palazzo ferrajoli

IL MISTERO DI PALAZZO FERRAJOLI: FIERA FANTASMA E SOLDI SPARITI. EXPO RINVIATO DI WEEKEND IN WEEKEND. GLI STANDISTI RESTANO DA SETTIMANE IN ATTESA DELLA RESTITUZIONE DELLA SOMMA A SALDO VERSATA - LA DENUNCIA DI UN AVVOCATO: “LA MIA CLIENTE HA INCONTRATO, INSIEME AD ALTRI PARTECIPANTI, L’ORGANIZZATRICE DELL’ESPOSIZIONE ALL’INTERNO DI PALAZZO FERRAJOLI PAGANDO CON 200 EURO IN CONTANTI LA POSTAZIONE DA OCCUPARE. DELL’EVENTO ANCORA NON VI È TRACCIA..."

Flavia Scicchitano per www.leggo.it

 

palazzo ferrajoli

Expo rinviato di weekend in weekend, ormai senza più data. E gli standisti restano appesi da settimane: in attesa per lo meno della restituzione della somma a saldo versata. È il caso della Fiera organizzata a Palazzo Ferrajoli, a piazza Colonna, nel cuore di Roma, da alcuni privati.

 

Un mercatino “fantasma”, almeno finora, ma che ha chiamato a raccolta operatori artigiani, antiquari, collezionisti della capitale: in prima battuta per il 15 e 16 maggio (dalle 10 alle 19). L’allarme arriva dall’avvocato Federico Ferro Luzzi, legale di uno degli artigiani che avrebbe dovuto partecipare all’evento:

 

palazzo ferrajoli

«La mia cliente ha incontrato, insieme ad altri partecipanti, l’organizzatrice dell’esposizione all’interno di Palazzo Ferrajoli pagando con 200 euro in contanti la postazione da occupare. La fiera era stata pubblicizzata attraverso avvisi e volantini affissi in tutto il centro storico. Ma dell’evento ancora non vi è traccia, i soldi non sono stati restituiti e, cosa peggiore, Palazzo Ferrajoli, sembra essere all’oscuro di tutto».

 

 

La cronologia degli eventi è questa: il 28 aprile viene versata dall’artigiana la somma per la postazione; il 9 maggio arriva la mail degli organizzatori con la comunicazione del rinvio della fiera al successivo fine settimana del 22 e 23 maggio a causa del maltempo; il 10 maggio l’artigiana fa presente di non poter partecipare alla fiera nella nuova data indicata e chiede la restituzione del denaro.

palazzo ferrajoli

 

 

«In seguito alla richiesta di rimborso, gli organizzatori hanno invocato la causa di forza maggiore per maltempo per giustificare il rinvio dell’evento, ma la manifestazione, svolgendosi al chiuso, non aveva alcuna ragione giuridica di essere sospesa - prosegue l’avvocato - Ci sono poi altri elementi che destano preoccupazione: non è mai stata emessa fattura e il pagamento, nonostante ripetute richieste, non è stato restituito. Infine, il 22 e 23 maggio scorsi, non si è svolta alcuna fiera. Non vorrei si trattasse di una situazione ai limiti dell’illecito.

 

PALAZZO FERRAJOLI

Siamo pronti a sporgere denuncia anche perché già in passato, con le stesse modalità, sembra che la stessa organizzatrice si sia resa protagonista di corsi ed eventi poi non svoltisi. Proprio in questi ultimi giorni, la zona di Roma centro è stata tappezzata da un nuovo avviso, che alimenta i nostri dubbi».

 

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