manifestazioni no green pass 4

SONO POCHI MA FANNO CASINO - ALTRA GIORNATA DI MINI-CORTEI DEI NO VAX E NO GREEN PASS IN MEZZA EUROPA: A PARIGI DURI SCONTRI VICINO ALLA BASTIGLIA, IN ITALIA ASSEMBRAMENTI DI ANARCHICI ED ESTREMISTI DI DESTRA E DI SINISTRA - A FIRENZE 30 DENUNCIATI, NELLE VARIE CITTÀ STRISCIONI CHE RAPPRESENTAVANO DRAGHI COME UN CAPO NAZISTA E I SOLITI SLOGAN, TRA CUI ANCHE “VERITÀ PER DE DONNO”

D. Pir. per “Il Messaggero

 

manifestazioni no green pass 3

Un'altra giornata di follia da parte di frange No vax che sono scese in strada in mezza Europa. In Italia con espressioni particolarmente grottesche come le rappresentazioni del premier Mario Draghi come un capo nazista. Nazista è stato l'insulto riservato a Bari anche all'assessore alla sanità della Regione Puglia, l'epidemiologo Pierluigi Lopalco.

 

no green pass a parigi 3

Non che le manifestazioni siano state particolarmente affollate né in Italia né all'estero e in particolare a Parigi dove si sono registrati anche duri scontri in piazza in particolare nei dintorni della Bastiglia.

 

no green pass a parigi 4

In Italia ai minicortei hanno partecipato soprattutto frange anarchiche, esponenti dell'estrema sinistra e dell'estrema destra e piccole formazioni favorevoli all'uscita dell'Italia dall’euro.

 

no green pass a parigi 2

A Milano, nella centrale piazza Duomo si sono assembrati e con poche mascherine sul volto, gruppi di persone al grido di «Libertà Libertà». I loro cartelli prendevano di mira il Green pass, scandivano slogan come «Giù le mani dai bambini».

 

manifestazioni no green pass 4

Alla stessa ora, a Roma, in piazza del Popolo, gli facevano eco i vari aderenti al Fronte del dissenso che si sono ripresentati in un luogo simbolo della Capitale, dopo il flop di sabato scorso, per rilanciare i loro no alla «dittatura sanitaria».

 

manifestazioni no green pass 1

Il popolo del «no» al Green pass (ma anche al lockdown, ai vaccini, alle mascherine) si è manifestato a Milano passando per Aosta, Brescia, Genova, Torino, Verona, Firenze, Napoli fino alla Capitale, con slogan e parole d'ordine che già si erano visti lo scorso sabato quando, come è successo ieri, era stato il tam tam sulla rete a mobilitare il variegato popolo «anti dittatura sanitaria».

 

manifestazioni no green pass 2

A Firenze la Digos ha denunciato 30 manifestanti senza mascherina, dei circa 400 che hanno preso parte alla manifestazione non preavvisata nè autorizzata. A Milano il raduno dei no Green pass è iniziato nel tardo pomeriggio in piazza Fontana, formando un corteo, anche questo non autorizzato, che ha sfilato fino al Duomo.

 

Lì i manifestanti si sono fermati urlando gli slogan «Giù le mani dai bambini» e «No green pass». A manifestare, senza adeguate protezioni e distanziamento, anche famiglie con figli al seguito. Green pass = ricatto morale, Difendiamo il futuro, No Green pass, no Tso sperimentali, Scegliere non è un reato, discriminare si, No Nazi pass, gli striscioni.

 

no green pass a parigi 1

Con bandiere italiane, slogan, cori e zero mascherine i No pass sono tornati alla carica, sulla scorta del recente studio di Tor Vergata sulle fake news, che dilagano sul web e tracimano nelle piazze. A prendere la parola anche Moreno Pasquinelli, voce storica dell'estrema sinistra.

 

Proteste pure contro «i porti aperti dove non serve il Green pass» e naturalmente contro i vaccini. Al raduno di piazza del Popolo sono arrivati anche gli esponenti di Casapound che poco prima avevano inscenato un blitz davanti alla sede dell'Aifa esponendo lo striscione «Verità per De Donno», l'ex primario di pneumologia dell'ospedale di Mantova che si è tolto la vita.

 

no green pass roma 6

A Napoli, circa trecento persone si sono radunate in Piazza Dante, tutti senza mascherina. Un dispositivo di protezione è stato simbolicamente bruciato. Sit-in e proteste anche a Torino dove un migliaio di persone si sono radunate in piazza Castello per poi sfilare in corteo lungo via Po. Tra i partecipanti gli anarchici della casa occupata Prinz Eugen, e Forza Nuova.

manifestazioni contro green passmanifestazioni contro green passmanifestazione contro il green pass a milano 2manifestazione contro il green pass a milano 8manifestazione contro il green pass a milano 3proteste contro il green passmanifestazione contro il green pass a milano 1manifestazione contro il green pass a milano 4manifestazione contro il green pass a milano 5manifestazione contro il green pass a milano 7no green pass

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…