ilaria capua coronavirus

"CI RESTANO SEI SETTIMANE PER EVITARE CHE QUESTA PANDEMIA DIVENTI MOLTO PEGGIO DI QUELLO CHE POTREBBE ESSERE" - LA VIROLOGA ILARIA CAPUA: "LA VARIANTE DELTA NON SOLO E' PIU' CONTAGIOSA, MA E' IN GRADO DI BUCARE IL VACCINO: CHI LA CONTRAE, ANCHE SE PROTETTO, POTREBBE SVILUPPARE SINTOMI SIMIL INFLUENZALI (QUASI SEMPRE NON GRAVI) - L'EFFETTO DI ABBATTIMENTO DELLA TRASMISSIONE VIRALE NEI SOGGETTI VACCINATI SAREBBE MINORE"...

Ilaria Capua per il "Corriere della Sera"

 

VARIANTE DELTA

Le notizie che arrivano da oltreoceano mi inquietano. I casi di Covid-19 sono in aumento vertiginoso soprattutto in Florida e si parla insistentemente di breakthroughs, ovvero rotture. Le rotture, purtroppo le conosciamo da sempre: sono quelle che ci fanno dire che il vaccino dell'influenza quest'anno non ha funzionato. Le rotture sono anche le stesse che si celano dietro al «mi sono vaccinato e l'ho presa». E sono anche quelle che fanno partire la pallottola dell'insicurezza che inevitabilmente finisce nel «E allora che mi vaccino a fare?».

 

variante delta

Le rotture si verificano quando il virus in circolazione è sufficientemente diverso da quello che ha generato gli anticorpi (ovvero dal vaccino) da sfuggirgli. Per semplificare con una metafora al limite dell'immaginazione, è come se le maglie della rete da cattura che abbiamo ottenuto vaccinandoci con il Sars CoV2 della prima ora, fossero diventate adesso troppo larghe per catturare efficacemente anche la variante Delta. La variante Delta, in questa metafora marina - è diventata scivolosa e sfuggevole come un'anguilla, e mentre alcune di queste rimangono intrappolate nella rete di anticorpi ed immunità cellulare e non riescono a proseguire oltre, altre invece sfuggono ed attraverso il sangue arrivano a destinazione, ovvero negli organi.

 

variante delta

È evidente che il muro di anticorpi indotti dai vaccini oggi in commercio era stato costruito per proteggerci da un virus che non è più lui. I virus maturano, evolvono, si trasformano - un po' come noi. Quindi tutto questo ci stava, ed un po' lo avevamo visto con le varianti segnalate in precedenza, però la variante delta si sta rivelando essere davvero un grattacapo non da poco. Innanzitutto per la sua contagiosità: si ipotizzano tassi di contagio molto più elevati di quello che abbiamo visto finora.

 

Vi ricorderete: all'inizio del 2020 non si conosceva nessuno che l'avesse preso poi si è arrivati a sapere di un un parente di un conoscente, poi il nostro primo grado, la famiglia. Però qualcuno la prendeva e qualcuno no - l'infezione si allargava sempre di piu a macchia d'olio, nonostante il lockdown. Poi il vaccino salvifico, e per fortuna chi ha voluto si è messo al riparo ed ha contribuito a salvaguardare la salute pubblica oltre che la sua. Un sospiro di sollievo che ci permette di goderci questi mesi estivi legittimamente più rilassati.

 

variante delta

Ma i nuvoloni all'orizzonte portano anche cattivi auspici. La brutta notizia è che la variante Delta sta provocando rotture vaccinali con casi sintomatici in persone vaccinate. Il virus sfuggente arriva al bersaglio, perché la rete di protezione non lo ferma. La seconda brutta, bruttissima notizia è che con la variante Delta l'effetto di abbattimento della trasmissione virale nei soggetti vaccinati sarebbe minore.

 

Cerco di riassumere tutti questi pezzetti all'apparenza scollegati e calarli nella realtà. Diciamo che una persona vaccinata che oggi incontrasse la variante Delta potrebbe sviluppare sintomi simil influenzali (quasi sempre non gravi), cosa che avveniva rarissimamente fino a qualche mese fa. Però c'è anche una buona notizia e cioè che i vaccinati quasi certamente non finiranno in ospedale.

 

variante delta

I casi clinici che si verificheranno però dovranno essere gestiti anche tramite delle autoquarantene perché bisognerà evitare che questi individui diffondano il contagio. Già, perche l'evidenza più preoccupante è quella che alcuni vaccinati possano amplificare il contagio alla stessa stregua dei non vaccinati. Ovvero, mentre nella prima fase della campagna vaccinale abbiamo visto un'efficacia vaccinale straordinaria, con pochi casi di infezione fra vaccinati e soprattutto un significativo calo dell'escrezione (shedding) virale - adesso invece nei soggetti immunizzati ed infettati con la variante delta si potrebbero verificare casi in cui l'escrezione virale è comunque molto elevata.

 

TEST VARIANTE DELTA

Gli Usa stanno mettendo in atto campagne di comunicazione e di reazione a questa situazione. Gli inviti a vaccinarsi si arricchiscono di premi pecuniari, incentivi e appelli a salvare la propria pelle andandosi a vaccinare. In questo momento, e ancora di più valgono gli sforzi collettivi, le opere di convincimento quasi porta a porta come facevano i partiti un tempo. Insomma, se si è vaccinati il rischio di rimetterci la pelle o accorciare la propria vita di qualche anno è veramente bassissimo.

 

Per i non vaccinati, visto come si comporta la variante Delta che ha messo l'elica del turbo, invece no e sarà ben diverso. Temo proprio che se continueremo ad avere la popolazione vaccinata a macchia di leopardo non ci sarà uniformità di ripresa e si ricomincerà con le ambulanze, le chiusure e le restrizioni. Abbiamo sei settimane per agire con le vaccinazioni ed evitare che questa pandemia diventi anche molto peggio di quello che potrebbe essere.

ILARIA CAPUA A DIMARTEDI

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)