viagra

IL SESSO SCONTATO - MELANIA RIZZOLI: “Il CIALIS, CHE PER INCANTO ANNULLA LE VOSTRE DÉFAILLANCE A LETTO, VEDRÀ IL SUO PREZZO CROLLARE, E IL SUO CONSUMO DOPPIERA' LE OLTRE 2 MLN DI SCATOLE VENDUTE OGNI ANNO IN ITALIA” - “A BREVE IN VERSIONE LOW COST ANCHE ALCUNI FARMACI CONTRO CANCRO, MALATTIE CARDIOVASCOLARI E DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE”

Melania Rizzoli per Libero Quotidiano

 

CIALIS

Più sesso e più Cialis per tutti. Se fino ad oggi spendevate fino a 20 euro per una sola pillola dell' amore, dal 12 novembre quella magica compressa vi costerà non più di 6 euro, e la vostra disfunzione erettile andrà a farsi benedire per sempre, diventerà uno spauracchio e un ricordo lontano, ed il nuovo anno vi regalerà grandi soddisfazioni sessuali.

 

Sono infatti in scadenza ben quattordici brevetti di farmaci di fascia C, quelli prescritti dal medico ma che sono a carico dei pazienti, che diventeranno low cost, e che saranno sostituiti dai generici, cioè da compresse contenenti lo stesso principio attivo, che avranno identica azione, ma sulla cui confezione non ci sarà più il marchio di fabbrica, con un risparmio previsto di circa il 60%.

 

Cialis

Il Cialis è l' esempio più eclatante. Il famosissimo farmaco che come per incanto annulla le vostre défaillance sotto le lenzuola, vedrà il suo prezzo crollare, ed il suo consumo presumibilmente aumenterà fino a doppiare le oltre due milioni di confezioni vendute ogni anno in Italia.

 

Era già successo in passato con il Viagra, che dopo aver perso il brevetto nel 2013 ha visto raddoppiare le vendite, oggi arrivate a quasi tre milioni, il quale però è stato quasi del tutto sostituito dal Cialis, preferito da molti uomini per la sua assenza di effetti collaterali, oltre che per la sua più rapida azione, e le compresse da 10 e 20 mg a fine anno saranno davvero alla portata di tutti, mentre quelle da 5 mg restano ancora escluse da tale riduzione di costi.

 

MELANIA RIZZOLI

La vostra spesa per un' ora d' amore sarà comunque più che dimezzata, come anche la vostra ansia da prestazione, un bene per i consumatori, e un aiuto in più per gli amanti del sesso quotidiano od occasionale che temono di non essere all' altezza.

 

Ma molti sono i farmaci importanti che beneficeranno di tale scadenza, come gli antiepilettici, gli antiipertensivi, le medicine contro l' ipertrofia prostatica benigna, contro l' osteoporosi e contro il colesterolo, come il Crestor, che contiene rosuvastatina, e per il quale il Servizio Sanitario Nazionale spende ogni anno 270 milioni per acquistarlo, un costo che sarà ridimensionato dalla scadenza del brevetto.

 

VIAGRA

Il valore di mercato complessivo di queste molecole è infatti di oltre un miliardo di euro, e soltanto la pastiglia per la disfunzione erettile ne vale quasi 150 milioni, cifre queste che fanno capire quanto sia sostanziosa l' entità del risparmio, oltre, ovviamente, che l' attività sessuale assistita degli italiani.

 

A breve, inoltre, saranno disponibili, in versione low cost, anche alcuni farmaci contro il cancro, contro le malattie cardiovascolari e del sistema nervoso centrale, mentre stanno in pratica scadendo anche i brevetti dei medicinali biologici, e sono in arrivo i relativi biosimilari.

 

Tutto questo, si presume quasi con granitica certezza, potrà permettere di allargare la platea di pazienti che potranno giovare dei benefici delle nuove terapie, che spesso, a causa del loro prezzo, non sono di accesso immediato.

 

SESSO

La Assogenerici, l' associazione nazionale delle industrie dei farmaci generici, plaude naturalmente a questa coincidenza, perché l' ingresso sul mercato dei similari farà abbassare anche i prezzi dei cosiddetti "originator", cioè dei medicinali di marca, perché li esporrà alla concorrenza, anche se in molti casi non gli farà perdere la leadership del mercato.

 

medicine cabine

Ma la polemica politica sul risparmio delle medicine non interessa affatto i consumatori, i quali ritengono i farmaci generici uno strumento molto utile per le loro tasche, soprattutto se di uso comune - spesso quotidiano -, anche se la preoccupazione che emerge in queste settimane è il rischio di abuso di tali compresse a basso costo, specialmente per quanto riguarda il Cialis, la cui molecola, il tadalafil, se assunta in sovradosaggio, può comportare effetti collaterali importanti, in primo luogo sul sistema cardiovascolare.

 

Infatti già oggi nessun altro farmaco di tale categoria incassa così tanto dagli italiani, quasi 150 milioni l' anno, e la stima è che l' ingresso del generico, con il prezzo abbassato del 60%, ne faccia impennare il consumo, facendolo diventare il primo in classifica delle vendite.

 

lorenzin

Il Cialis, tra i farmaci per la disfunzione erettile, è quello più conosciuto e più consumato in Italia, secondo solo al Viagra, che per l' appunto affronta lo stesso problema di salute, anche se questo ha un effetto di 36 ore contro le 4 del concorrente.

 

Ad oggi sono ben sedici le aziende che hanno chiesto di poter produrre il generico di tale farmaco, a dimostrazione che ci si aspetta molto in fatto di ricavi e di prestazioni sessuali, e che il 2018 viene considerato l' anno d' oro di tale farmaco, e il prossimo 12 novembre sarà la sua data simbolo.

 

Segnatevela e tenetela a mente, se avete appuntamenti hot da programmare, perché nelle farmacie italiane quel giorno le confezioni delle magiche compresse andranno velocemente a ruba, e saranno esaurite in quattro-cinque ore. Quanto il tempo di azione di una pastiglia di Cialis.

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)