mascherina

IN QUARANTENA AVETE DIMENTICATO LA VOSTRA BEAUTY ROUTINE? CONVIENE RIPRENDERE IN MANO LE VOSTRE CREME PERCHÉ LA PELLE SARÀ MESSA A DURA PROVA DALLA MASCHERINA. LO STRESS AUMENTA L'AZIONE DEI "MEDIATORI INFIAMMATORI" NELLE CELLULE, FAVORENDO LA COMPARSA DELL'ACNE – TUTTI I SEGRETI PER AVERE UN VISO SEMPRE PERFETTO: ALLA COMPARSA DEI PRIMI BRUFOLI SI POTRÀ INTERVENIRE CON PRODOTTI SPECIFICI A BASE…

Mariangela Cutrone per "www.ilgiornale.it"

 

MASCHERINA STOFFA

A causa dell’utilizzo di mascherine e guanti la nostra pelle è messa a dura prova. A ciò si aggiunge lo stress legato alla quarantena che può causare un peggioramento di molte patologie e sfoghi cutanei come eczema, psoriasi e acne.

 

I brufoli sono causati da una combinazione di diversi fattori come batteri, infiammazione generale del corpo, pori ostruiti e ormoni. Questi ultimi sono un fattore chiave per l'acne indotta dallo stress. Infatti nei momenti in cui siamo particolarmente “agitati” come quello che stiamo vivendo, i valori del cortisolo aumentano. Lanciano al corpo un “messaggio di allerta” per difendersi dall'eventuale pericolo in arrivo.

crema viso

 

La crescita di questi valori influisce a sua volta sulle ghiandole che aumentano di conseguenza la produzione di sebo, rendendo la cute più oleosa. Non solo, lo stato infiammatorio generale aumenta l'azione dei "mediatori infiammatori" nelle cellule della pelle, favorendo la comparsa dell'acne, o un suo peggioramento. A questo si associa anche il calo delle difese immunitarie legato allo stress. Infine si aggiunge la mancanza della traspirazione dovuta all’utilizzo delle mascherine portate per diverse ore per proteggerci dal contagio.

CORONAVIRUS MASCHERINA

 

In questo periodo le nostre abitudini legate alla beauty routine quotidiana rischiano di cambiare con conseguente interruzione della pulizia della pelle, applicazione di maschere e creme. “È fondamentale riprendere – qualora interrotte – le buone e sane abitudini a prendersi cura della propria pelle utilizzando, ad esempio, i cosmetici abituali. Si potrà poi intervenire con prodotti specifici a base di acido salicilico, perossido di benzoile e retinolo.

 

creme viso 6

Il primo purifica i pori, il perossido di benzoile svolge una funzione antinfiammatoria e antibatterica, mentre il retinolo – che può essere usato con una certa costanza - stimola il turnover cellulare. Da seguire con cautela alcuni trend come le cosiddette sheet mask da effettuare quotidianamente. Chi soffre di acne dovrebbe evitare il ricorso a maschere giornaliere, ma ridurle a una volta a settimana o due volte al mese”: suggerisce il prof. Noviello, Direttore Sanitario di Sergio Noviello Cosmetic Surgery & BAT Centre di Milano e fondatore della Sergio Noviello Academy.

 

mascherina 1

“Esistono in commercio anche dei patch che possono essere usati come trattamento spot per l'acne. Occludendo i brufoli e grazie agli ingredienti attivi contenuti, questi cerotti consentono di far penetrare più profondamente le sostanze nel derma, ottenendo un riassorbimento delle pustoline classiche dell'acne. In questo ultimo periodo, comunque, chi è soggetto all'acne non dovrebbe eccedere con le maschere” conclude il prof. Noviello.

Naomi all'aeroporto, guanti e mascherina

 

Un ultimo consiglio utile in tema di pelle: se si continua a grattarsi o toccarsi la pelle del viso mentre si lavora o si studia, è essenziale mettere un po' di crema sui brufoli più fastidiosi. Quando istintivamente si andrà a toccarli, si avvertirà la crema o il gel e si rinuncerà a continuare.

donne con la mascherina alla fermata porta venezia della metro di milanocreme antismogsalviette pe ril visoil trucco va messo sul viso pulitoCREMA VISOcreme viso 1creme viso 2creme viso 3creme viso 5creme viso 8turista con la mascherina a san pietro

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?