nga wai - regina maori

MEMENTO MAORI – È STATA INCORONATA LA NUOVA REGINA DEI MAORI, NGA WAI. A 27 ANNI È LA SOVRANA PIÙ GIOVANE DEL MONDO – È SOLTANTO LA SECONDA DONNA ELETTA ALLA MASSIMA CARICA DAL SUO POPOLO, CHE VIVE IN NUOVA ZELANDA – SUCCEDE AL PADRE, IL RE KIINGI TUHEITA, MORTO NEI GIORNI SCORSI A 69 ANNI – LE PROTESTE DEI MAORI CONTRO LE POLITICHE DISCRIMINATORIE DEL GOVERNO NEOZELANDESE…

Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per www.repubblica.it

 

Nga Wai - regina Maori

Una nuova, giovane regina è stata incoronata come ottava monarca nella storia dei Maori al termine di una elaborata cerimonia di danze e canti, subito dopo il funerale del re suo padre Kiingi Tuheitia.

 

[…] Nga Wai è soltanto la seconda donna eletta alla massima carica dal suo popolo, perché la sua giovane età rappresenta un passaggio generazionale e perché la sua ascesa al trono sottolinea i diritti di questa antica popolazione polinesiana, stanziata principalmente in Nuova Zelanda.

 

Nga Wai - regina Maori

La novella sovrana ha 27 anni, uno di più dell’età di Elisabetta II quando nel 1952 salì al trono nel Regno Unito. Appena cinque anni prima, nel 1947, la Nuova Zelanda era diventata pienamente indipendente dal British Empire dopo due secoli di colonizzazione, ma già nel 1835 un’assemblea di capi Maori aveva firmato una dichiarazione di indipendenza per la propria nazione tribale.

 

Nel 1858 i capi Maori elessero il primo re, con l’obiettivo di farne una figura unificante davanti all’oppressione del sistema coloniale di Londra. Il ruolo ha sempre avuto prerogative largamente cerimoniali, ma gode di grande autorevolezza e prestigio.

 

Nga Wai - regina Maori

Dopo che nel 1997 il governo neozelandese ha formalmente espresso rammarico per i danni morali e materiali sofferti dai Maori durante l’epoca coloniale, la regina Elisabetta, che era formalmente Capo dello stato in Nuova Zelanda (come continua a esserlo re Carlo, suo figlio), presentò anch’essa le sue scuse in un incontro con Te Ata, regina dei Maori e nonna della sovrana ora incoronata. Te Ata è morta nel 2006 a 75 anni dopo un regno durato quarant’anni.

 

Le è succeduto suo figlio, Kingii Tuheitia, che pur regnando per meno di due decenni ha lasciato una impronta importante, lottando con buoni risultati contro le politiche discriminatorie. Una lotta che tuttavia non è conclusa: l’anno scorso migliaia di dimostranti hanno protestato nelle strade di Wellington e Auckland, le maggiori città della Nuova Zelanda, contro i piani del governo conservatore di abolire le leggi favorevoli ai diritti dei Maori passate dal precedente governo laburista di Jacinda Ardern.

 

Nga Wai - regina Maori

Re Kiingi è scoMparso venerdì scorso, a 69 anni, dopo un intervento chirurgico al cuore. L’attuale primo ministro neozelandese Christopher Luxon, accusato di perseguire una politica anti Maori, gli ha rivolto un messaggio di elogio, ma non ha partecipato alle esequie perché impegnato in un viaggio in Corea del Sud.

 

[…]

 

Maori, è salita sul trono, una sedia di legno finemente intarsiata, ed è stata ufficialmente incoronata. Una giovane regina che segnala un passaggio epocale, afferma la Bbc, vista dai Maori come un segnale di rinnovamento e di positiva influenza sulle generazioni più giovani.

Nga Wai - regina MaoriMaori Nuova Zelanda 4Maori Nuova ZelandaMaori Nuova Zelanda 2Maori Nuova Zelanda 5Maori Nuova Zelanda 3

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...