alberto genovese

"HA SUBITO DANNI PERMANENTI. NON PUO' PIU' FARE LA MODELLA" - LA CONSULENZA MEDICO-LEGALE SULLE 18ENNE VITTIMA DI ALBERTO GENOVESE E' CHOCCANTE - I DANNI FISICI E PSICHICI CHE LE HA INFERTO IL 51ENNE SONO TROPPO GRAVI - HA SUBITO OLTRE 20 ORE DI VIOLENZE FEROCI,  DROGATA CON LA KETAMINA, AMMANNETTATA E LEGATA - LEI CHIEDE 1,5 MILIONI DI EURO, LUI NE HA OFFERTI 130MILA...

di Giuseppe Guastella per il corriere.it

 

ALBERTO GENOVESE IN AULA

Sono talmente gravi e permanenti i danni fisici e psichici che le ha inferto Alberto Genovese nelle oltre 20 ore di violenze feroci alle quali l’ha costretta dopo averla drogata con la ketamina, ammanettata e legata a «Terrazza sentimento» che non potrà più fare la modella.

 

Impietosa e terribile, come non può che essere un freddo atto giudiziario, una consulenza medico-legale mette la parola fine alla carriera appena cominciata nella moda dalla ragazza che a 18 anni ha fatto finire in carcere il 51enne dal patrimonio di centinaia di milioni di euro.

 

alberto genovese in comunita' 11

La consulenza è stata depositata dall’avvocato Luigi Liguori che assiste la giovane vittima (oggi ha 20 anni) nel processo in cui l’ex re delle startup è accusato di violenza sessuale, lesioni, detenzione e cessione di droga ed in cui, mercoledì, il giudice di Milano Chiara Valori ha ammesso il rito abbreviato (che prevede lo sconto di un terzo di una eventuale pena, ma anche udienze a porte chiuse) accogliendo la richiesta dei difensori di Genovese, gli avvocati Luigi Isolabella e Davide Ferrari, condizionata all’introduzione di una sterminata serie di perizie e documenti medico-legali e non oltre all’audizione di una consulente.

 

alberto genovese in comunita' 10

Secondo questa documentazione, al momento della violenza avvenuta il 20 ottobre 2020 nell’attico e superattico con piscina a poche centinaia di metri dal Duomo di Milano, la capacità di «intendere e volere» dell’imprenditore era «fortemente scemata» dall’abuso delle droghe pesanti che assumeva da mesi se non anni anche più volte al giorno, che gli impediva «di discernere pienamente i confini tra il consenso iniziale della ragazza» e il suo «successivo venir meno» e che non gli ha fatto «comprendere quando fosse il momento opportuno di fermarsi», scrivono i consulenti Pietro Pietrini Giuseppe Sartori. Un quadro che, se provato, porterebbe ad un ulteriore sconto di pena.

 

alberto genovese in comunita' 12

Una condizione che lo avrebbe dominato anche nell’altra violenza di cui è accusato, quella del luglio 2020 ad una 23enne abusata a «Villa Lolita» di Ibiza (Spagna) con la partecipazione della sua fidanzata di allora, Sarah Borruso, che è imputata per questo episodio. Genovese è da mesi ai domiciliari in una casa di cura per uscire dalla tossicodipendenza. Senza la droga, ora è «una persona prudente e priva di pericolosità sociale», in possesso di una «volontà di riscatto sociale» che vorrebbe aiutare gli ex tossicodipendenti ad inserirsi nel mondo del lavoro, sottoscrivono i suoi consulenti.

 

alberto genovese in comunita' 8

«Per gli abusi la mia assistita è invalida permanente al 40%, ha problemi fisici e psicologici, non può più lavorare e per gli anni a venire avrà bisogno di cure mediche psicologiche», ribadisce l’avvocato Liguori dopo che il gup ha aggiornato il processo al 27 giugno, quando saranno sentiti la psicologa della difesa, l’imputato che ha chiesto di essere interrogato e Borruso che farà dichiarazioni spontanee.

 

Gli esami sulla ragazza delineano una somma di lesioni fisiche e psichiche provocate dalle violenze, che sono state documentate dalle telecamere installate con cura da Genovese in ogni angolo di «Terrazza sentimento» e che, secondo i pm Rosaria Stagnaro Paolo Filippini e l’aggiunto Letizia Mannella, non lasciano spazio a dubbi sulle sue responsabilità.

 

alberto genovese in comunita' 14

La giovane ha subito una tale «rilevante compromissione psichica» che ha minato «quell’equilibrio personologico necessario per organizzare e sostenere» l’attività di modella che, scrivono i consulenti Costanzo Gala, Giuseppe Deleo e Rosanna D’Arezzo, «comporta un “apparire” armonico e spensierato» e «capacità logistiche e di programmazione francamente non più alla portata» della ragazza la quale ha già perso contratti e occasioni di lavoro, come ha documento l’avvocato Liguori che ha chiesto oltre 1,5 milioni di risarcimento.

 

alberto genovese in comunita' 15

La risposta della difesa Genovese sono stati appena 130 mila euro (25 mila all’altra vittima), immediatamente rifiutati. «È ancora molto scossa, ma è contenta che si intraveda la fine di questo processo», dichiara Liguori. Sentenza a settembre.

alberto genovese in comunita' 7alberto genovese in comunita' 5Alberto Genovese ALLA COMUNITA' Terapeutica Crest di Cuveglio a Varese alberto genovese in comunita' 2alberto genovese in comunita' 3alberto genovese in comunita' 1alberto genovese in comunita' 4daniele leali su novella 2000alberto genovesealberto genovese in comunita' 6

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...