strasburgo attentato

4 MORTI E 5 FERITI GRAVI DOPO UN ATTENTATO AL MERCATINO DI NATALE DI STRASBURGO. VIDEO: GLI SPARI, LE URLA E I FERITI DA UNA FINESTRA DI FRONTE - IL KILLER È ASSERRAGLIATO ED È IN CORSO LA SPARATORIA CON LE FORZE DELL'ORDINE. HA APERTO IL FUOCO NELLA RUE DES GRANDES ARCADES, PRESSO LA PLACE KLEBER. TRA I PRIMI A DARE LA NOTIZIA SU TWITTER GLI EUROPARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE: ''ATTENTATO IN CORSO AL MERCATO DI NATALE...''

Attentato al mercato di Natale di Strasburgo - spari, urla e feriti

 

 

 

STRASBURGO: KILLER ASSERRAGLIATO, SPARATORIA IN CORSO

strasburgo

 (ANSA) - Il killer del mercatino di Natale sarebbe asserragliato in un quartiere di Strasburgo e sarebbe in corso una sparatoria con le forze dell'ordine. Lo riporta la stampa locale citando la polizia.

 

STRASBURGO: FONTI OSPEDALIERE, 4 MORTI E 5 FERITI GRAVI

 (ANSA) - Fonti ospedaliere citate dal sito Dna (Dernieres nouvelles d'Alsace) parlano di quattro morti e cinque feriti gravi dopo l'attentato di Strasburgo. Ma non ci sono conferme ufficiali su questo bilancio.

 

 

SPARI AL MERCATO DI NATALE, MORTI E FERITI A STRASBURGO

 (ANSA) - Terrore e morte in un mercatino di Natale a Strasburgo. Secondo una prima ricostruzione, un uomo - sembra da solo - ha aperto il fuoco sulla folla: per la locale prefettura ci sarebbero almeno un morto e sei feriti, mentre il sito Dernières Nouvelles parla di almeno "tre vittime e 11 feriti". Il presunto killer è in fuga, ha riferito il sindaco di Strasburgo Roland Ries, parlando di "attentato terroristico" e invitando i concittadini a restare in casa.

 

strasburgo mercatino di natale

L'attentatore avrebbe esploso diversi colpi d'arma da fuoco nella rue del Grandes Arcades, presso la Place Kleber, dove si trova il mercatino e si sarebbe poi dato alla fuga in direzione della Grand'Rue, dove testimoni avrebbero udito altri spari. I presenti - tra cui molti turisti, numerosi nella stagione prenatalizia - si sono dati alla fuga tra scene di panico. La polizia ha isolato la zona per un raggio di circa 200 metri attorno alla piazza Gutenberg, il traffico è stato deviato, mentre le ambulanze correvano verso il centro. Una fonte della polizia ha subito ipotizzato la matrice terroristica dell'azione.

 

Negli ospedali locali è scattato il 'piano bianco', ovvero la massima allerta per le situazioni di crisi. Il presidente francese Emmanuel Macron ha lasciato in anticipo un ricevimento in corso all'Eliseo per seguire personalmente i fatti nella città alsaziana. Il Parlamento europeo, dove oggi c'è stata la plenaria, è stato blindato dopo la sparatoria. L'ordine è stato impartito dal presidente Antonio Tajani che, al telefono con l'ANSA, ha parlato di "diversi morti". In città ci sono molti eurodeputati italiani, intervenuti alla plenaria dell'europarlamento.

spari al mercatino di natale di strasburgo

 

Uno dei primi a dare la notizia è stato l'eurodeputato 5 Stelle Dario Tamburrano, che su Twitter ha scritto: "Attentato terroristico in corso a Strasburgo nel centro. Spari sulla folla ai mercatini. Ci sono morti e feriti. Noi della delegazione 5 stelle siamo al sicuro. State tranquilli". Tra le persone che si allontanavano in tutta fretta dal centro era palpabile l'agitazione. Tra di loro anche qualcuno che aveva assistito in diretta agli spari, ha riferito l'inviato dell'ANSA sul posto.

 

spari al mercatino di natale di strasburgo

 Cedric ha raccontato di aver sentito nettamente i colpi vicino a piazza Kleber e di aver trovato rifugio in un bar. "Ho sentito colpi di pistola e poi di armi automatiche, probabilmente quelli delle forze dell'ordine, poi c'è stato un movimento di folla e io mi sono messo a correre e sono entrato in un bar".

 

Florent invece ha detto di non aver sentito gli spari ma di aver comunque vissuto una situazione "inquietante: eravamo in un locale, all'improvviso ci hanno fatto tutti scendere al piano di sotto, dove saremmo stati più al sicuro". Fuori dall'area transennata si sono accalcati i curiosi. Tutti chiedevano informazioni guardando le notizie sui cellulari o telefonando ad amici e parenti per rassicurarli.

attentato a strasburgoparlamento europeo strasburgo

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?