davide daniele paitoni

"LO SO, FA SCHIFO UCCIDERE IL PROPRIO FIGLIO MA VOLEVO FAR SOFFRIRE LA DONNA CHE AMAVO” – L’AGGHIACCIANTE RICOSTRUZIONE DELL’OMICIDIO DEL BIMBO DI 7 ANNI, UCCISO DAL PADRE DAVIDE PAITONI NELLA CASA DI MORAZZONE: L’ASSASSINO HA DETTO AL PADRE, CHE HA PROBLEMI DI UDITO, DI ANDARE A VEDERE LA TV IN UN'ALTRA STANZA E ASPETTARE UN DISEGNO DEL NIPOTINO. POI HA FATTO SEDERE IL PICCOLO CON LA SCUSA DI UNA MERENDINA E GLI INFILATO IN BOCCA UN PEZZO DI STOFFA PER…

Andrea Camurani per il “Corriere Della Sera”

 

Davide Paitoni 2

«Lo so che fa schifo uccidere il proprio figlio». Eppure l'ha fatto. E la confessione, sebbene indiretta, arriva quasi subito, via messaggio vocale al padre che il giorno di Capodanno, mentre Davide Paitoni uccideva il figlio di 7 anni, dormiva ignaro in un'altra stanza della casa di via Cuffia a Morazzone. Poi, con freddezza, anche il gesto di chiudere nell'armadio il corpo del piccolo Daniele con i fogli di carta che aveva colorato per lui, scrivendo parole d'amore («noi sempre insieme») rivolte a chi lo avrebbe ucciso.

 

L'orrore irrompe a pagina 4 dell'ordinanza con la quale il gip di Varese Giuseppe Battarino ha accolto le richieste del pm per convalidare il fermo e tenere in carcere il magazziniere di 40 anni accusato anche di aver tentato di uccidere la moglie Silvia, 36 anni, che da alcuni mesi viveva nella casa dei genitori nella vicina Gazzada Schianno.

DAVIDE PAITONI CON IL FIGLIO DANIELE

 

Paitoni si è avvalso della facoltà di non rispondere ma per lui parlano i messaggi, inviati prima al padre Renato con cui condivideva la casa dove sarebbe dovuto restare ai domiciliari (per il tentato omicidio di un collega) e poi alla moglie quando il bimbo era già morto: «Passo a riportartelo, è stata una bella giornata». Salvo tentare di uccidere anche lei. Per poi mandare un altro vocale durante la fuga: «Daniele sta bene, non gli ho fatto niente».

 

carabinieri a casa di davide paitoni, a morazzone

Una freddezza, come la descrive il gip, segno di premeditazione, una delle aggravanti contestate, oltre al legame famigliare e ai motivi abbietti consistenti nella volontà di punire la moglie («per far soffrire la donna che ho amato veramente»), secondo una modalità «tipica della violenza di genere e della rivendicazione del proprio ruolo preminente e padronale, anche delle vite altrui», rileva il giudice.

 

Ai carabinieri che lo hanno arrestato Paitoni aveva raccontato l'omicidio. Poche frasi, che sono nelle carte del gip. Prima ha detto al padre, che ha problemi di udito, di andare a vedere la tv in un'altra stanza e aspettare una sorpresa, un disegno del nipotino.

 

daniele paitoni

A quel punto, «con la scusa di una merendina, di un dolcetto, ho fatto sedere Daniele sulla sedia, e poi ho sferrato un colpo secco». Dopo avergli infilato «un pezzo di stoffa in bocca per evitare che urlasse». Tutto questo «induce a pensare - scrive il gip - alla consapevolezza del piccolo che qualcosa di tremendo stava per accadergli». Secondo il giudice, però, l'omicidio non era prevedibile. «È bene partire da un dato che può apparire paradossale: è la madre che porta il figlio dal padre». Un gesto «del tutto incompatibile con qualsiasi allarme che un precedente atteggiamento del padre avrebbe potuto destare».

davide e daniele paitoni A Varese un uomo uccide il figlio di 7 anni 5la casa di davide paitoni a. morazzone 2la casa di davide paitoni a. morazzone carabinieri a casa di davide paitoni, a morazzone Davide Paitonidavide paitoni

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