la regina elisabetta soldi

ALLA QUEEN PIACE IL DINDIN - BUFERA SULLA REGINA, ACCUSATA DAL “GUARDIAN” DI AVER FATTO RITOCCARE ALCUNE LEGGI IN SUO FAVORE, RIUSCENDO A NASCONDERE A QUANTO AMMONTA IL SUO PATRIMONIO STIMATO IN ALMENO 440 MILIONI DI EURO: NEL 1972 LA SOVRANA MISE LO ZAMPINO IN UNA NUOVA LEGISLAZIONE DEL GOVERNO CONSERVATORE SULLA TRASPARENZA DI ASSET E INVESTIMENTI PRIVATI CHE ALLA FINE VENNE APPLICATA SOLO AI SUDDITI. E NON FU UN CASO ISOLATO…

Antonello Guerrera per "la Repubblica"

 

REGINA ELISABETTA SOLDI

Dio salvi la regina, e magari anche le leggi a suo favore. Perché il Guardian sta pubblicando articoli esplosivi sulle presunte interferenze di Elisabetta II nella politica britannica. Buckingham Palace nega tutto e definisce «scorrette» tali ricostruzioni. Ma il quotidiano britannico ha diversi documenti a sostegno della sua tesi, desecretati dal National Archive. Missive e files che minerebbero un principio capitale della flessibile e disorganica "costituzione" del Regno Unito: la netta e secolare distinzione tra Stato e Monarchia. La quale però, in queste carte inedite, sembra politicamente più ingombrante di quanto si pensi.

 

la regina elisabetta e il principe filippo

Secondo il Guardian , la 94enne Elisabetta avrebbe interferito almeno quattro volte nella legislazione approvata da Westminster sin dall' incoronazione del 1953. Ma come? La chiave starebbe nel cosiddetto Queen' s Consent, una convenzione come tante nel sistema costituzionale britannico, che non ha un testo unico ma si basa sulla Magna Carta del 1215 e una marea di codicilli e tradizioni.

 

Il Queen's Consent si applica prima che una legge arrivi in Parlamento: per tradizione, prima di presentarli a Westminster, il governo fa visionare i suoi disegni di legge alla sovrana, soprattutto se la toccano direttamente.

filippo e la regina elisabetta

In teoria, una pura formalità. In pratica, negli anni alla sovrana sono arrivati oltre mille disegni di legge prima della loro pubblicazione, un numero spropositato. Ma soprattutto, in diverse occasioni Elisabetta II avrebbe espresso il suo disappunto.

E, tramite le pressioni dei suoi segretari privati su Downing Street, avrebbe fatto modificare leggi "sgradite".

 

Per esempio nel 1972, quando una nuova legislazione del governo conservatore Heath sulla trasparenza di asset e investimenti privati alla fine venne applicata solo ai sudditi, e non alla regina, da sempre restia a rivelare l' entità del suo patrimonio stimato in almeno 440 milioni di euro.

 

la regina elisabetta alla cerimonia di londra

Buckingham Palace insiste: «Non ci sono mai state pressioni, è la normale procedura costituzionale e convenzionale ». Il Guardian ribatte: la sovrana avrebbe messo becco almeno altre tre volte. Nel 1982, quando Thatcher voleva riformare le istituzioni del patrimonio artistico, inglobando anche la "Royal Commission". Elisabetta disse no, e difatti l' istituzione sopravvisse fino al 1999. Oppure nel 1975, quando la sovrana pare si irritò per la riforma del leasing di terreni privati, che guardacaso poi non si applicò ai Windsor.

 

la regina elisabetta e il principe filippo

Ma soprattutto: ricordate quando il marito di Elisabetta, Filippo, nel 2019 rischiò di uccidere al volante (e senza cintura) una mamma e un bambino? Ebbene, il principe la scampò a livello penale perché l' incidente avvenne a Sandringham, di proprietà di Elisabetta, dove non si applica il codice della strada del 1968: le tenute della sovrana vennero escluse dal testo finale dopo sue presunte ingerenze, stando al Guardian . Che annuncia nuove rivelazioni. God save the Queen.

LA REGINA ELISABETTAregina elisabetta principe filippo con carloREGINA ELISABETTAFILIPPO E LA REGINA ELISABETTAelisabetta ii 2REGINA ELISABETTA PISTOLAprincipe filippo regina elisabettala regina elisabetta trincaregina elisabettaregina elisabetta8la regina elisabetta, carlo e annala regina elisabetta e i cavalli 2regina elisabetta 5principe carlo meme

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