francesco federico zampaglione

NON DITE CHE NON AVEVA AVVERTITO! – UN ANNO FA FRANCESCO ZAMPAGLIONE SCRIVEVA SU FACEBOOK: “BASTA CON LA MUSICA… PARTO CON LE RAPINE” – IL FRATELLO MINORE DEL LEADER DEI TIROMANCINO È STATO ARRESTATO IERI DOPO AVER RIPULITO UNA BANCA A ROMA – LE ROTTURE E I RIAVVICINAMENTI CON IL FRATELLO E I PROBLEMI DI NATURA ECONOMICA: PARABOLA DI UN RAPINATORE PER CASO

ARRESTATO FRANCESCO ZAMPAGLIONE, FRATELLO DI FEDERICO: AVEVA APPENA RIPULITO UNA BANCA A ROMA CON UNA PISTOLA FINTA

 

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/canzoni-tiromancino-meglio-rapine-banca-arrestato-francesco-212403.htm

 

FRANCESCO ZAMPAGLIONE, QUEL POST CHE ORA SA DI BEFFA E STA FACENDO IL GIRO DEL WEB: «PARTO CON LE RAPINE»

IL POST DI FEDERICO ZAMPAGLIONE SULLA RIDUZIONE DI PENA A MASSIMO CARMINATI

Ida Di Grazia per www.leggo.it

 

«Basta con la musica...Parto con le rapine», il post di Francesco Zampaglione pubblicato solo un anno fa sui social ora sa di beffa e sta facendo il giro del web. Il fratello minore di Federico Zampaglione leader dei Tiromancino. Francesco Zampaglione è stato arrestato giovedì dopo aver derubato a volto scoperto e con una finta pistola la filiale di una banca sulla Circonvallazione gianicolense al quartiere Monteverde di Roma.

 

francesco e federico zampaglione

Il 49enne fratello più piccolo di Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, solo un anno fa aveva postato sui social un post che letto oggi sa di beffa. Su Facebook Zampaglione jr aveva commentato la sentenza del processo sull'indagine "Mondo di mezzo" che riguardava Mafia Capitale e la riduzione di pena a Massimo Carminati (passata dai 20 anni del primo grado ai 14 anni e sei mesi dell'appello ndr.) così: «Mi sembra giusto... ridotta la pena, a Carminati...tanto c'aveva solo una decina di omicidi ... io me so rotto i co**ni, DA DOMANI BASTA MUSICA...PARTO CON LE RAPINE»... proprio le ultime parole famose.

 

ZAMPAGLIONE JR, PARABOLA DI UN RAPINATORE PER CASO

Mattia Marzi e Camilla Mozzetti per “il Messaggero”

 

francesco e federico zampaglione

Le ultime canzoni le aveva incise soltanto qualche mese fa in un album che una piccola casa di distribuzione indipendente la Alpha records management è comunque intenzionata a pubblicare. Dentro ci sono parole e suoni che raccontano una storia tutt' altro che malinconica. «Canzoni solari, un po' come è Francesco o almeno racconta la presidente dell' Alpha records, Catia Giordano quel Francesco che io ho imparato a conoscere: un uomo del sud in piena regola, capace di una grande espansività e allegria».

 

Nessuna «ombra» è emersa in quest' ultimo rapporto di lavoro nato nella terra di Zampaglione, la Calabria, che potesse lasciar captare un malessere «tale da giustificare un gesto simile». Quello che poi il fratello di Federico, frontman dei Tiromancino, ha compiuto giovedì scorso, provando a rapinare, armato di una Beretta ad aria compressa e con il volto coperto da occhiali, cappello e foulard, la filiale di Intesa San Paolo sulla Circonvallazione Gianicolense.

federico zampaglione all evento ail (6) foto di bacco

 

CANZONI SOLARI

Le sue ultime canzoni parlano «di sogni, di avventure e di speranze conclude la Giordano il testo principale dell' album è dedicato alla figura materna. Noi non l' abbandoniamo». In queste ore, mentre Zampaglione è rinchiuso nel carcere di Regina Coeli con l' accusa di tentata rapina aggravata, la famiglia resta in silenzio. Il fratello Federico, impegnato con il tour estivo dei Tiromancino, poche ore dopo aver appreso la notizia del suo arresto, ha risposto con un laconico «no comment».

francesco zampaglione

 

Eppure un perché dovrà essere motivato quantomeno di fronte al gip Clementina Forleo, che oggi lo ascolterà in carcere nell' interrogatorio di convalida, sempre che Francesco non si avvalga della facoltà di non rispondere. Per gli inquirenti gli agenti di polizia del commissariato Monteverde e il reparto Volanti della Questura di Roma alla base della tentata rapina potrebbero esserci problemi di natura economica. Pur di arraffare il denaro, Zampaglione aveva morso al braccio sinistro il cassiere della banca ma il colpo, alla fine, non è stato messo a segno: le casse, computerizzate, non si sono aperte e lui è fuggito.

 

francesco e federico zampaglione

Nel suo entourage c' è chi sostiene l' ipotesi che il gesto sia stato dettato da un malessere più grande, intimo. Nella sua carriera, nonostante i successi degli esordi proprio con i Tiromancino, si erano addensate parecchie nubi che avevano profondamente minato il rapporto con il fratello. Tra i due e non è un mistero negli ultimi vent' anni non era corso buon sangue. Tra continue liti per gelosie o divergenze musicali e successive riappacificazioni.

 

La prima rottura, nel 2001, fu resa pubblica e coinvolse anche Riccardo Sinigallia e Laura Arzilli, che decisero di abbandonare i Tiromancino insieme a Francesco mettendo in forse il futuro della band: «Il gruppo sono io», rivendicò il frontman in un' intervista, facendo sapere di essere intenzionato a continuare a portare avanti il progetto insieme ad alcuni turnisti. Suo fratello e Laura Arzilli minacciarono azioni legali: «Tiromancino non è un progetto che fa esclusivamente capo a Federico Zampaglione».

 

LE DIATRIBE

SINIGALLIA E ZAMPAGLIONE TIROMANCINO

Francesco tornò a suonare con la band all' inizio del 2007, registrando insieme l' album L' alba di domani, salvo poi abbandonare nuovamente il gruppo nel 2010 e dedicarsi alla sua carriera solista.

 

Quattro anni più tardi un nuovo riavvicinamento per l' album Indagine su un sentimento, che vide Francesco impegnato oltre che come tastierista e chitarrista anche come produttore delle canzoni (tra queste Liberi, che riportò i Tiromancino in cima alle classifiche dopo un periodo poco fortunato).

 

Dopo una nuova discussione, nel settembre del 2015 Francesco decise di lasciare il gruppo. Chi conosce bene i due fratelli praticamente i Gallagher in salsa romana descrive Francesco come una persona molto fragile, con seri problemi di natura comportamentale, con qualche piccolo precedente per droga, di cui Federico si è sempre fatto carico, cercando di aiutarlo e tutelarlo.

federico zampaglione all evento ail (5) foto di bacco

 

Non coinvolto nei festeggiamenti legati ai 25 anni di carriera dei Tiromancino, lo scorso giugno Zampaglione era ricomparso al concerto al laghetto di Villa Ada dell' amico fraterno Riccardo Sinigallia. Il giorno prima dell' arresto aveva invece fatto sapere sui social di essere al lavoro su un nuovo album solista insieme alla sua compagna, l' autrice e fotografa Gioia Ragozzino.

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?