricoverate in ospedale contagiate dalla nuova variante.

 

Intanto nella giornata di ieri il Regno Unito ha registrato 1.239 nuovi casi di Omicron, un record fino a questo momento e un numero quasi doppio rispetto a quello del giorno precedente. Johnson, alla luce del primo decesso, ha quindi invitato la popolazione a sottoporsi alla dose booster, sottolineando che per ora non dovremmo considerare le teorie sulla supposta minore pericolosità della variante Omicron. Il primo ministro ha parlato ai giornalisti mentre era in visita al centro di vaccinazione.

 

BORIS JOHNSON

Per quanto riguarda Londra circa il 40% dei nuovi contagi di Covid registrati è causato dalla variante Omicron. A riferirlo è stato il ministro della Sanità che è sembrato abbastanza preoccupato dall'aumento esponenziale dei casi, che sono praticamente raddoppiati nel giro degli ultimi 2-3 giorni. Se continua con questi ritmi la Omicron è destinata a superare molto presto la Delta, diventando così dominante.

 

Secondo quanto riportato da alcuni media britannici vi sarebbero lunghe attese, ritardi e disagi tecnici a fronte di un intasamento del sito dell'Nhs, il servizio sanitario britannico, che è dedicato alla prenotazione delle dosi booster del vaccino anti-Covid.

 

Natale Regno Unito

Nella serata di ieri il premier Boris Johnson ha chiesto di accelerare il più possibile la campagna di profilassi nazionale contro la diffusione della variante Omicron. Il suo appello è stato visto da milioni di spettatori. L’Nhs con un Tweet ha spiegato che «il servizio di prenotazione del vaccino contro il Covid sta attualmente affrontando una domanda estremamente elevata, quindi sta operando con un sistema di code».

 

Covid Regno Unito

Ha inoltre chiesto agli utenti di età compresa tra i 18 e i 29 anni di ricordare che la prenotazione inizia da mercoledì 15 dicembre. Lunghe code si sono formate anche davanti a diversi centri vaccinali a Londra e nel resto dell’Inghilterra, formate da persone che sono in attesa di ricevere la dose di richiamo.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...