dario franceschini spiaggia spiagge plexiglass

UN’ESTATE AL MARE (AL TEMPO DEL COVID) – TERMOSCANNER, CONTAPERSONE MA NIENTE MASCHERINE: COSÌ LE SPIAGGE STUDIANO LA RIPARTENZA – “IO PARLEREI DI DISTANZA NON FRA OMBRELLONI MA FRA LE PERSONE CHE DOVRANNO OSSERVARE LE SOLITE NORME” –CON IL TUTTO ESAURITO, NON POTENDOSI CREARE ASSEMBRAMENTI, COME SARÀ POSSIBILE DISCIPLINARE IL TRAFFICO SUL BAGNASCIUGA?

Rosario Dimito per “il Messaggero”

 

Si vorrebbe ripetere la famosa Estate al mare dei primi anni 80, composta da Franco Battiato e resa celebre da Giuni Russo che interpretava la «Voglia di remare, fare il bagno al largo, vedere da lontano gli ombrelloni». Nell'estate del coronavirus tutto questo non è ancora certo se e come sarà possibile. C'è però chi per sicurezza spinge per consigliare anche in acqua mascherine, guanti e distanziamenti. Ma sono battute. Non sarà una cosa agevole.

spiagge distanze

 

Dai colloqui in corso fra i tecnici del Comitato tecnico scientifico, quelli di Iss con gli interlocutori delle varie associazioni delle imprese balneari, riconducibili in gran parte ad Assobalneari (Federturismo Confindustria) e alla costola del turismo della Cna stanno emergendo una serie di idee che, una volta concordate e definite nei dettagli, potrebbero confluire in un protocollo di sicurezza.

 

DISTANZE

Il punto di partenza è il contenimento del contagio, che potrà consolidarsi tra qualche settimana quando si sperimenterà sul campo la tenuta dei comportamenti responsabili da parte di tutti certificato dall'indice R0, la disponibilità di posti nelle strutture sanitarie, di dispositivi Dpi. Da queste basi potrà concretizzarsi la voglia di tornare alla normalità e alle giornate di sole e di mare che però dovranno declinarsi in maniera differente dagli anni passati, come ha anche sottolineato il ministro Dario Franceschini.

SPIAGGIA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS - IL PROGETTO

 

«La prossima estate la immaginiamo con l'osservanza delle norme elementari anti-contagio - dice Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari, circa 10 mila imprese di stabilimenti da bagni su un totale di 30 mila - come gel igienizzanti, mascherine, guanti quando si frequentano zone comuni dove si possono creare assembramenti (zone bar, ristoranti, servizi igienici), sanificazione degli ambienti. Ritengo che per sdraiarsi al sole non sarà necessario il dispositivo dpi». E la distanza tra ombrelloni: 2 metri, 5 metri, anche 10 metri. E' giusto? «Io parlerei di distanza non fra ombrelloni ma fra le persone che dovranno osservare le solite norme. E siccome i virologi ci spiegano che con il caldo, il Covid 19 potrebbe essere meno aggressivo, l'ambiente in riva al mare è più favorevole per essere vissuto con più tranquillità».

 

LA PROVA TERMOMETRO

distanziamento tra ombrelloni in spiaggia anti coronavirus

Naturalmente davanti agli ingressi dovrebbero essere installati, secondo alcuni esperti, i contapersone per disciplinare le capienze e i termoscanner. «Io sul misuratore della temperatura nutro qualche perplessità perchè potrebbe presentarsi all'ingresso un asintomatico e quindi senza febbre. Poi ci troviamo in un ambiente caldo, il soggetto che arriva in spiaggia è probabilmente congestionato per essere stato in auto, aver percorso un tratto a piedi, sotto il sole e il contesto ambientale potrebbe aver raggiunto temperature di 28-30 gradi.

 

Abbiamo fatto delle prove empiriche, semplici da realizzare, applicando il termoscanner a tre persone all'interno di una stanza riscaldata a 28 gradi: dopo mezzora, il rilevamento della temperatura indicava attorno a 37,5-38 gradi». In base ai protocolli generali autorizzati finora, a questi livelli deve scattare l'emergenza sanitaria con l'isolamento di queste persone e la loro traduzione presso strutture ad hoc. «Poi riteniamo si possa applicare una cartellonistica esplicativa delle regole da osservare», sottolinea Licordari.

 

distanziamento tra ombrelloni in spiaggia anti coronavirus

Durante le interlocuzioni che però non sono frequenti, sarebbe emerso che un altro dei problemi dell'estate al mare è rappresentato dai camminamenti. E nelle giornate di luglio e agosto con il tutto esaurito, non potendosi creare assembramenti, come sarà possibile disciplinare il traffico sul bagnasciuga? Qualcuno, durante questi colloqui, avrebbe suggerito di installare pedane in legno di 3,5 metri di larghezza per dividere il flusso delle passeggiate nelle due direzioni di marcia.

 

ipotesi di adattamento della spiaggia al coronavirus 4

Si eccepisce però che in alcuni stabilimenti affollati si potrebbero creare code dove sarebbe problematico mantenere il distanziamento di un metro: sulla spiaggia specie i ragazzi sono abituati a svicolare, rincorrersi. Senza considerare poi che i ragazzi troveranno difficoltà per approcciare le ragazze visto che di solito, in riva sbocciano i primi amori e c'è bisogno di spazio.

 

 

Il futuro è dietro l'angolo, si attendono a breve istruzioni del governo, ma il settore è in fibrillazione perchè siamo già a maggio, ci sono criticità da superare e da affrontare per cambiare la morfologia dei luoghi, che non avranno più lettini ravvicinati o spettacolo dj-set all'aperto con centinaia di giovani.

spiaggia pareti in plexiglassipotesi di adattamento della spiaggia al coronavirus 2spiaggedistanziamento tra ombrelloni in spiaggia anti coronavirus

Ultimi Dagoreport

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO