auto di lusso sequestrate dalla finanza nettuno

UNO NETTUNO E CENTOMILA – SEQUESTRATE ALLA PERIFERIA DI NETTUNO DUE LAMBORGHINI, UNA PORSCHE E UNA VILLA CON PISCINA A UN EX POLIZIOTTO DIVENTATO BOSS. L’UOMO ERA GIÀ STATO CONDANNATO PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, FURTO, RICICLAGGIO E RICETTAZIONE – LE INDAGINI SONO PARTITE NEL 2017, DOPO CHE LA FINANZA SI È INSOSPETTITA PER LA SPROPORZIONE TRA IL TENORE DI VITA DELL’UOMO E IL REDDITO CHE DICHIARAVA

 

 

Ivo Iannozzi per www.ilmessaggero.it

 

auto di lusso sequestrate dalla finanza 1

Una villa con piscina alla periferia di Nettuno, un magazzino, quattro automobili di grossa cilindrata, contanti, orologi preziosi. Beni per un valore di quasi un milione, sequestrati definitivamente dalla Guardia di Finanza a un ex poliziotto pregiudicato di Nettuno, già condannato per associazione a delinquere, furto, riciclaggio e ricettazione.

 

villa con piscina sequestrata a nettuno

La battaglia ingaggiata dai legali dell’uomo nel 2017 sul sequestro provvisorio dei beni disposto dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Roma si è conclusa davanti alla Corte di Cassazione, che ha rigettato l’appello dei difensori e disposto la confisca definitiva.

 

Avviate nel 2017 dagli uomini della Compagnia di Nettuno della Guardia di Finanza guidati dal capitano Ambrogio Di Napoli, le indagini avevano rilevato la sproporzione tra il tenore di vita dell’uomo e i redditi dichiarati. I finanzieri hanno passato al setaccio la sua carriera criminale e i beni posseduti, riscontrando che esistevano i presupposti per l’applicazione della normativa antimafia. «Anche se intestate a familiari – spiegano gli investigatori - era riconducibile al pregiudicato anche il possesso di due Lamborghini e della Porsche».

guardia di finanza davanti casa dell'ex poliziotto di nettuno

 

Così dopo due anni è arrivata la confisca definitiva. Con tutta probabilità, la villa sarà consegnata dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia al comune di Nettuno, che già un anno fa aveva già ricevuto in “dote” un’altra villa riconducibile a esponenti della camorra legati ai Casalesi.

 

Con questo sequestro, sono ben quattro le operazioni che nell’ultimo anno hanno portato alla confisca di beni, per un valore complessivo di quindici milioni di euro, riconducibili a soggetti legati a ‘ndrangheta e camorra, a conferma delle pesanti infiltrazioni sul territorio di Anzio e Nettuno.

villa sequestrata dalla finanza a nettuno

 

All’inizio dell’anno era stata confiscata una villa con piscina nella zona di Lavino e auto di grossa cilindrata del valore di 1,5 milioni a un imprenditore legato ad una ‘ndrina calabrese presente sul territorio. Nel 2019, a gennaio, la Cassazione si era espressa in via definitiva sulla confisca di beni per 1,3 milioni a diversi soggetti coinvolti nell’operazione Antium, che aveva smantellato un’organizzazione criminale formata da persone legate ad un’altra ‘ndrina calabrese che operava sul litorale sud della provincia di Roma, in particolare tra Anzio e Nettuno.

auto di lusso sequestrate dalla finanza

 

Sempre nel 2019, a marzo, l’Agenzia nazionale aveva consegnato al comune di Nettuno una villa del valore di un milione di sottratta a Maria Rosaria Schiavone, nipote di Francesco, il famigerato Sandokan. Quattro mesi dopo, a luglio, gli uomini della guardia di Finanza avevano confiscato in via definitiva ad un imprenditore di Nettuno conti correnti bancari e attività commerciali per 11 milioni.

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