talebani afghanistan bernardo valli

MA CHI SONO ‘STI TALEBANI? – BERNARDO VALLI MEMORIES: “GLI ‘STUDENTI IN TEOLOGIA’ ERANO UNA FORMAZIONE MOLTO ATTIVA MA NON TANTO ORGANIZZATA QUANDO MI AGGIRAVO IN TERRITORIO PAKISTANO, AL CONFINE CON L'AFGHANISTAN NEGLI ANNI OTTANTA.  ERANO GUERRIGLIERI, TERRORISTI, CON UNA PROPENSIONE ALLA DIPLOMAZIA SPICCIA. CHE USAVANO CON ME, GIORNALISTA STRANIERO MASCHIO, MA NON PER LA GIORNALISTA FRANCESE, FEMMINA, MIA COMPAGNA DI LAVORO. A LEI I FUTURI TALEBANI NON…”

Bernardo Valli per “L’Espresso”

 

BERNARDO VALLI

I Talebani ("studenti in teologia") erano una formazione molto attiva ma non tanto organizzata di musulmani radicali quando mi aggiravo in territorio pakistano, al confine con l'Afghanistan negli anni Ottanta. Mohammed Omar, indicato come il loro fondatore, li avrebbe battezzati e rafforzati durante la guerriglia contro i russi.

 

afghanistan bambini tra le macerie

I quali erano sul piede di partenza dopo dieci anni di occupazione e quando non si profilava ancora la guerra americana, cominciata nel 2001 come reazione all'attentato alle torri gemelle di New York. Nel frattempo, i Talebani si erano rafforzati al punto da poter governare gran parte del Paese, dopo essersi distinti dagli altri gruppi di resistenza impegnati contro gli invasori sovietici.

 

afghanistan evacuazione di cittadini afghani all aeroporto di kabul 6

Erano accampati alla frontiera afghana che superavano per andare ad alimentare la guerriglia antisovietica. Era facile distinguerli dagli altri gruppi di resistenti. Erano più disciplinati e diffidenti con gli estranei. Una volta individuati, sia pure ancora senza nome, avevano un'identità in quella striscia di confine. Il contatto si rivelava più facile del previsto. Erano guerriglieri, terroristi, con una propensione alla diplomazia spiccia.

 

TALEBANI

Che usavano con me, giornalista straniero maschio, ma non per la giornalista francese, femmina, mia compagna di lavoro. A lei i futuri Talebani non rivolgevano mai la parola. Neppure uno sguardo. Un'occhiata a una femmina era come una bestemmia. Le femmine non meritavano attenzione quando erano in pubblico. Bisognava comportarsi come se non esistessero. Entrambi, la mia collega e io, sapevamo che nelle zone controllate dai Talebani, allora piccole isole nel cuore dell'Afghanistan, era proibito alle ragazze di frequentare le scuole.

 

talebani ph thomas dworzak 1

Erano confinate in casa, dove non venivano loro risparmiate severe punizioni, anche corporali, se ascoltavano musica o indossavano abiti che non le coprivano abbastanza. Ma in quel momento, negli anni Ottanta, non pensavo al loro fanatismo. Se ne parlava senza darvi troppa importanza. Contava l'aperto aiuto del Pakistan ai Talebani. Continuato fino ai nostri giorni. Gli americani, da amici nascosti, sarebbero diventati occupanti, i nuovi invasori.

BERNARDO VALLI 2

 

La loro, era un'altra superpotenza destinata a perdere un conflitto con un Paese del Terzo Mondo, un tempo praticamente amico, se non alleato, perché nemico dei propri nemici. L'alleanza con quei musulmani radicali, ancora impegnati nella lotta contro i sovietici, cercava di essere clandestina. Non era troppo sbandierata ma decisiva perché avrebbe contribuito in seguito alla sconfitta dell'Armata rossa, al ritiro dall'Afghanistan della potenza comunista, nonostante disponesse nel paese di alleati anche ideologici.

talebani ph thomas dworzak 14

 

Un'umiliazione politica e militare dell'Urss che fu una delle cause, tra le tante, della sua dissoluzione. Ricordo quel primo contatto con i Talebani, dei quali allora conoscevo ben poco. Mi colpì il loro rigido atteggiamento nei confronti della cronista francese che cercava invano di incrociare il loro sguardo.

un bambino vende le bandiere dei talebani a kabul

 

Sono regole che si sono poi allentate in molte regioni, ormai tutte in mano ai Talebani, diventati la forza militare senza veri rivali nel Paese. Anche negli anni americani, durante i soggiorni in Afghanistan, ho avuto contatti con loro, senza che i miei interlocutori dichiarassero la loro affiliazione. Gli americani se ne sono andati, gli ultimi se ne stanno andando. Uno pensa al Viet Nam. I musulmani di stampo radicale sono diventati una potenza della regione. Hanno rapporti con i Paesi vicini, l'Iran e naturalmente il Pakistan. Ma anche con la Cina e con la Russia un tempo nemica.

 

afghanistan bambini tra le macerie

L'Afghanistan, mosaico di gruppi etnici, ha sconfitto, ha costretto a ritirarsi dal suo territorio le più grandi potenze. Nell'epoca coloniale annientarono una colonna britannica che cercava di inoltrarsi nel Paese per assumerne il controllo. Poi nel 1979 è intervenuta l'Unione Sovietica che ha rimpatriato i suoi soldati dopo avere tentato di aiutare invano gli alleati afghani per dieci anni. Gli americani hanno resistito di più: dal 2001 al 2021.

 

BERNARDO VALLI 1

In questi giorni i Talebani stanno estendendo il loro potere all'intero Afghanistan. Una terra tra le più povere, tra le più arretrate, ha messo alla porta due tra le nazioni più armate del pianeta. L'Unione sovietica, anche in seguito al fallimento afghano, ha smarrito la sua rivoluzione, ed è ritornata a essere la Russia. E gli Stati Uniti sono in un questo momento castigati. Sono prudenti poiché lasciano di gran fretta il campo in cui erano impegnati. I loro alleati afghani (300mila negli effettivi ufficiali) esibivano cifre false. Molti battaglioni che esistevano sulla carta ricevevano aiuti americani senza avere un solo soldato.

talebani ph thomas dworzak 6talebano senza barbatalebani ph thomas dworzak 13talebani ph thomas dworzak 10talebani ph thomas dworzak 11afghanistan profughi in fuga dai talebani 4talebani ph thomas dworzak 7talebani ph thomas dworzak 2talebani ph thomas dworzak 3afghanistan profughi in fuga dai talebani 5talebani con occhiali da sole 3

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