amalia d'olanda

PRENDE IL TRONO O E' RINTRONATA? – L’EREDE ALLA CORONA D’OLANDA, AMALIA, COMPIE 18 ANNI, PRENDE IL POSTO AL CONSIGLIO DI STATO MA GIA' METTE LE MANI AVANTI: “NON C’È UNA SCUOLA PER DIVENTARE REGINE. NON RESTA CHE GUARDARE AL PASSATO, MA CON LO SGUARDO AI TEMPI CHE CAMBIANO” – DIVENTATA LA “COCKTAIL QUEEN” DA QUANDO HA DECISO DI METTERSI DIETRO UN BANCONE DI UN BAR PER CAPIRE COSA FOSSE UN LAVORO VERO, ORA TEME CHE…

Enrica Roddolo per il "Corriere della Sera"

 

amalia d'olanda entra nel consiglio di stato 4

«Non c'è una scuola per diventare regine, come per diventare avvocati, insegnanti o fornai». Amalia, erede al trono d'Olanda, diciott'anni festeggiati il 7 dicembre ha parlato ieri al Consiglio di Stato nel suo primo discorso ufficiale. Da erede al trono oggi occupato dal padre Guglielmo Alessandro, figlio della regina Beatrice.

 

«Adesso, per la nostra Costituzione ho un seggio in questo Consiglio e ciò è in linea con il ruolo che mi attende in un futuro lontano - ha detto la principessa -. Anche se c'è sempre la consapevolezza che potrebbe essere domani». Amalia, che ha già rinunciato agli 1,6 milioni di euro di appannaggio che le sarebbero spettati al compimento dei 18 anni, ha scritto il primo discorso con l'aiuto del padre. Entrata nell'età adulta, ora ha diritto a un posto nell'organo solo consultivo dove potrà seguire ed esprimersi, se vorrà, anche sui progetti legislativi.

amalia d'olanda entra nel consiglio di stato 3

 

Così la «cocktail Queen» ora è maggiorenne. «Regina dei cocktail», è il soprannome ironico assegnatole dopo che ha deciso di mettersi dietro al bancone di un bar per misurarsi con un'esperienza di lavoro vero. Ora quel lavoro vero c'è: con il diciottesimo compleanno festeggiato all'Aja con una giornata di libertà in famiglia, la primogenita della regina Maxima è ufficialmente entrata nella parte di principessa d'Orange. È il titolo in serbo per lei sin dal giorno del 2013 quando la regina Beatrice decise di passare la mano al figlio Guglielmo Alessandro, e Amalia aveva solo 9 anni. Con il sogno nel cassetto di diventare cantante e la passione per l'equitazione. Anche per lei verrà l'ora della responsabilità.

amalia d'olanda con i genitori 2

 

Impossibile però sapere se il ruolo che l'attende arriverà «in un futuro lontano, o già domani», come ha riconosciuto lei stessa in Consiglio di Stato. E a proposito, in «Amalia», biografia autorizzata firmata da Claudia de Breij' s, l'erede al trono ha detto che in caso di fatalità (per il re) preferirebbe che nell'immediato subentrasse come reggente la madre, l'argentina Máxima. Insomma, per regnare la giovane Amalia non si sente ancora pronta.

 

amalia d'olanda 3

E dopo gli studi al Christelijk Gymnasium Sorghvliet, farà un'esperienza internazionale prima di iscriversi all'Università di Leiden. Come un'ipotesi, per ora, è quella sulla quale si è espresso mesi fa il governo del premier Mark Rutte, aprendo a unioni regali senza preclusione di genere. E senza che questo sbarri la strada che porta al trono. «Il governo crede che l'erede della corona possa anche sposare una persona dello stesso sesso - ha detto Rutte in parlamento -. E quindi non si ritiene che un erede al trono o un re debba abdicare se intende sposare una persona dello stesso sesso». La questione era stata sollevata in parlamento, e il premier non ha esitato a spezzare una lancia a favore di nozze reali senza preclusioni di genere, se mai Amalia lo chiederà.

 

amalia d'olanda entra nel consiglio di stato 1

Ma non è dato sapere dei piani sentimentali della principessa. Una cosa è certa, ancora una volta l'Olanda è pronta a fare da apripista. «Non c'è una scuola per regine e non resta che guardare al passato... ma con lo sguardo ai tempi che cambiano», come ha promesso Amalia. Intanto il Paese si sta confrontando con l'avanzata della pandemia, arrivata sin dentro le mura del palazzo reale: contagiata anche l'83enne regina emerita Beatrice. Il figlio e attuale sovrano ha rassicurato dicendo che la madre si era vaccinata e ha contratto il virus in modo lieve: «È a casa in isolamento secondo le indicazioni per le persone che risultano positive al virus».

amalia d'olanda entra nel consiglio di stato 2amalia d'olanda 2amalia d'olanda con i genitori 3amalia d'olanda 1amalia d'olanda con i genitori 1

Ultimi Dagoreport

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…