chapo

T’HANNO CHAPATO, ORA TI TENGONO – SI CONCLUDERÀ CON L’ERGASTOLO L’EPOPEA DEL "CHAPO": LE FUGHE SPETTACOLARI, IL PROCESSO SHOW DURATO TRE MESI E IL VERDETTO DEI GIUDICI: A LUGLIO SI SAPRÀ CON CERTEZZA L’ENTITÀ DELLA CONDANNA – DURANTE LA SUA CARRIERA CRIMINALE, IL BOSS HA INTASCATO PIÙ DI 14 MILIARDI DI DOLLARI – L’ULTIMO SORRISO E IL POLLICE ALZATO DELLA MOGLIE DURANTE LA SENTENZA – VIDEO + FOTO: LE CELLE DELL'ADX FLORENCE, IL CARCERE DEL COLORADO DOVE "EL CHAPO" PASSERÀ IL RESTO DEI SUOI GIORNI

 

1 – IL CARCERE DOVE “EL CHAPO” PASSERÀ IL RESTO DELLA SUA VITA

 

DAGONOTA

adx florence, il carcere dove andra' el chapo

Dopo la condanna definitiva, che arriverà a luglio El Chapo sarà probabilmente mandato all’ADX Florence, la prigione del Colorado per i detenuti a più alto rischio di evasione. Famoso anche come “Supermax”, o “Alcatraz delle rocce”, l’ADX Florence è stato aperto nel 1994 e attualmente ha 402 carcerati, che vivono in un regime paragonabile al nostro 41-bis: 23 ore in cella, nessun contatto con il mondo esterno. La destinazione ideale, viste le fughe spettacolari a cui El Chapo ci ha abituato

 

2 – L' ULTIMO SORRISO È PER LA MOGLIE IL CHAPO DIECI VOLTE COLPEVOLE

el chapo

Estratto dell’articolo di Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

La storia di «El Chapo», forse, finisce qui. Il tribunale di Brooklyn lo ha riconosciuto colpevole per tutti i 10 capi di imputazione: dall' omicidio al traffico di droga.

Nell' udienza già fissata per luglio i giudici decideranno la condanna: ergastolo, molto probabilmente. Il «re dei narcos» ha ascoltato la sentenza impietrito. Poi, raccontano i cronisti presenti in aula, si è girato verso la moglie, Emma Coronel Aispuro, 29 anni, da ragazza «Miss Coffee and Guava». Emma ha salutato il padre dei suoi due figli con il pollice alzato e le lacrime agli occhi.

 

una cella dell'adx florence, il carcere dove andra' el chapo 2

(…) Protezioni e connivenze, retribuite generosamente, hanno sospinto la scalata di «El Chapo». Comincia da ragazzo, come semplice manovale del crimine, alle dipendenze del «padrino» di Sinaloa, Felix Gallardo, il federatore delle gang messicane, in affari con i cartelli colombiani di Pablo Escobar e del gruppo di Cali. El Chapo non arrivò alla terza elementare. La sua vera «scuola» fu lo spirito organizzativo, manageriale di Gallardo. In quel tempo alla marijuana si aggiunse la cocaina. Con la gestione di «El Chapo» ecco anche il ritorno dell' eroina e nello stesso tempo le innovative droghe sintetiche.

Risultato, secondo le conclusioni del pubblico ministero di Brooklyn, la magistrata Andrea Goldbarg: incassi per 14 miliardi di dollari fruttati dal traffico di 200 tonnellate di droghe. (…)

 

il pollice alzato della moglie del chapo durante il processo

3 – EL CHAPO CONDANNATO A NEW YORK

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

Colpevole per ognuno dei dieci capi d' accusa, e delle centinaia di crimini che gli erano stati imputati. La giuria popolare del tribunale di Boooklyn, dopo dieci giorni di consultazione ha emesso ieri il verdetto contro Joaquín Guzman Loera detto El Chapo, il sessantunenne ex capo del cartello messicano di Sinaloa.

 

adx florence, il carcere dove andra' el chapo 1

Lo spettacolare processo durato tre mesi, ha portato in aula cinquantasei testimoni tra i quali quattordici ex collaboratori del boss, e ha costretto i giurati a presiedere a 200 ore di testimonianza. I dodici cittadini comuni hanno ascoltato i racconti mirabolanti sulla vita e le opere del trafficante più importante della sua generazione; un uomo che ha trasferito negli Usa tonnellate di droga dal Messico, Venezuela, Columbia, El Salvador e Guatemala, intascando utili di 14 miliardi di dollari, che ora la procura federale degli Usa cercherà di localizzare e sequestrare.

 

emma coronel aispuro 6

Hanno rivissuto le straordinarie vicende di due fughe dal carcere: la prima nel 2001 a bordo di un carrello dei panni sporchi spinto da una guardia compiacente; il secondo nel 2012 tramite un tunnel di un km e mezzo scavato dai suoi uomini sotto la cella, nel quale El Chapo trovò una moto che lo portò fuori dalle mura del carcere. Hanno appurato i dettagli mondani dello stile di vita del clan, con esercitazioni di tiro a colpi di bazooka, e jet privati che attraversano il cielo gonfi di banconote, ma anche dettagli raccapriccianti come le giovani donne drogate e stuprate a turno, e i corpi delle vittime bruciate per farne sparire le tracce.

il tesoro di el chapo

 

LE FUGHE

La carriera criminale del boss venne alla luce nel 1993, quando riuscì a sottrarsi da un agguato nell' aeroporto di Guadalajara, nel quale i proiettili vaganti uccisero il cardinale Juan Jesus Posada Ocampo. La polizia messicana e l' FBI lo hanno cercato da allora, e almeno in un' occasione Guzman si è salvato all' ultimo secondo dall' arresto, fuggendo nudo con la moglie attraverso la botola scavata sotto la vasca da bagno della casa nella quale si trovava. La consorte Emma Coronel ha seguito gran parte delle udienze, e un giorno si è mostrata in un coordinato di velluto rosso scarlatto in solidarietà con il marito, anche lui vestito della stessa stoffa.

adx florence, il carcere dove andra' el chapo 3

 

Il giorno prima la loro fedeltà coniugale era stata insidiata da una delle concubine venuta a testimoniare contro di lui, mentre dallo scranno continuava a professare il suo amore per il boss. La difesa ha tentato di screditare come inattendibili la processione di tagliagole, trafficanti internazionali e sicari che si sono alternati a raccontare le accuse contro l' ex capo.

una cella dell'adx florence, il carcere dove andra' el chapo 2 1

 

La procura aveva però per ognuno di loro un impressionante supporto documentale di intercettazioni telefoniche, lettere e video che confermavano le accuse. La giuria ha dovuto comunque esaminare un volume enorme di documenti prima di esprimersi. Il giudice Brian Cogan si è complimentato per l' accuratezza con la quale i cittadini inesperti di questioni legali hanno svolto il loro compito. Il 25 di giugno Guzman tornerà in aula per contare il numero degli ergastoli che avrà ricevuto. Poi sarà trasferito con ogni probabilità nella prigione di massima sicurezza vicino Florence in Colorado, costruita otto metri sotto terra, dove sono ospitati l' attentatore della maratona di Boston e l' ideatore della strage dell' 11 settembre del 2001.

el chapo 1il tesoro di el chapo 3emma coronel aispuro 1il tesoro di el chapo 4ARRESTO DI CHAPO GUZMANMISURE DI SICUREZZA PER IL PROCESSO AL CHAPO GUZMANil tesoro di el chapo 2il tesoro di el chapo 1emma coronel aispuro 5

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...