NON PLUS ULTRAS – IL FUNERALE DI “DIABOLIK” DIVENTA UN CASO. LA FAMIGLIA CONTINUA A CHIEDERE ESEQUIE PUBBLICHE: “FACCIAMOLO AL SANTUARIO DEL DIVINO AMORE, GARANTIREBBE SICUREZZA CON IL DIRITTO AL RITO CRISTIANO” – MA LA QUESTURA NON CEDE: OLTRE A ESSERE IL LEADER DELLA CURVA NORD, PISCITELLI È UN PERSONAGGIO DI CARATURA CRIMINALE. ATTIREREBBE GRUPPI VIOLENTI CON IL RISCHIO CHE IL FUNERALE SI TRASFORMI IN UNA CELEBRAZIONE COME QUELLO DI VITTORIO CASAMONICA

 

 

1 – SORELLA PISCITELLI SCRIVE ALLA QUESTURA: 'ESEQUIE AL DIVINO AMORE'

Da www.ansa.it

 

fiori per diabolik foto mezzelani gmt012

"Al fine di non negare il funerale a Fabrizio che normalmente si riserva a tutti gli esseri umani, le reitero la proposta di optare per il santuario del Divino Amore la cui conformazione consentirebbe il controllo degli ingressi e dunque di bilanciare e rispettare i principi di uno Stato di diritto, garantiti dalla Costituzione, quali appunto la sicurezza e l'ordine pubblico, con il diritto al rito delle esequie cristiane". Lo scrive Angela Piscitelli, la sorella dell'ultras della Lazio ucciso nei giorni scorsi a Roma, in una lettera al Questore di Roma.

fabrizio piscitelli foto mezzelani gmt001

 

"Si coglie l'occasione per confermare la nostra collaborazione con le Istituzioni - aggiunge nella lettera inviata per conoscenza anche al prefetto e al ministro dell'interno - facendo appello a tutte le tifoserie e a tutti quelli che vorranno partecipare affinche il funerale di Fabrizio sia anche un'opportunita per diffondere un messaggio perche lo stadio possa diventare un luogo piu sicuro e sereno per assistere ad uno degli sport piu amati al mondo: il calcio". "Tuttavia, la famiglia Piscitelli, come sopra gia detto, dissociandosi da ogni ed eventuale comportamento a rischio, ricorda a tutte le istituzioni che nessun fatto potenzialmente lesivo dell'ordine e della sicurezza pubblica, generato da chiunque, le potra mai esserle imputato. Nell'attesa che l'iter legale intrapreso dai familiari faccia il suo corso, si porgono distinti saluti", conclude al lettera pubblicata sui profili Fb delle figlie del tifoso biancoceleste noto come Diabolik.

fabrizio piscitelli diabolik 10

 

 

2 – DIABOLIK, SCONTRO SUL FUNERALE L'IPOTESI DI FARLO FUORI ROMA

Alessia Marani per “il Messaggero”

fabrizio piscitelli diabolik 8

 

Fumata nera sul funerale di Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, il capo degli Irriducibili, gli ultras della Lazio. Ieri mattina i familiari dell'uomo, ucciso con un colpo di pistola il 7 agosto nel parco degli Acquedotti, sono stati convocati ancora una volta in Questura. «L'ultima - tuona la sorella Angela - perché abbiamo chiaramente detto ai funzionari con cui abbiamo parlato che non andremo più. Abbiamo proposto di svolgere le esequie pubblicamente al santuario del Divino Amore, fuori dal centro abitato, in una zona facilmente delimitabile e logisticamente adatta ad accogliere molte persone in questi giorni di agosto con la città mezza vuota.

 

fiori per diabolik foto mezzelani gmt006

Ma in tutta risposta ci è stato proposto di svolgere il funerale sempre in maniera semi-clandestina, a numero chiuso, ma nella spoglia cappella del policlinico di Tor Vergata. Un numero chiuso per noi è impensabile e anche imbarazzante - aggiunge - come possiamo, infatti, noi fratelli o mia cognata e le mie nipoti, decidere chi può venire e chi no? Come possiamo dire a qualcuno tu sì, tu no?».

 

COLPI DI SCENA

Le aperture pur mostrate da via di San Vitale, dunque, non sono bastate ai Piscitelli che restano fermi sulle loro posizioni e ribadiscono: «Percorreremo tutte le vie legali per fare avere a Fabrizio un funerale degno». A questo, punto la querelle sull'addio al Diablo è scontro aperto e rischia di virare verso un colpo di scena: «Stiamo prendendo in considerazione la possibilità che il funerale si svolga al di là dei confini della provincia romana, anche se l'ipotesi non è facilmente percorribile per via dei miei genitori molto anziani», aggiunge Angela.

 

fabrizio piscitelli diabolik 9

Insomma non è escluso che la moglie Rita e le figlie Giorgia e Ginevra possano decidere di portare il feretro di Diabolik al di fuori della giurisdizione del questore di Roma e dove l'ordinanza che vieta le pubbliche esequie, non avrebbe più valore. Forse a Viterbo dove funziona il forno per le cremazioni. Nel caso si dovrebbe pronunciare l'autorità competente per territorio. Con una nuova ordinanza, intanto, la Questura impone alla famiglia di comunicare «con congruo anticipo» qualsiasi spostamento del corpo. Temendo un'azione a sorpresa.

 

LE MOTIVAZIONI

fabrizio piscitelli diabolik 5Fabrizio Piscitelli Diabolik Foto Mezzelani GMT

Martedì mattina erano già saltati i funerali privati disposti nella prima ordinanza del questore Carmine Esposito al cimitero Flaminio, dove poi la salma sarebbe stata avviata alla cremazione, così come da volontà espressa in vita da Piscitelli. I familiari, infatti, hanno fatto mancare la propria autorizzazione alla traslazione del corpo che, quindi, è rimasto nella cella frigorifera dell'obitorio di Tor Vergata.

 

FERRARI E FIORI AL FUNERALE CASAMONICA

Per le autorità giudiziarie Diabolik, oltre a essere il leader della Curva Nord laziale con aderenze nell'estrema destra, è anche e soprattutto un personaggio di elevata caratura criminale in grado di attirare i gruppi più disparati - e violenti - del mondo ultrà e non solo. E un funerale che rischi di essere celebrativo sulla falsariga di quello di Vittorio Casamonica andato in scena a Don Bosco nell'estate del 2015, non s'ha da fare. «Motivi di ordine pubblico».

 

LA TENSIONE

roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 7

Martedì sera, lontani dal clamore, familiari e tifosi, più di 150, hanno ricordato «Fabrizio» durante una messa in sua memoria svolta all'interno della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, sulla Tuscolana, a due passi dalla sede degli Irriducibili di via Amulio. Un veloce tam tam ha radunato gli ultras rimasti a Roma o tornati in fretta e furia dai luoghi di villeggiatura.

 

Nella tana dei supporter di Mr Enrich (la loro mascotte, ndr) continuano ad arrivare mazzi e cuscini di fiori da ogni parte d'Italia, ma anche dalle Curve gemellate in Europa. Il funerale in sospeso rischia di accendere nuove micce sugli spalti al fischio d'inizio del campionato. Il primo settembre si disputerà subito Lazio - Roma. La Curva Nord non avrà più il suo riferimento indiscusso. Quella della Roma è già piena di cani sciolti. Ma adesso che succederà? I Piscitelli sono intenzionati ad attendere l'esito del ricorso al Tar contro la decisione della Questura di vietare i funerali privati. L'udienza dovrebbe tenersi intorno al 10/12 settembre. Il braccio di ferro continua, a ciascuno la sua mossa.

FERRARI E FIORI AL FUNERALE CASAMONICAFERRARI E FIORI AL FUNERALE CASAMONICAFUNERALI ROMA (A DESTRA FABRIZIO PISCITELLI VESTITO DA CARDINALE) - FOTO MEZZELANIfabrizio piscitelli diabolik 4fabrizio piscitelli aggredisce un automobilistafiori per diabolik foto mezzelani gmt003fiori per diabolik foto mezzelani gmt002fiori per diabolik foto mezzelani gmt001fabrizio piscitelli aggredisce un automobilista 2FABRIZIO PISCITELLI DIABOLIKfabrizio piscitelli diabolik 6roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 6roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 2roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 3fabrizio piscitelli diabolik 11Il cadavere di Fabrizio Diabolik Piscitelli Diabolik Foto Mezzelani GMTroma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 10roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 14roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 5roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 11roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 8roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 13roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 12roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 4roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 9fabrizio piscitelli diabolik 7

Ultimi Dagoreport

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...