festa a casa

IL PRONTUARIO DELLE FESTE: TUTTE LE REGOLE - COMPLEANNI, BANCHETTI PER BATTESIMI, CRESIME, MATRIMONI CIVILI E RELIGIOSI, PRANZI E CENE TRA PARENTI E AMICI: DAL NUMERO DEGLI INVITATI ALLA POSSIBILITÀ DI BALLARE, ECCO TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE PRIMA DI ORGANIZZARE IL FESTEGGIAMENTO…

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

FESTA A CASA

Feste di compleanno, banchetti per battesimi, cresime, matrimoni civili e religiosi, pranzi e cene tra parenti e amici: ogni occasione ha le sue regole. Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di organizzare festeggiamenti e incontri: dal numero degli invitati alla possibilità di ballare. Con un obbligo previsto nel decreto: per le feste organizzate dopo le cerimonie in zona gialla e in zona bianca è obbligatorio per gli invitati avere il «pass».

 

Per chi è vaccinato con la prima dose, vale il certificato a partire dal 15mo giorno dopo l' inoculazione.

Per chi ha fatto entrambe le dosi vale la certificazione rilasciata dopo l' inoculazione.

MATRIMONI COVID

Per chi è guarito dal Covid serve il certificato dell' ospedale, del medico curante o del pediatra.

Per chi fa il tampone è necessaria la certificazione di esito negativo ottenuta nelle 48 precedenti.

 

Fino al 15 giugno in zona gialla gli incontri in casa sono limitati. È infatti «consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel limite di quattro persone rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni».

In zona bianca non ci sono limiti.

Dopo il 15 giugno sarà consentito lo spostamento verso le abitazioni private senza limitazioni nel numero delle persone.

Fino al 15 giugno le feste sono vietate.

 

FESTA A CASA

Dal 15 giugno è possibile organizzare feste e banchetti, sia pur con alcune limitazioni legate al luogo dove si decide di ospitare gli invitati.

Fino al 6 giugno in zona gialla il coprifuoco è in vigore dalle 23 alle 5.

Dal 7 giugno in zona gialla il coprifuoco è in vigore dalle 24 alle 5.

Dal 21 giugno in zona gialla non c' è più coprifuoco.

In zona bianca non c' è coprifuoco.

 

Per chi vuole festeggiare al ristorante le regole sono quelle previste per tutti i clienti, uguali per la zona gialla e per la zona bianca. Varia soltanto l' orario del coprifuoco.

buffet matrimonio 7

I tavoli devono essere al massimo per quattro persone, tranne che si tratti di conviventi. Devono essere disposti «in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all' aperto».

 

Quando non si sta al tavolo bisogna indossare la mascherina.

Il buffet può essere organizzato solo «mediante somministrazione da parte di personale, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l' obbligo del mantenimento della distanza e dell' utilizzo della mascherina». È consentita la «modalità self-service ma soltanto per buffet con prodotti confezionati in monodose».

 

buffet matrimonio 6

Si possono organizzare eventi musicali ma mantenendo il distanziamento di 3 metri dal pubblico. Non è consentito ballare.

 

Per chi vuole organizzare una festa in un locale pubblico - bar o luoghi che comunque non prevedano i posti assegnati - «è consentito l' ingresso ad un numero limitato di clienti, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le persone».

Si possono organizzare eventi musicali ma mantenendo il distanziamento di 3 metri dal pubblico.

Non è consentito ballare.

battesimo 3

 

Gli invitati devono avere la certificazione verde.

Non ci sono limitazioni rispetto al numero di persone ai tavoli che devono essere disposti «in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli ospiti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all' aperto».

 

Il buffet è consentito soltanto con «somministrazione da parte del personale, senza possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo l' obbligo di distanziamento e mascherina». Oppure con «prodotti monodose che gli ospiti possono prendere da soli».

Si possono organizzare eventi musicali ma mantenendo il distanziamento di 3 metri dal pubblico.

All' esterno si potrà ballare.

torta

 

Seconde le linee guida approvate dal Comitato tecnico scientifico «si potrà ballare negli spazi interni ma garantendo una superficie pro capite pari a 2 metri quadri, potenziando il ricambio d' aria dei locali».

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)