silvio fanella mokbel

NERI, TERRORISTI E BAMBOCCIONI - ARRESTATI GLI ALTRI DUE KILLER DI SILVIO FANELLA, CASSIERE DI MOKBEL: SONO EGIDIO GIULIANI E GIUSEPPE LAROSA, E SI SONO FREGATI CON IMPRONTE DIGITALI E TELEFONATE AI GENITORI

1. ALTRI DUE FERMI PER L’OMICIDIO?DI FANELLA, L’EX CASSIERE DI MOKBEL

Da Corriere.it

 

SILVIO FANELLASILVIO FANELLA

Altri due fermi nell’inchiesta sull’assassinio di Silvio Fanella, l’ex cassiere del gruppo Mokbel, ucciso a colpi d’arma da fuoco il 3 luglio scorso nella sua abitazione di via Gandolfi, alla Camilluccia. La squadra mobile di Roma li ha eseguiti nei confronti dei presunti autori dell’omicidio. I due avrebbero fatto parte dello stesso commando che - due anni dopo il tentativo di sequestro di Fanella in via Gaspara Stampa, a Roma, dove abitava la madre dell’ex cassiere - lo ha assassinato.

 

Uno dei due fermati è un ex militante dei Nuclei Armati Rivoluzionari: l’uomo, italiano e residente in Piemonte, è stato pedinato e bloccato in zona Prati, poco distante dal palazzo di giustizia della capitale. Anche l’altro fermato, sorpreso dalla polizia in un appartamento a Novara, è italiano e vicino al mondo dell’eversione di destra.

OMICIDIO DI SILVIO FANELLA A VIA DELLA CAMILLUCCIAOMICIDIO DI SILVIO FANELLA A VIA DELLA CAMILLUCCIA

 

L’AGGUATO DEL 2012 E IL FALLITO SEQUESTRO

Pochi giorni dopo l’esecuzione, erano state arrestate tre persone: Roberto Macori, Aniello Barbetta e Giovanni Plastino. Il provvedimento di fermo firmato dai pm della Procura di Roma Giuseppe Cascini e Paolo Ielo li collegava al delitto perché «l’episodio accaduto in via dei Gandolfi presentava numerose similitudini con quello dell’agosto 2012».

 

EGIDIO GIULIANIEGIDIO GIULIANI

In particolare l’azione del 3 luglio contro Fanella - il contabile condannato in primo grado per aver riciclato milioni di euro provenienti dalla maxi truffa Fastweb-Telecom Italia Sparkle - sarebbe stata compiuta «da almeno tre persone armate e munite di fascette per immobilizzare la vittima, che hanno esibito al portiere dello stabile dove abitava Fanella un tesserino di riconoscimento falso della Guardia di Finanza».

 

IL BANDITO TESTIMONE SOTTO SORVEGLIANZA

Nell’occasione rimase ferito il genovese Giovanni Ceniti, primo accusato di omicidio volontario: il giovane, ex di CasaPound, venne a lungo piantonato in ospedale, in stato di arresto, e controllato a vista in terapia intensiva per il timore che qualcuno potesse voler eliminare quello che era inizialmente l’unico indagato ma anche l’unico testimone della morte di Fanella.

 

 

2. OMICIDIO CAMILLUCCIA, PRESO GIULIANI ESPONENTE DEI NAR: TENTÒ DI RAPIRE L'EX CASSIERE DI MOKBEL, SILVIO FANELLA

Sara Menafra per www.ilmessaggero.it

 

E' un ex esponente dei Nar, ed ex compagno di cella di Pierluigi Concutelli il capo banda del gruppo che il 7 luglio scorso ha cercato di rapire l'ex cassiere di Mokbel Silvio Fanella, finendo per ammazzarlo. Si chiama Egidio Giuliani nato a Sora, classe 55.

GIOVANNI CENITIGIOVANNI CENITI

 

Le cronache di fine anni '70 sono piene di citazioni che lo riguardano. E' Giuliani, nell'82, a sfregiare in carcere l'ex ordinovista Franco Freda. Uscito dal carcere, vive da anni a Novara dove aveva anche fondato una cooperativa di ex detenuti, la Multidea, la stessa in cui lavorava l'altro complice del gruppo arrestato con lui stamattina, Giuseppe Larosa e ugualmente accusato di omicidio.

 

A capo di una propria banda negli anni '80, accusato di voler ricostruire gruppi eversivi di destra negli anni '90, Egidio Giuliani sembrava essere scomparso dai radar da almeno 20 anni.

 

GENNARO MOKBEL GENNARO MOKBEL

E invece, l'inchiesta dei pm Paolo Ielo e Giuseppe Cascini e del procuratore aggiunto Michele Prestipino lo ritrova qui a Roma, alla Camilluccia, alla porta di Fanella nel tentativo di trovare quel tesoro di diamanti che solo le perquisizioni successive sono riuscite a rintracciare.

 

Sia lui sia Larosa avevano lasciato tracce di ogni genere sul loro percorso, forse perché non immaginavano che il tentativo di rapimento finisse con una sparatoria.

 

MOKBEL MOKBEL

Nel decreto che dispone il fermo, firmato dai pm Paolo Ielo e Giuseppe Cascini e dal procuratore aggiunto Michele Prestipino, si evidenzia che ad incastrarlo, prima di tutto sono state le impronte digitali sui fogli intestati alla Guardia di finanza, utilizzati per entrare in casa di Fanella e simulare un controllo di polizia. Nononstante la lunga esperienza, Giuliani è stato soprattutto poco attento ai telefoni, visto che per comunicare coi complici avrebbe usato il cellulare di un altro dipendente, salvo usare quella stessa scheda telefonica anche nelle comunicazioni con l'anziano padre.

IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 5IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 5

 

Le impronte digitali hanno tradito anche Giuseppe Larosa. Classe '61 e precedenti penali anche gravi tra i quali due sequestri di persona, era con Ceniti nel viaggio verso Roma che il 3 luglio scorso li ha portati a bussare alla porta di Luigi Fanella. Nella capitale, i due erano arrivati qualche giorno prima, il 26 giugno, probabilmente per organizzare gli ultimi dettagli del tentativo di rapimento.

IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 4IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 4

 

Giuliani è stato identificato quasi subito, persino il carabiniere che ha inseguito la Croma che fuggiva dalla Camilluccia ci ha messo poche ore per ricordare quel volto. La Digos di Novara poi, non ha avuto dubbi quando le immagini rintracciate su via della Camilluccia hanno scoperto il suo volto.

LA CROMA ABBANDONATA DAI KILLER DI FANELLALA CROMA ABBANDONATA DAI KILLER DI FANELLA

 

VIA DELLA CAMILLUCCIA DOPO L OMICIDIO DI FANELLAVIA DELLA CAMILLUCCIA DOPO L OMICIDIO DI FANELLAIL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 1IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 1IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 3IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 3IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 2IL TESORO DI SILVIO FANELLA SEQUESTRATO 2

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…