coronavirus - sanificazione nelle scuole

"LE SCUOLE? NON SI STANNO PRENDENDO DECISIONI SULLA BASE DELLE EVIDENZE SCIENTIFICHE E SI TORNERÀ SUBITO IN DAD" - WALTER RICCIARDI AFFOSSA LA SCELTA IDEOLOGICA DI TENERE LE SCUOLE APERTE CON I CONTAGI ALLE STELLE: "SERVIVA UNA CAMPAGNA VACCINALE DI MASSA ANCHE TRA I BAMBINI. INVECE PER LA FASCIA DI ETÀ 5-11 ANNI STIAMO ANDANDO MOLTO LENTAMENTE. DOVREMMO MANDARE SQUADRE DI VACCINATORI NELLE SCUOLE, PROTEGGERE I BAMBINI RAPIDAMENTE. E POI C'È IL PROBLEMA DELL'AERAZIONE DELLE CLASSI, PER LA QUALE NON È STATO FATTO NULLA..."

Mauro Evangelisti per "il Messaggero"

 

RICCIARDI 1

«Non si stanno prendendo decisioni sulla base delle evidenze scientifiche. In questo modo non si fermerà la pandemia. E le scuole chiuderanno de facto, perché con i contagi in classe scatterà la didattica a distanza». Il professor Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute e ordinario di Igiene all'Università Cattolica di Roma, è insolitamente critico sulle ultime scelte del governo, sui contenuti del decreto approvato mercoledì dal consiglio dei ministri.

 

GREEN PASS SCUOLA

Un italiano su 30 è positivo al Covid in queste ore. Non sarebbe stato meglio rinviare la riapertura delle scuole?

«Non c'è solo un problema di riapertura delle scuole. Nell'insieme le misure prese non sono basate sull'evidenza scientifica a cui si è voluto derogare. E questo è pericoloso. La situazione è esplosiva».

 

Cosa bisogna fare?

«Con la Omicron non possiamo permetterci di far circolare dei falsi negativi. Bisognava applicare l'obbligo del Super green pass, ottenuto solo con il vaccino o con il superamento dell'infezione, a tutte le attività. Tutte. E l'obbligo vaccinale solo per gli over 50 non è sufficiente».

test a scuola 3

 

Secondo lei bisogna prevederlo per tutti gli italiani?

«Servirebbe per tutti i lavoratori, di qualsiasi età, che sono a contatto con il pubblico. Ad esempio la cassiera del supermercato, l'autista di un bus, l'impiegato allo sportello delle Poste o di un ufficio pubblico. Obbligo vaccinale per tutti. Per limitare la circolazione del virus, ma anche per proteggere questi lavoratori».

 

Lei dice: riprendono le lezioni, ma nel giro di poche settimane richiuderanno inevitabilmente a causa degli studenti contagiati. La semplice applicazione delle regole sulle quarantene e il ricorso alla Didattica a distanza causerà una sospensione diffusa delle lezioni in presenza?

tamponi a scuola

«Non c'è dubbio. E questo avviene perché non sono state prese le misure che sarebbero servite. Prima di tutto serviva una campagna vaccinale di massa anche tra i bambini. Invece per la fascia di età 5-11 anni stiamo andando molto lentamente. Dovremmo mandare squadre di vaccinatori nelle scuole, proteggere i bambini rapidamente. E poi c'è il problema dell'aerazione delle classi, per la quale non è stato fatto nulla».

 

Sulla trasmissione del virus troppo a lungo si è parlato solo delle distanze e poco dei rischi che corriamo in un ambiente chiuso.

«Ora lo dice anche l'Organizzazione mondiale della sanità che Sars-CoV-2 si diffonde tramite aerosol. Si devono installare nelle classi degli impianti, molto semplici, che rilevano l'anidride carbonica perché la saturazione dell'aria favorisce il contagio ed è il momento di aprire le finestre e favorire il ricambio d'aria. Ma sull'aerazione a scuola non è stato fatto nulla».

WALTER RICCIARDI

 

Sarebbe stato giusto rinviare la riapertura delle scuole?

«Ormai è chiaro che c'è una forte volontà politica del governo per riprendere le lezioni in presenza, ma temo che in assenza di quegli interventi la chiusura verrà da sé con i contagi in classe. Dicono: ma l'incremento dei casi è avvenuto mentre le scuole erano chiuse. Ma ciò che non si capisce che proprio con un numero di positivi così alto la riapertura delle scuole farà incrementare ulteriormente i casi».

 

Quando vedremo scendere i casi? Gli ospedali fino a quando resisteranno?

«Se si applicano le misure che ho illustrato, nella prima settimana di febbraio la situazione migliorerà, altrimenti si proseguirà con l'incremento. Gli ospedali in alcune aree del Paese già questa settimana entreranno in crisi, tra due settimane succederà in numerose regioni».

test a scuola 2

 

Sarà necessaria la quarta dose?

«Presto per dirlo. Dobbiamo vedere cosa succede a Israele che ha cominciato con la quarta dose e che è una sorta di laboratorio per il resto del mondo. Secondo me è più probabile che ciclicamente dovremo proteggere gli anziani e i più fragili, per questo è necessario che siano create delle strutture permanenti che gestiscano questa e le future pandemie».

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