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QUAL E' IL PANETTONE PIU' BUONO? LA CLASSIFICA BY "ALTROCONSUMO": IL MIGLIORE IN BASE AL "RAPPORTO QUALITÀ PREZZO" È QUELLO DELL’ESSELUNGA “LE GRAZIE” (4,99€) – IL PANETTONE PIÙ GUSTOSO (TRA QUELLI PRESI IN ESAME) È QUELLO DI "MILANO VERGANI" (14,99€) – A SEGUIRE CON UN OTTIMO PUNTEGGIO ANCHE QUELLO "TRE MARIE" (MA IL DAGO PREFERITO E' "DA VITTORIO")...

Lara Loreti per www.ilgusto.it

 

PANETTONE ESSELUNGA

Feste natalizie, tempo di dolcezze. Impossibile non farsi coinvolgere e soprattutto non cedere alla tentazione di assaggiare le delizie tipiche del periodo. In tema di dolci, la tradizione trionfa. Ma in mezzo a tanta scelta, qual è il Miglior acquisto per il rapporto qualità-prezzo? Il panettone classico Le Grazie (70 punti, qualità ottima), del marchio commerciale Esselunga (1 kg, prezzo medio al kg 4,99 euro), si piazza in vetta alla classifica di Altroconsumo e si aggiudica uno speciale riconoscimento proprio per la sua convenienza.

 

L’associazione di consumatori (oltre 318.000 soci nel 2022) in vista delle feste, è scesa in campo per aiutare gli utenti nella scelta del dolce natalizio, realizzando un test comparativo analizzando panettoni e pandori secondo criteri di preparazione, gusto e qualità/prezzo. I test in laboratorio hanno verificato in primis che i panettoni ed i pandori contenessero gli ingredienti giusti e nelle giuste quantità, che rispettassero le indicazioni di legge; quindi, li hanno sottoposti alla prova di assaggio di pasticceri e anche di consumatori. 

 

PANETTONE VIAGGIATORE GOLOSO

Per la degustazione sono infatti stati chiamati in causa non solo esperti, ma anche "gente comune", una sorta di giuria popolare, per un totale di 60 persone che hanno valutato l'aspetto visivo del panettone, sia intero che affettato, la piacevolezza olfattiva, l'aroma, la piacevolezza tattile in bocca e la piacevolezza globale del prodotto.

 

All’analisi 11 panettoni classici (9 classici, con uvetta e canditi, e due glassati) acquistabili nei supermercati e negli ipermercati. Ed ecco una serie di indicazioni che possono tornare utili ai consumatori alle prese con la spesa di Natale. In vetta alla classifica, per aver superato a pieni voti (“qualità ottima”) sia le prove di laboratorio sia le prove di assaggio, il panettone di Milano Vergani (71 punti, ottima qualità) del peso di 1kg (prezzo medio al kg 14,99 euro): ottime le valutazioni sia dei pasticceri sia dei consumatori chiamati all’assaggio per la qualità degli ingredienti. A seguire, il Panettone Tre Marie (70 punti).

 

PANETTONE MILANO VERGANI

Qualcuno, sulla scia della vexata quaestio fra pandoro e panettone, si starà già chiedendo se in classifica è entrato anche l’altro dolce tipico di Natale. La risposta è sì. Ad aver superato brillantemente i test è il Pandoro Tre Marie (1 kg, prezzo medio 12,65 euro al kg): all'assaggio ha soddisfatto sia gli esperti pasticceri sia i consumatori. Si piazza in classifica anche un dolce del marchio di un discount, per la soddisfazione di chi ha un minore budget di spesa: è il Pandoro Duca Moscati di Eurospin (1 kg, prezzo medio 4,64 euro al kg) che ha ottenuto ottimi giudizi soprattutto per la qualità degli ingredienti ed è piaciuto molto all'assaggio dei consumatori.

 

Giudicati di qualità buona i panettoni di:

Bauli (68 punti);

Carrefour (65 punti);

Viaggiatore Goloso (60 punti).

 

Qualità media per i panettoni di:

Balocco (56 punti);

Paluani (56 punti);

Maina Gran Nocciolato (56 punti).

Motta (55 punti);

Melegatti (51 punti)

 

Le regole

panettonI

Il panettone, anche se viene preparato dall'industria e non dalla pasticciera, deve rispettare la ricetta tradizionale e lunghi tempi di lavorazione. Questo dolce è un prodotto vincolato da regole stabilite nel 2005 da un decreto interministeriale che ne tutela la qualità. Se non le rispetta non può fregiarsi di questo nome: deve essere fatto con burro - e non con altri grassi - e contenere una certa quantità di tuorlo d'uovo, canditi e uvetta. Il lievito deve essere naturale, ottenuto dalla lavorazione precedente, per dare il tipico sapore leggermente acido all'impasto. 

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Ci devono essere anche l'uvetta e le scorze di agrumi canditi (arancia, ma possibilmente anche cedro) in quantità non inferiore al 20%. Si possono aggiungere alcuni altri ingredienti specificati, come miele e burro di cacao, oltre a emulsionanti e conservanti. Regole da rispettare anche se si tratta di un prodotto industriale. Il burro deve essere pari ad almeno il 16%, espresso sulla materia secca, ossia eliminando l'umidità, le uvette e i canditi.

 

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Anche il pandoro è un prodotto vincolato a regole stabilite nel 2005 da un decreto interministeriale che ne tutela la qualità. Si può chiamare Pandoro solo il prodotto ottenuto con ingredienti specifici. In particolare, non è ammesso nella produzione del Pandoro l'uso di materie grasse diverse dal burro (e dal burro di cacao), l'impasto deve contenere una certa quantità di tuorlo d'uovo e il lievito deve essere naturale, ottenuto dalla lavorazione precedente, per dare il tipico sapore leggermente acido all'impasto. Infine un'ultima annotazione sul prezzo: quest'anno a sorpresa il prezzo dei panettoni e dei pandori è aumentato e per acquistare un panettone da un chilo spenderemo mediamente oltre un euro in più.

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