david rossi

UN MANICHINO VIRTUALE PER CAPIRE COM'È MORTO DAVID ROSSI - MAXI PERIZIA SUL DECESSO DEL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL MONTEPASCHI PRECIPITATO DALLA FINESTRA DEL SUO UFFICIO A SIENA LA SERA DEL 6 MARZO 2013: VERRANNO SIMULATI MODI E DINAMICHE DELLA CADUTA PER CERCARE DI SCOPRIRE SE SI È TRATTATO DI UN SUICIDIO O DI UN OMICIDIO - SI COMPRENDERÀ SE ROSSI È STATO RESO INCOSCIENTE E SE È STATO AFFERRATO DA DUE SOGGETTI IN MODO DA SOLLEVARNE IL CORPO "INANIMATO" E BUTTARLO GIÙ…

Fabrizio Massaro per www.corriere.it

 

il servizio delle iene su david rossi 25

Si riapre l’inchiesta sulla morte di David Rossi, il capo della comunicazione del Montepaschi morto precipitando dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni, sede dell’istituto senese, la sera del 6 marzo 2013.

 

il servizio delle iene su david rossi 19

A riaprire il caso è la commissione parlamentare d’inchiesta relativa alla morte del top manager di Mps, che ha affidato una maxiperizia ai carabinieri di Ros e Racis per effettuare una serie di accertamenti tecnici.

 

giallo david rossi

Tra le analisi, quelle sulla dinamica e il modo in cui David Rossi è precipitato dalla finestra del suo ufficio: saranno simulati con un manichino antropomorfo virtuale per cercare di capire se si sia trattato di un suicidio — come hanno affermato due archiviazioni disposte dalla magistratura di Siena — oppure un omicidio, come continua a ritenere la famiglia di Rossi e una parte dell’opinione pubblica.

 

«Fare luce sui coni d’ombra»

«C’è la volontà di fare luce sui coni d’ombra rimasti inesplorati in precedenti inchieste. Chiederemo di valutare» sia l’ipotesi «defenestrazione sia il suicidio. E saranno i tecnici a valutare se una soluzione è più verosimile dell’altra».

 

video manomesso 2

Lo ha detto il presidente della Commissione di inchiesta sulla morte di David Rossi, Pierantonio Zanettin (Forza Italia), presentando, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, l’affidamento di perizie con 49 quesiti ai carabinieri.

 

Come Commissione, «abbiamo espresso perplessità su una serie di aspetti» e per questo motivo è stato deciso di richiedere «accertamenti tecnici molto complicati e sofisticati» rivolgendosi «ai corpi speciali dei carabinieri, Racis e Ros, che abbiamo individuato come il top».

 

video manomesso 1

«Avevamo promesso che non avremmo lasciato nulla di intentato per fare chiarezza su una vicenda ancora piena di ombre e così stiamo facendo. Vogliamo la verità su quanto accadde in quella tragica sera di quasi nove anni fa», hanno dichiarato in una nota congiunta le deputate e i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione parlamentare di inchiesta.

 

Il manichino virtuale per simulare il corpo che cade

È quanto annunciato dal presidente della commissione, Pierantonio Zanettin, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il capo del Ros, Pasquale Angelosanto e del Racis, Riccardo Sciuto. Le attività peritale dovrebbero concludersi entro tre-sei mesi.

 

poltrona spostata prima e dopo

«Siamo in presenza di tanti e articolati quesiti — ha affermato il capo del Racis, Riccardo Sciuto — Sulla precipitazione del corpo utilizzeremo un software che simulerà il corpo che cade. Per fare ciò torneremo sulla scena dei fatti dove verrà impiegato uno scanner 3d che ricostruisce in tre dimensioni la scena del crimine».

 

Della caduta e dell’agonia del manager esiste un video, con la registrazione del volo del corpo e dei venti lunghi minuti rimasto per terra senza assistenza, fino alla fine.

 

documenti spostati

Un video che ha dato adito a polemiche enormi sulla ricostruzione effettiva dei fatti e sulla presenza di eventuali altre persone non individuate all’interno del vicolo di Monte Pio, nel retro della banca. Si vedono fra le altre cose una persona che si sporge e un oggetto cadere minuti dopo, che pare essere l’orologio del banker.

 

ante armadi aperte

Il manichino virtuale consentirà di verificare l’ipotesi che Rossi sia stato reso incosciente, anche in modo non violento, prima della caduta, e di simulare che sia stato afferrato da due soggetti in modo da sollevarne il corpo «inanimato» e farlo precipitare dalla finestra.

 

La ricostruzione servirà per verificare se la dinamica sia compatibile con gli elementi accertati dalla scientifica durante i rilievi dopo il ritrovamento del cadavere. Allo stesso modo verrà simulata «la posa di un piede del manichino antropomorfo sul condizionatore come avrebbe potuto fare Rossi — spiega la Commissione nella richiesta di perizia — nell’atto preparatorio alla precipitazione volontaria, riproducendo le condizioni (risma di carta sul lato sinistro del condizionatore) presenti la sera del 6 marzo 2013 e verificando la compatibilità con un gesto anticonservativo».

david rossi il corpo

 

Le verifiche sul traffico telefonico

La commissione d’inchiesta ha richiesto anche verifiche sulle utenze telefoniche: l’assenza del tracciamento delle celle telefoniche in uso in quelle ore nella zona di Rocca Salimbeni è stato uno dei punti più criticati della gestione delle indagini da parte della procura di Siena.

 

DAVID ROSSI

«I quesiti che ci sono stati sottoposti riguardano i dati del traffico telefonico sviluppato dagli apparecchi in uso a Rossi e dai dispositivi delle persone coinvolte nell’indagine», ha spiegato il capo del Ros, Pasquale Angelosanto. «Noi lavoreremo su materiale già acquisito. Noi cercheremo di fare ciò che facciamo già nelle indagini più complicate e complesse. Analizzeremo non la singola utenza ma verrà messo a confronto ogni singolo traffico con gli altri. Un lavoro particolarmente complesso ma ci auguriamo di fare un buon lavoro e di non lasciare spazi inesplorati».

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)