vittorio feltri emilio fede silvio berlusconi

PROFESSIONE DI FEDE – VITTORIO FELTRI: “IL LICENZIAMENTO SGARBATO DI EMILIO FEDE GRIDA ANCORA VENDETTA. NON FU OPERA DEL CAVALIERE, CHE LO SUBÌ CON AMAREZZA, BENSÌ DEI FUNZIONARI DEL BISCIONE” – “LO HANNO ACCUSATO DI TUTTO. PROVE, ZERO. È STATO ARRESTATO PERCHÉ USCITO DI CASA. L’ENNESIMA UMILIAZIONE. SI CONFERMA UN FUORICLASSE E GLI AUGURO DI PROVARE CHE LA FIGURA DI MERDA NON È SUA, MA DI CHI LO HA PERSEGUITATO…”

EMILIO FEDE

 

Vittorio Feltri per “Libero Quotidiano”

 

Emilio Fede, noto giornalista televisivo, ha avuto una carriera formidabile sia in Rai (direttore del Tg1) sia a Mediaset (capo di Studio aperto e di Retequattro). Abilissimo davanti alle telecamere e dotato di un fiuto straordinario per le notizie, ha tenuto banco nel mondo dell'informazione per un numero sterminato di anni. Le sue performance sono memorabili.

 

VITTORIO FELTRI

Ne ricordo una: annunciò la prima guerra del Golfo contro Saddam. Era notte fonda quando egli mandò in onda i bombardamenti iniziali, che sembravano videogiochi, e gli italiani appresero da lui che era scoppiato il conflitto. Non è roba da poco. La sua vita (89 primavere) ha segnato la storia del piccolo schermo, un po' come accadde a Mike Bongiorno e Enzo Biagi, personaggi celebrati giustamente e simbolici.

 

SILVIO BERLUSCONI EMILIO FEDE

Tuttavia, la fase finale della lunga attività di Emilio è stata viziata da una serie di incidenti che ne hanno inficiato in maniera ingiusta la conclusione. Fede alcune settimane orsono se ne è uscito con un libro sintetico dal titolo poco apprezzato dagli esteti del politicamente corretto, ormai padroni della scena e del vocabolario: "Che figura di merda".

 

Personalmente questa breve frase non mi scandalizza e ritengo che le 174 pagine di testo meritino una lettura, non tanto per comprendere l'autore quanto l'ambiente fetido del giornalismo e dell'editoria.

 

Basti pensare che l'uomo di cui sto parlando dopo lustri di attaccamento - che definirei morboso - all'emittente berlusconiana, fu cacciato dalla mattina alla sera come un cameriere ad ore. Il suo licenziamento sgarbato grida ancora vendetta. Fede fu costretto a vuotare i cassetti della scrivania di cui era il Dominus e a lasciare seduta stante il timone del notiziario più affettuoso nei confronti di Silvio.

emilio fede

 

Il siluramento non fu opera del Cavaliere, che lo subì con amarezza, bensì dei funzionari del Biscione, i burocrati, la razza più vendicativa dei lavoratori, si fa per dire, che oscillano tra lo spettacolo e l'informazione. Emilio stava sulle palle a parecchi signori della corte di Mediaset poiché era protetto da Arcore, che frequentava assiduamente quale amico di Berlusconi.

 

EMILIO FEDE - CHE FIGURA DI MERDA

Ignoro quale sia stata la goccia che fece traboccare il vaso, però so che dal momento in cui traboccò per Fede cominciò una specie di calvario mai più terminato. Trovo che la sorte sia stata crudele con lui, ponendolo in sofferenza nel periodo più delicato della sua esistenza segnata da molti successi.

 

Addirittura Fede ha patito un assalto giudiziario, rimediando una condanna definitiva senza costrutto logico. Probabilmente gli hanno fatto pagare la sua amicizia col nemico della sinistra, il leader di Forza Italia. Lo hanno accusato di tutto, pure dei presunti riscaldamenti climatici. Prove, zero.

 

Cosicché recentemente è stato perfino arrestato perché uscito di casa - essendo ai domiciliari - per festeggiare il compleanno in un ristorante di Napoli. L'ennesima umiliazione. Nonostante ciò il suo libro di memorie è lieve, non trasuda rancore, lo si legge volentieri in quanto è ricco di episodi gustosi narrati con prosa delicata. Fede, piaccia o no, si conferma un fuoriclasse e gli auguro di provare che la Figura di merda non è sua, ma di chi lo ha perseguitato.

EMILIO FEDE LELE MORAEMILIO FEDE - CHE FIGURA DI MERDA 1SILVIO BERLUSCONI EMILIO FEDE

             

emilio fedeLA DIRETTA INSTAGRAM DI EMILIO FEDEemilio fede diana de feoemilio fede luna berlusconi lory del santo giovanni ciacci domenico zambelli e amici a casa di riccardo signorettiEMILIO FEDEemilio fede diana de feoEMILIO FEDE LELE MORAemilio fede cade con berlusconiemilio fede e la drag burlesque ines rodriguez 7vittorio feltri 7enzo tortora e vittorio feltrivittorio feltri 6emilio fedeemilio fede e la drag burlesque ines rodriguez 6emilio fedemarysthell garcia polanco emilio fedeemilio fedeemilio fedeemilio fedeun tenero bacio di emilio fede alla moglie dianaemilio fede presenta il libro a romaemilio fede tangentopoliemilio fede (8)ANDREA SCANZI EMILIO FEDE

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)