QUAL ERA DAVVERO IL PATTO TRA LUCA MORISI E I DUE ESCORT? È VERO CHE IL SOCIAL-GURU ACCREDITÒ AI DUE GIOVANI 2.500 EURO E AVREBBE POI DOVUTO VERSARNE ALTRI 1.500? OPPURE I DUE ROMENI LO HANNO RICATTATO MINACCIANDO DI DENUNCIARLO SE NON AVESSE PAGATO DI PIÙ? - IL "CORRIERE" AGITA I SOSPETTI: "MORISI È UN PERSONAGGIO PUBBLICO, SEMBRA STRANO CHE ABBIA DECISO DI NON PAGARE LA CIFRA RICHIESTA E ABBIA LASCIATO CHE FOSSERO I DUE RUMENI A CHIAMARE I CARABINIERI. E ANCHE DOPO, QUANDO È STATO PORTATO IN CASERMA PER ACCERTAMENTI, NON RISULTA ABBIA DETTO DI ESSERE STATO MINACCIATO…"

Fiorenza Sarzanini per il "Corriere della Sera"

 

 

Luca Morisi potrebbe essere interrogato questa settimana. L'ex responsabile della comunicazione social di Matteo Salvini ha presentato istanza alla Procura di Verona attraverso il suo difensore Fabio Pinelli per essere ascoltato al più presto. E la stessa richiesta di fornire la propria versione sarà depositata dall'avvocata di P., l'escort di 20 anni che trascorse con lui e con un altro ragazzo rumeno la notte del 14 agosto nell'appartamento di Palazzo Moneta a Belfiore, in provincia di Verona.

luca morisi

 

I due sono indagati per cessione di stupefacenti, il flacone di Ghb, la «droga dello stupro» trovata nello zaino del giovane. Ma entrambi negano di averla procurata e il confronto a distanza servirà a chiarire chi dica la verità. Non solo.

 

Perché P. si dice pronto a consegnare ai magistrati il cellulare dove sostiene di aver memorizzato copia delle conversazioni avvenute via WhatsApp per prendere gli accordi prima dell'incontro e lo scambio di messaggi con l'amico che era stato contattato da Morisi su Grindr, un sito specializzato per gli incontri a pagamento.

 

 

Nuovi dettagli di una vicenda segnata da molti punti ancora oscuri e per la quale Morisi, al di là dell'esito dell'inchiesta, ha già deciso di abbandonare ogni incarico nella Lega. Lui che con la micidiale «Bestia» - macchina di comunicazione strategica che ha contribuito al successo politico di Salvini grazie alla conquista di milioni di follower - aveva puntato molte campagne proprio contro chi si droga e contro gli stranieri. L'indagine dovrà chiarire chi abbia procurato il flacone di Ghb, che P. aveva con sé e ha fatto scattare la denuncia per cessione di stupefacenti per tutti e due.

 

 

Ma verifiche sono in corso anche sulla cocaina. P. ha detto «ne abbiamo consumata tanta» e Morisi non lo ha negato anche perché nel suo appartamento i carabinieri ne hanno trovato traccia su due piatti e un avanzo di 0,31 grammi che lui stesso ha consegnato. Ma chi l'ha procurata? Indagini attraverso i tabulati telefonici sono in corso per rintracciare il pusher. Non risultano precedenti segnalazioni nei confronti di Morisi per uso personale di stupefacenti, ma la quantità di quella sera fa presumere che si tratti di un consumatore abituale.

 

CASA DI LUCA MORISI

«Il flacone di droga liquida non l'ho procurato io», ha già fatto sapere attraverso l'avvocato Pinelli lasciando così intendere che siano stati i due rumeni a portarlo. Nelle interviste P. ha raccontato che l'accordo preso con Morisi prevedesse per la serata «l'uso di molta droga» e di non aver ricevuto tutti i soldi. Il pomeriggio del 14 agosto i tre si sono però ritrovati a litigare in strada e alla fine il rumeno ha chiamato i carabinieri sostenendo che «c'è stato un furto».

 

Qual era davvero il patto? È vero che Morisi accreditò ai due giovani 2.500 euro e avrebbe poi dovuto versarne altri 1.500? Oppure sono stati loro ad alzare il prezzo e lo hanno ricattato che se non avesse pagato di più lo avrebbero denunciato? Morisi è un personaggio pubblico, sembra strano che abbia deciso di non pagare la cifra richiesta e abbia lasciato che fossero i due rumeni a chiamare i carabinieri.

LUCA MORISI

 

E anche dopo, quando è stato portato in caserma per accertamenti, non risulta abbia detto di essere stato minacciato. Ecco perché gli interrogatori dei due - ma anche dell'altro rumeno che si fa chiamare A. - saranno decisivi per rimettere a posto i tasselli dell'inchiesta e attribuire eventuali responsabilità penali.

LA CASA DI LUCA MORISI

 

Se Morisi riuscirà a dimostrare che non è stato lui a cedere la Ghb la sua posizione potrebbe essere archiviata. Rimane per lui la questione politica, tanto che il primo settembre ha comunicato a Salvini le dimissioni che il leader della Lega ha accolto. Scelta evidentemente condivisa all'interno del Carroccio e rispetto alla quale appare davvero difficile che possa fare retromarcia.

luca morisi

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