negzzia-13

L’AVETE MAI VISTA UNA SENZATETTO COSÌ? – LA STORIA DI NEGZZIA, MODELLA 29ENNE, FUGGITA DALL’IRAN DOVE VENIVA PERSEGUITATA DAI MULLAH PER LE SUE FOTO SPINTE E APPRODATA A PARIGI DOVE VIVE SOTTO I PONTI INSIEME AGLI ALTRI CLOCHARD IN ATTESA DELLO STATUS DI RIFUGIATA: “MI HANNO PROPOSTO DI FARE LA PROSTITUTA, MA HO RIFIUTATO” - OGGI CONTINUA A POSARE PER QUALCHE FOTO E AD AGGIORNARE INSTAGRAM, APPROFITTA DI QUALCHE NOTTE A CASA DI CONOSCENTI PER LAVARSI E… (FOTO PICCANTINE)

 

Stefano Montefiori per il “Corriere della sera”

 

negzzia 61

Negin Ahm è nata a Teheran 29 anni fa, figlia di un ingegnere e di un' insegnante di yoga che non amavano il regime dei mullah. Cresciuta senza educazione religiosa, più vicina all' Occidente che ai principi della Repubblica islamica, in Iran e poi in Turchia faceva la fotografa e la modella. Oggi, a Parigi, è in attesa dello status di rifugiata, dopo avere passato le notti d' inverno tra la strada, i divani dei conoscenti e un parcheggio.

 

«In Iran è possibile posare per foto di moda ma bisogna fare molta attenzione, e io non sono stata prudente. Non mi piaceva farmi dettare le regola dai guardiani della virtù e mi sono spinta troppo in là». In Iran Negin, in arte Negzzia, è conosciuta e molto seguita nei social media, con quasi 120 mila follower su Instagram. Era inevitabile che la sua ribellione suscitasse le attenzioni del regime, in un Paese dove le donne non hanno il diritto di andare per strada a capo scoperto.

negzzia 56

 

Appena prima dell' intervento della polizia, della prigione e delle frustate promesse dalla legge islamica, Negzzia è riuscita a scappare a Istanbul, dove ha ricominciato a posare per alcuni fotografi. Al Parisien la ragazza racconta di un clima che nella Turchia teoricamente laica non è molto migliore, per una donna che ama mostrare i tatuaggi sulla schiena più che il burkini. Tanto vale inseguire il sogno fino in fondo, e cercare fortuna a Parigi.

negzzia 53

 

«Quando sono arrivata non conoscevo nessuno, sono andata a vedere una sfilata grazie a un uomo della sicurezza che mi ha lasciata entrare. Ho sentito che quella era la mia vita e che avrei dovuto cercare a tutti i costi di rimanere qui».

Negzzia ha fatto a Nanterre tutta la trafila burocratica per restare legalmente in Francia, e il 13 novembre 2018 la sua domanda è stata registrata dall' Ofpra (Office français de protection des réfugiés et apatrides).

negzzia 47

 

Seguono le vicende purtroppo prevedibili: ricatti, promesse di contratti in cambio di prestazioni sessuali, e le offerte di lavoro come escort, che Negzzia rifiuta.

«Non sono venuta a Parigi per diventare una prostituta», dice. «La prima notte in cui ho dormito per strada avevo paura, è stata un' esperienza molto dura. La seconda notte è andata meglio perché ero carica, mi sono fatta tutto il discorso sulla forza di volontà, "ce la puoi fare" mi ripetevo, mi sentivo un' eroina.

 

negzzia 46

La terza notte è stata la peggiore: avevo la schiena a pezzi e ho capito che davvero non sarebbe stato facile». Negzzia racconta dei profittatori, ma anche della solidarietà ricevuta dai senza tetto che conoscono la vita di strada da anni, e che le hanno consigliato qualche trucco per sopravvivere.

 

La modella iraniana vive una vita sul filo, né integrata con una casa e un lavoro né completamente e definitivamente marginale. Continua a posare per qualche foto e ad aggiornare Instagram, approfitta di qualche notte a casa di conoscenti per lavarsi e riposarsi, usa i tavolini dei bar riscaldati per sfuggire al freddo almeno di giorno e per il wifi, infine si rifugia in un parcheggio, che rispetto alla strada rappresenta un lusso.

negzzia 45

 

In quanto richiedente asilo Negzzia ha diritto a un' indennità di 6,80 euro al giorno, e ne spende metà per l' abbonamento a una palestra. «Non posso rinunciare ad allenarmi, sono dimagrita ma se perdo la forma fisica non ho più speranze». L' obiettivo è resistere, fino a quando la domanda di asilo verrà accolta, i documenti saranno in regola e Negzzia potrà lavorare come modella anche a Parigi.

negzzia 43negzzia 42negzzia 41negzzia 44

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…