il generale figliuolo scuola

SENZA VACCINAZIONI COME SI TORNA A SCUOLA "IN SICUREZZA"? - ENTRO IL 20 AGOSTO IL COMMISSARIO FIGLIUOLO VUOLE I NOMI DEI PROFESSORI CHE RIFIUTANO DI FARSI VACCINARE - MA IL SOLITO SALVINI FA IL CONTROCANTO: "L'OBBLIGO VACCINALE PER IL PERSONALE SCOLASTICO NON SERVE" - ANCHE AL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE SOLLEVANO DUBBI: "LA COPERTURA VACCINALE E' MOLTO ALTA MENTRE IL CONTAGIO A SCUOLA E' MOLTO BASSO"

Andrea Cuomo per "il Giornale"

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLO

Scuola in presenza. Scuola vaccinata. Scuola distanziata. Scuola mascherata. L'anno scolastico 2021-22 nasce con queste prospettive. Lo dice il premier Mario Draghi («l'obiettivo è tutti a scuola in presenza a settembre. Tutto quello che è necessario verrà fatto, è stato fatto e sarà fatto per quell'epoca»).

 

Lo ripete il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa ieri da palazzo Chigi («il ritorno a scuola in sicurezza e in presenza a settembre è una priorità assoluta del governo e su questo siamo già al lavoro e continueremo a lavorare nei prossimi giorni»).

 

il generale figliuolo

E lo mette nero su bianco Stefano Versari, capodipartimento del ministero dell'Istruzione, in una lettera inviata ai dirigenti di tutte le scuole che recepisce le indicazioni ricevute qualche giorno fa dal Cts. Un documento nel quale si getta il cuore oltre l'ostacolo, si indica come «obiettivo prioritario realizzare le condizioni atte ad assicurare la didattica in presenza a scuola» per ricreare «le condizioni relazionali e sociali che forniscono il substrato vitale per l'apprendimento, la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni».

 

Lo strumento a disposizione per garantire che la Dad diventi solo un ricordo è fondamentalmente uno: «Estendere la copertura vaccinale nelle scuole», che pare «eticamente doverosa» per il personale scolastico, «non escludendo l'obbligatorietà in casi di emergenza», e valutando la vaccinazione degli studenti over 12, ciò che consentirebbe anche ulteriori opportunità educative e formative.

 

scuola

Ma siccome l'obiettivo 100 (per cento) è lontano, continuano a essere necessari anche il distanziamento e l'uso delle mascherine. Nei prossimi giorni il ministero emanerà un Documento di pianificazione delle attività didattiche nelle scuole italiane. Queste le buone intenzioni ministeriali. Poi c'è la tonnara della politica.

 

Il commissario per la campagna vaccinale Francesco Paolo Figliuolo ha inviato una lettera a regioni e province autonome per sottolineare la priorità di «vaccinare gli studenti in età uguale o superiore a 12 anni» in vista della ripresa della scuola e per prefigurare una sorta di lista di proscrizione dei renitenti alla siringa: «Si ribadisce la necessità di perseguire la massima copertura vaccinale del personale scolastico (...) quantificando e comunicando le mancate adesioni entro il prossimo 20 agosto», si legge nella lettera.

 

scuola 3

Data a partire dalla quale, secondo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, potrebbe scattare l'obbligo vaccinale per chi a due settimane dall'inizio dell'anno scolastico (la prima campanella suonerà negli istituti dell'Alto Adige il 6 settembre) risultasse ancora scoperto. «Abbiamo ancora un mese per convincere gli scettici dell'intera comunità scolastica a vaccinarsi», dice.

 

Ma a molti l'obbligo di vaccinazione per chi va in classe non va proprio giù. Matteo Salvini, leader della Lega, per esempio ne fa una questione prettamente numerica: «L'obbligo vaccinale per insegnanti e personale scolastico, non serve. Oggi l'80 per cento del personale insegnante è vaccinato, a settembre si arriverà al 90 per cento. Quindi la copertura è ampiamente garantita. Io sono per la spiegazione, la convinzione, l'educazione. Mai per la costrizione, i licenziamenti, le multe».

 

scuola 1

E anche dal ministero dell'Istruzione arrivano voci dubbiose: «La copertura vaccinale è molto alta mentre il contagio a scuola è molto basso - spiega la sottosegretaria all'Istruzione Barbara Floridia -. Quindi trovo sbagliato dire che o si impone l'obbligo vaccinale agli insegnanti o non si torna a scuola. Il messaggio che deve passare è che si può già ricominciare a tornare a scuola in presenza. Penso sia giusto sollecitare il personale scolastico a vaccinarsi, ma devono poterlo fare spontaneamente».

 

scuola

E c'è chi come Maria Rita Gismondo, microbiologa clinica del Sacco di Milano, parla di ipocrisia a proposito dell'obbligo di vaccinazione a scuola. Ma perché per lei tanto varrebbe imporre l'obbligo di vaccino generalizzato. «Non capisco perché si prospetta l'obbligo di vaccinazione per gli insegnanti e il personale della scuola e non ad esempio a tutti gli operatori degli uffici pubblici che hanno contatto con la popolazione».

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…