soldato palla di lardo full metal jacket

MEJO DI FULL METAL JACKET: DIRE PALLA DI LARDO A UN SOTTOPOSTO DELL’ESERCITO NON È BODY SHAMING! – IL TAR DELLA TOSCANA HA RESPINTO IL RICORSO DI UN CAPORALMAGGIORE CHE SI ERA SENTITO DARE DEL CICCIONE DA UN SUPERIORE – ANCHE SE IL MILITARE FA IL CONTABILE, È PUR SEMPRE UN SOLDATO, E IN QUANTO TALE, “IL PESO ECCESSIVO PUÒ CONDIZIONARE LE SUE POSSIBILITÀ OPERATIVE” - VIDEO

 

 

 

Michela Allegri per “il Messaggero”

soldato palla di lardo full metal jacket

 

Per fare parte delle Forze Armate è necessario mantenersi in forma ed essere in grado di sopportare e portare a termine prove fisiche di alto livello. Non si tratta di un'affermazione ovvia, perché il caso è stato appena discusso in un tribunale. Il fatto che un superiore sottolinei in una scheda di valutazione l'eccessivo peso di un soldato non è sbagliato, secondo il Tribunale amministrativo della Toscana.

 

soldato palla di lardo full metal jacket

La censura, per i magistrati, non rientra tra le pratiche di body shaming, ma fa parte dei normali criteri di valutazione del personale sottoposto gerarchicamente. Per questo motivo, il collegio ha respinto il ricorso di un caporalmaggiore che presta servizio in un reggimento con sede in Toscana.

 

IL RICORSO

soldato ciccione

Il sottufficiale aveva chiesto ai magistrati amministrativi l'annullamento di una serie di schede valutative compilate da un superiore, da lui ritenute ingiuste nei suoi confronti. È necessario fare una precisazione: il soldato svolge la mansione di contabile. E proprio per questo motivo considerava superflui e inadeguati i passaggi nei quali il capo sottolineava il suo aspetto esteriore e, soprattutto, il suo peso corporeo.

 

IL PESO

Nella sentenza, emessa dai giudici della I sezione, si legge che «il ricorrente lamenta che la superiorità delle funzioni contabili rispetto al grado da egli ricoperto sarebbe incompatibile con certi giudizi non lusinghieri espressi dal superiore».

 

soldato palla di lardo

In particolare, il sottufficiale «si duole del fatto che il suo peso corporeo sia per la prima volta stato preso in considerazione nella nuova scheda valutativa come fattore di limitazione delle possibilità di impiego». Per i magistrati, però, si tratta di una «doglianza priva di pregio».

 

Per due motivi: il giudizio sull'aspetto esteriore del Caporale era stato «abbassato» in alcuni precedenti rapporti informativi poi annullati dallo stesso Esercito e sostituiti dalle schede valutative e, soprattutto, «la notazione inerente il peso eccessivo non appare fuori luogo, atteso che si tratta di un fatto che, obiettivamente, può condizionare le possibilità operative del militare».

soldato ciccione 3

 

Per i giudici non importa il fatto che il soldato sia impiegato nel reparto contabile: nelle motivazioni della sentenza si legge infatti che l'uomo, «ancorché svolga mansioni d'ufficio, non può mai essere assimilato ad un semplice impiegato».

 

I PRECEDENTI

Non è la prima volta che il Tar si esprime sui requisiti fisici di componenti di Esercito, appartenenti alle forze dell'ordine o al dipartimento Protezione civile. Negli anni scorsi, per esempio, diversi candidati avevano fatto ricorso diventare Vigili del fuoco, nonostante non raggiungessero il limite di altezza minimo che, all'epoca, era 165 centimetri.

 

soldato ciccione

Nel 2017, il Tribunale amministrativo aveva dichiarato «illegittimo» il limite di altezza fissato. L'incongruenza derivava dal fatto che lo stesso limite non era mai stato applicato per coloro che facevano parte dei volontari e svolgevano praticamente le stesse mansioni del personale stabilizzato.

 

Per i magistrati, la prescrizione di requisiti di statura differenziati risultava «contraddittoria e irragionevole in quanto non è giustificata da una sufficiente diversità delle mansioni dato che il personale volontario dei Vigili del fuoco svolge gli stessi compiti ed esercita le stesse funzioni di quello effettivo». I magistrati si sono espressi diverse volte anche su candidati esclusi dal concorso per entrare in Polizia, o nei Carabinieri, perché avevano un tatuaggio troppo vistoso.

sergente hartman full metal jacket soldatessa cicciona full metal jacket

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…