zucchero cancro tumore

MUOVI IL CULO, SPEGNI QUELLA SIGARETTA E AMMAZZA IL TUMORE (ALMENO, UNO SU TRE): TORNANO LE ARANCE DELL’AIRC PER RICORDARE AGLI ITALIANI CHE IL MALE SPESSO CE LO FACCIAMO DA SOLI - IL NUOVO ‘CATTIVO’ È LO ZUCCHERO: ANNI A COMBATTERE I GRASSI, E ORA SIAMO TUTTI CON DIABETE, ARTERIOSCLEROSI E CANCRO…

 

Nicla Panciera per www.lastampa.it

 

tumore studio

Un tumore su tre potrebbe non svilupparsi se ci alimentassimo in modo corretto e adottassimo adeguati stili di vita, dicendo addio al fumo e alla sedentarietà. Questo dato conta più di mille parole nello spiegare l’importanza dei nostri comportamenti e delle decisioni che prendiamo ogni giorno nel ridurre il rischio individuale di malattia.

 

A ricordarcelo tornano anche quest’anno, sabato 27 gennaio, in oltre 2500 piazze italiane le Arance della Salute, iniziativa di AIRC per sensibilizzare i cittadini su questo argomento e per finanziare le attività di 5mila ricercatori, la maggioranza donne e per il 54% al di sotto dei 40 anni, tutti impegnati nelle università, nei centri di ricerca e negli ospedali a rendere il cancro sempre più curabile.

 

 

Le arance rosse italiane in piazza sabato contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Insieme alla reticella, i volontari consegneranno la speciale Guida con preziose informazioni su alimentazione e cancro. Altri contenuti, incluso un vademecum sull’uso consapevole delle etichette degli alimenti, sono disponibili nel portale arancedellasalute.it. www.arancedellasalute.it

 

 

LE REGOLE DELLA SANA ALIMENTAZIONE 

 

tumore ricerca

Per mangiare sano non è necessario consumare alimenti esotici o fare ricorso a integratori o farmaci. Basta seguire alcune raccomandazioni, incorporate in quasi tutti i documenti ufficiali di prevenzione, come il decalogo della prevenzione dell’OMS, e ispirate essenzialmente alla dieta mediterranea. In questa infografica di AIRC, ecco il decalogo da seguire per ridurre il più possibile il rischio di sviluppare un tumore e le tappe della ricerca su tumori e alimentazione, che ultimamente si sta focalizzando sul ruolo degli zuccheri nascosti nei cibi.

 

 

SOS ZUCCHERI 

 

Sta emergendo che l’eccessivo consumo di carboidrati e il conseguente aumento dei livelli di insulina sembrano essere ancora più pericolosi dell’eccesso di grassi animali. L’aumento dell’insulina, provocato da una dieta ricca di zuccheri ad alto indice glicemico, come ad esempio la pasta, il pane o i dolci da farine raffinate, crea uno stimolo proliferativo per le cellule ghiandolari, da cui derivano il 90% dei tumori maligni. Questo tipo di dieta crea infatti uno stato di infiammazione cronica che favorisce lo sviluppo di diverse malattie come il diabete, l’arteriosclerosi e il cancro.

 

 

spot macma contro il cancro

«Alcuni alimenti tipici della dieta mediterranea come le arance, l’olio extra vergine di oliva e la frutta secca sono ricchi di polifenoli e anti-ossidanti e hanno dimostrato efficacia nel prevenire alcuni tipi di cancro legati all’obesità, come ad esempio quelli della mammella, del colon e dell’utero. Le arance scelte da AIRC come simbolo della corretta alimentazione in particolare contengono numerose sostanze anti-ossidanti che proteggono il nostro DNA dai danni che costantemente subiamo durante il processo di invecchiamento», spiega Andrea De Censi, direttore dell’Oncologia medica presso l’Ospedale Galliera di Genova e volto della campagna AIRC.

 

 

De Censi studia il riposizionamento di farmaci già noti e impiegati per altre indicazioni, cercando di capire se hanno un effetto anche contro i tumori. Sono due, in particolare, le molecole che sta studiando con il suo gruppo di lavoro: l’aspirina e la metformina, quest’ultima indicata per il diabete. «Le nostre ricerche hanno dimostrato che anche alcuni farmaci possono aiutare a prevenire il cancro, ad esempio la metformina, un antidiabetico che limita gli effetti dell’eccesso di insulina, e l’aspirina a basse dosi, che è in grado di mettere a dieta la cellula e che ha già dimostrato in diversi studi di diminuire del 30-40% l’insorgenza del cancro al colon e la capacità di questo tumore di dare metastasi».

 

sintomi cancro

 

L’IMPEGNO DI AIRC E FIRC 

 

L’Associazione e la sua Fondazione, che quest’anno hanno dato il via al sostegno di 584 progetti di ricerca e 66 borse di studio per la ricerca oncologica per un totale di 118 milioni di euro, hanno distribuito negli anni oltre 1 miliardo e duecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica, attestandosi come primo polo privato di finanziamento della ricerca indipendente sul cancro in Italia.

 

«Un investimento straordinario per rispondere sempre meglio alle sfide che devono affrontare i ricercatori e alle necessità dei pazienti. Per questo dobbiamo disporre di strumenti di finanziamento sempre all’avanguardia» spiega Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico AIRC. «Da quest’anno, ad esempio, abbiamo deciso di estendere la durata dei nostri programmi di ricerca da 3 a 5 anni».

 

 

DUE OBIETTIVI: I NOSTRI «CERVELLI» E L’INTERNAZIONALIZZAZIONE 

 

sigarette

Ma sono due gli obiettivi strategici per il 2018: favorire la capillare e omogenea crescita scientifica e culturale del nostro Paese per non perdere nessuno dei nostri talenti, e stringere alleanze internazionali con realtà di grande prestigio che condividono la missione di AIRC. 

 

 

«Quest’anno vedranno il via due importanti programmi – sottolinea Caligaris Cappio – In primavera annunceremo i vincitori del bando per il nuovo programma 5 x 1000 dedicato allo studio delle metastasi con un finanziamento di circa 20 milioni di euro e prima dell’estate conosceremo i gruppi di ricerca che si sono aggiudicati il prestigioso Accelerator Award, per il quale AIRC ha impegnato circa 6 milioni di euro. Il bando, in collaborazione con Cancer Research UK (CRUK) e Fundación Científica - Asociación Española Contra el Cáncer (FC AECC), ha l’obiettivo di accelerare la ricerca traslazionale ampliando la rete internazionale di collaborazioni dei ricercatori dei tre Paesi».

 

 Risultati resi possibili anche grazie agli oltre 20mila volontari e ai 4,5 milioni di sostenitori. Per trovare #AranceDellaSalute, visitare airc.it oppure numero speciale 840 001 001, per diventare volontario chiamare il numero 02.7797777

sitting is killing e la vita moderna troppo sedentaria

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...