alessio madeddu

"4 RISTORANTI" E UN FUNERALE - È STATO ARRESTATO L'ASSASSINO DI ALESSIO MADEDDU - SI CHIAMA ANGELO BRANCASI, HA 43 ANNI E FA IL PANETTIERE - LO CHEF SARDO, MASSACRATO DI BOTTE E COLPITO RIPETUTAMENTE CON L’ACCETTA DAVANTI AL SUO RISTORANTE, ERA AI DOMICILIARI, DOPO CHE A NOVEMBRE AVEVA TENTATO DI UCCIDERE DUE CARABINIERI SCHIACCIANDOLI CON UNA RUSPA - BRANCASI HA CONFESSATO IL DELITTO RACCONTANDO AGLI INVESTIGATORI DI AVER UCCISO LO CHEF PERCHÉ... 

alessio madeddu 4 ristoranti 3

1 - CHEF SARDO UCCISO: ARRESTATO PRESUNTO ASSASSINO

(ANSA) - È stato arrestato durante la notte il presunto assassino di Alessio Madeddu, 52 anni, il pescatore e cuoco di Teulada trovato morto ieri davanti al suo ristornate in località Porto Budello a Teulada, sulla costa sud occidentale della Sardegna.

 

In manette a tarda notte è finito un panettiere di Sant'Anna Arresi, Angelo Brancasi, 43 anni, originario di Erice. Come anticipato da L'Unione Sarda, l'uomo avrebbe confessato il delitto raccontando agli investigatori di aver ucciso lo chef perché geloso della moglie che lavorava al ristorante e con la quale la vittima avrebbe avuto una relazione clandestina.

 

2 - IL GIALLO DELLO CHEF UCCISO CON L'ACCETTA "È STATA UNA SPEDIZIONE PUNITIVA"

R.L. per "la Stampa"

 

Massacrato di botte e colpito ripetutamente con un'accetta e altri oggetti contundenti. Poi abbandonato agonizzante davanti al suo ristorante in una pozza di sangue. È stata una spedizione punitiva in piena regola a uccidere Alessio Madeddu, 52 anni, pescatore e cuoco di Teulada, nel Sud della Sardegna.

 

carabinieri davanti al ristorante di alessio madeddu

Lo chef era diventato famoso per aver partecipato al programma tv condotto dallo chef Alessandro Borghese "4 Ristoranti"". Lo hanno trovato morto ieri mattina davanti al suo locale, Sabor' e Mari, in località Porto Budello a Teulada, sulla costa sud occidentale dell'isola.

 

Un omicidio brutale dai contorni ancora poco chiari su cui i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cagliari, i colleghi della Compagnia di Carbonia e gli specialisti del Ris stanno lavorando per dare un nome e un volto agli assassini. Alcuni sospettati sarebbero stati già portati in caserma.

 

alessio madeddu 4 ristoranti 2

«Le indagini stanno procedendo velocemente - fanno sapere i carabinieri - abbiamo delle piste». Il delitto è stato scoperto ieri mattina intorno alle 9 quando la figlia dello chef è andata a trovarlo. Madeddu era agli arresti domiciliari dal marzo scorso, dopo la condanna a sei anni e otto mesi per aver aggredito i carabinieri e aver ribaltato la loro auto utilizzando una ruspa il 2 novembre del 2020.

 

Aveva prima trascorso cinque mesi in carcere a Uta e dopo la sentenza di primo grado gli erano stati concessi gli arresti domiciliari nella casa che è collegata al ristorante. La figlia ha subito chiamato il 112 e a Porto Budello sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Carbonia e, poco dopo, i colleghi del Nucleo investigativo e del Ris. Gli specialisti dell'Arma accanto al cadavere hanno recuperato l'accetta utilizzata per il delitto e individuato numerose tracce di sangue, non solo vicino al corpo, ma lungo la stradina che conduce all'ingresso del ristorante.

sabor' e mari

 

Lungo la strada è stata trovata anche la copertura del cerchio di un'auto che gli assassini potrebbero aver perso durante la fuga. Gli investigatori sono convinti che si sia trattato di una spedizione punitiva messa in atto da persone che Madeddu conosceva. Il movente rimane per il momento ignoto, nemmeno i familiari arrivati sul posto hanno saputo fornire agli investigatori elementi utili.

 

I militari dell'Arma hanno già sentito amici, parenti e conoscenti dello chef per ricostruire le ultime ore di vita. I carabinieri sono coordinati dalla pm Rita Cariello, la stessa che il 2 novembre 2020 fece arrestare lo chef con l'accusa di tentato omicidio per l'aggressione ai carabinieri.

 

alessio madeddu.

Una vicenda singolare: quel giorno il cuoco finì fuori strada con il suo furgone. I carabinieri intervennero per rilevare l'incidente e chiesero a Madeddu di sottoporsi al test con l'etilometro, ma lui rifiutò e gli fu ritirata la patente. Dopo qualche minuto tornò in zona a bordo di una ruspa e travolse l'auto dei carabinieri.

 

3 - SFREGIATO E UCCISO LO CHEF MADEDDU FU TRA I CONCORRENTI DI «4 RISTORANTI»

Alberto Pinna per il "Corriere della Sera"

 

alessio madeddu

Bastonato a sangue, finito a colpi di accetta e infine sfregiato a coltellate sul viso. Almeno tre persone si sono accanite con ferocia su Alessio Madeddu, chef noto per aver partecipato nel 2018 a una puntata del reality «4 Ristoranti» di Alessandro Borghese. Spedizione punitiva, agguato forse per un regolamento di conti: la figlia lo ha trovato riverso nel sentiero davanti al ristorante «Sabor' e mari» (sapore di mare), che si affaccia su un'insenatura di fronte alla torre del Budello a Teulada, sud della Sardegna.

alessio madeddu 4 ristoranti 4

 

Madeddu, personaggio passionale e istintivo, con un passato burrascoso: era stato arrestato per aver tentato di uccidere due carabinieri schiacciandoli con una ruspa, dopo aver distrutto la loro jeep. La condanna a 6 anni e 8 mesi di carcere era stata appena mitigata dalla concessione degli arresti domiciliari che scontava nel suo locale. Il corpo è stato scoperto poco dopo le 9, l'omicidio risale a qualche ora prima, all'alba.

 

Lo chef ha cercato di difendersi, ha lottato, forse ha ferito qualcuno degli aggressori; le tracce della colluttazione sono state repertate dai carabinieri del Ris. Non ci sono testimoni né telecamere di sorveglianza in zona. Ieri sera gli investigatori hanno interrogato a lungo alcuni sospetti: è probabile che nelle prossime ore ci sia qualche fermo. L'ittiturismo di Madeddu è fra la marina di Teulada e il villaggio turistico Nuraghe, disabitato in questa stagione.

 

sabor' e mari

Il locale è stato gestito per anni dal padre e da una sorella, poi è subentrato lui e lo ha rilanciato. Era pescatore, abile particolarmente nella cattura di calamari e totani, e cuoco. Dopo la partecipazione allo show di Borghese, aveva intensificato le presenze sul web e aveva realizzato trasmissioni su una tv locale, con un format che definiva di «rock, amore e fantasia», cucina naturale («pescato e mangiato») e atmosfera nazional popolare.

 

Immancabilmente concludeva con un invito: «Venite, da me c'è sempre pesce freschissimo e si mangia a scoppio». Accoglieva i clienti con una vistosissima bandana, con la quale celava una calvizie avanzata; scherzava sulla sua barba «da servizi segreti» e «da pirata».

 

alessio madeddu 4 ristoranti

«Ma i miei conti - precisava - sono salati solo per chi mi è antipatico». Amava servire i piatti di fritture, calamari e totani appena pescati, accompagnandoli al ritmo di rock. Alla tappa sarda di «4 Ristoranti» Madeddu non aveva vinto e l'aveva presa malissimo, adombrando anche un «complotto»: «Meritavo, sono deluso».

 

alessio madeddu

Ma l'approdo in tv - ricordano a Teulada - lo aveva esaltato e convinto di essere un protagonista. Un anno fa l'aggressione ai carabinieri o, come minimizzava lui, «la lite». Guidava un furgone, era uscito fuori strada, rifiutò di consegnare i documenti. Balbettava, non volle sottoporsi all'alcoltest e insultò il sottufficiale che gli notificava il ritiro della patente «La pagherete». Ritornò poco dopo alla guida di una ruspa, rovesciò la jeep della pattuglia e tentò di travolgere i militari. Arrestato, fece quattro mesi in carcere. Forse la chiave che può dissipare il mistero dell'agguato sta proprio in quei mesi e in quelle persone conosciute da detenuto.

 

alessio madeddu

MISTERO DI SARDEGNA: UCCISO, A COLPI DI ACCETTA, ALESSIO MADEDDU, LO CHEF SARDO CHE PARTECIPÒ AL REALITY "4 RISTORANTI" - IL 52ENNE È STATO TROVATO SENZA VITA DAVANTI AL LOCALE CHE GESTIVA A PORTO BUDELLO, A TEULADA. NEL 2020, ERA STATO ARRESTATO CON L’ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO PER AVER AGGREDITO CON UNA RUSPA UNA PATTUGLIA DI CARABINIERI…

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/mistero-sardegna-ucciso-colpi-accetta-alessio-madeddu-chef-287632.htm

alessio madeddu 4 ristoranti alessio madeddu

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”