we are who we are luca guadagnino

SESSO FLUIDO, EROTISMO NARCISO: “OGGI SI VUOLE VIVERE NELLA MENTE DELL’ALTRO PIUTTOSTO CHE PENETRARSI” – LO PSICOTERAPEUTA MATTEO LANCINI ALLA SCOPERTA DELL’IDENTITÀ SESSUALE DEI PROTAGONISTI DELLA SERIE DI LUCA GUADAGNINO “WE ARE WHO WE ARE”: “NON C’È PIÙ UNA DISTINZIONE NETTA TRA ETERO, BISEX E OMO. NON ESISTE PIÙ IL VALORE DELLA PERDITA DELLA VERGINITÀ. C’È STATA UNA SOVRAESPOSIZIONE A IMMAGINI, ANCHE PORNO, CHE HA CONTRIBUITO A…” - VIDEO

 

Valeria Pini per "www.repubblica.it"

we are who we are di luca guadagnino

 

Caitlin vive da diversi anni nella base militare statunitense di Chioggia con la famiglia. Appare decisa ma nasconde le sue insicurezze. Non sa ancora se preferisce i ragazzi o le ragazze. Fa amicizia con Fraser.

 

Anche lui affronta problemi simili. Sono gli adolescenti protagonisti di We are who we are (Siamo quello che siamo). Un traguardo difficile quello dell'accettazione per molti adolescenti alla ricerca di un’identità sessuale. Giovani in bilico fra l’infanzia e il mondo degli adulti. Un tema che nella serie We are who we are  (in onda su Sky) Luca Guadagnino descrive con attenzione.

luca guadagnino lorenzo mieli sul set di we are who we are

 

“E’ interessante perché tutto si svolge in una caserma, un luogo che sembra senza tempo, pieno di regole e di imposizioni. Tutto questo è in contrasto con la fluidità delle scelte dei ragazzi. Vivono liberamente in modo completamente nuovo dagli adolescenti di ieri”, spiega Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta. presidente della Fondazione Minotauro di Milano.

 

Nel film anche le loro scelte sessuali appaiono fluide. La distinzione fra i sessi si fa sempre più sfumata.

we are who we are 18

“Non c’è più necessariamente una distinzione netta tra eterosessualità, bisessualità e omosessualità. Oggi le scelte sono individuali. Un ragazzo può innamorarsi di una ragazza e in seguito scegliere una persona del suo stesso sesso. E' cambiato il modo di intendere, la crescita, il corpo, di affrontare il percorso di costruzione identitaria".

 

Come affrontano oggi i giovani i primi rapporti sessuali?

“Non esiste più il valore della perdita della verginità che in passato era un rito di passaggio. Oggi è diffusa una precocizzazione dei comportamenti sessuali  ma non del primo rapporto. Lo confermano anche studi recenti. Si tende a rinviare quel momento”.

we are who we are 3

 

C’è meno interesse nel sesso?

“C’è stata una sovraesposizione a immagini, anche pornografiche, che ha contribuito a un cambiamento, a una diminuzione della curiosità dei ragazzi. Oggi l’attrazione è riflettersi nell’altro. Si vuole vivere nella mente dell’altro piuttosto che penetrarsi. Installarsi nella mente piuttosto che nel corpo dell'amato o dell'amata. La coppia è sempre più narcisistica e si fonda sullo scambio d’immagine. In questo contesto si fa ampio ricorso al sexting”.

we are who we are 2

 

Anche la tecnologia ha un ruolo centrale in questo cambiamento?

“Sicuramente la tecnologia e i rapporti virtuali hanno un ruolo, ma c’è anche altro. Un aspetto spesso ignorato è la procreazione assistita che è stata una grande rivoluzione. I nostri nonni dovevano fare sesso per procreare, ora tutto è diverso. Il sesso non ha più la centralità di una volta”.

 

we are who we are 5

Nella serie Caitlin si veste come un maschio, ha un fidanzato, ma è attratta dalle ragazzine. Anche l’amico Fraser ha un’identità sessuale poco chiara.

“Oggi la cultura ci rende più liberi e anche l’orientamento sessuale è fluttuante. Anche i genitori sono più liberi e educano maschi e femmine in modo simile, senza quella differenza di ruoli che c’era in passato”.

we are who we are 6

 

I comportamenti dei ragazzi mutano anche perché il mondo sta cambiando?

“Il mondo di oggi ha meno certezze, tutto è più fluido. I ragazzi sentono questa incertezza e questo porta con sé nuove possibilità ma, a volte, può anche essere causa di malessere.

we are who we are 7

 

Cosa dovrebbero fare i genitori per sostenere i figli in quest’età di passaggio?

“A volte siamo impegnati a cercare di essere autorevoli. Ma dobbiamo essere incuriositi dai figli. Dobbiamo viverli come altro da noi. Dobbiamo essere più curiosi e vivere il rapporto senza angoscia e ansia. Ogni genitore dovrebbe accettare il figlio e amarlo per quello che è”.

we are who we are 15trailer we are who we are 6we are who we are 18we are who we are 8we are who we are 19we are who we are 1we are who we are 4we are who we are castwe are who we are 10we are who we are di luca guadagnino 5we are who we are di luca guadagnino 1we are who we are di luca guadagnino 2we are who we are di luca guadagnino 3we are who we are di luca guadagnino 4luca guadagnino we are who we aretrailer we are who we areluca guadagnino we are who we aretrailer we are who we are 3we are who we are di luca guadagnino 2trailer we are who we are 2trailer we are who we are 4trailer we are who we are 1trailer we are who we are 5trailer we are who we are 7we are who we are 17luca guadagnino we are who we arewe are who we are 11we are who we are 12we are who we are 13we are who we are 16we are who we are 14we are who we are 20

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...