coronavirus spagna

IN SPAGNA I MORTI LEGATI AL CORONAVIRUS SONO AUMENTATI DEL 30% IN UN GIORNO: ORA SONO 1720 – I CONTAGI CONFERMATI SONO CRESCIUTI DEL 15%, CON 3.646 NUOVE INFEZIONI, ARRIVANDO A 28.572 – OSPEDALI CHE SCOPPIANO E MASCHERINE CHE MANCANO: UN FILM CHE ABBIAMO GIÀ VISTO. I TIMORI DEL GOVENRO: "ALTRI TRE GIORNI COSÌ E RAGGIUNGIAMO L'ITALIA"

 

 

coronavirus spagna 2

1 – CORONAVIRUS, IN SPAGNA +30% MORTI IN UN GIORNO, SONO 1.720

 (LaPresse) - Sale di circa il 30% il numero dei morti legati alla malattia Covid-19 il Spagna: con 394 nuovi decessi in un giorno, il numero delle vittime arriva a 1.720. Lo hanno riferito i media spagnoli. Il numero dei casi di contagio confermati è salito dal 15% con 3.646 nuove infezioni, passando dai precedenti 24.926 e 28.572.

 

 

 

2 – DRAMMA A MADRID: FRA 3 GIORNI PEGGIO DELL'ITALIA

Francesco Olivo per "la Stampa"

 

L' orrenda routine si ripete. Cinquemila contagi in 24 ore, ospedali che scoppiano, esercito nelle strade, mascherine che mancano e un incubo ormai concreto: «Altri tre giorni così e raggiungiamo l' Italia». Molti spagnoli guardano al nostro Paese con la brutta sensazione di avere un destino segnato. Un percorso fatto di impennate di casi, reparti di terapia intensiva vicini al collasso e un numero di morti che sale ogni giorno, senza nemmeno il saluto dei parenti.

 

coronavirus spagna 7

E con una popolazione costretta a casa. Con una differenza importante: se l' Italia aveva esempi lontano, in senso politico e geografico, come Cina e Corea, la Spagna aveva un modello molto più prossimo. E invece per molti giorni gli esperti continuavano a ripetere, «noi non siamo l' Italia», mantra consolatorio che ha finito per ritardare quelle misure che inevitabilmente sarebbero state prese, come l' obbligo di restare casa, con eccezioni simili a quelle italiane.

 

coronavirus spagna 13

«Misure tardive e timide» accusa il governo catalano, che declina il suo conflitto con lo Stato centrale, e pretende restrizioni più dure, sulla falsariga, una dinamica che, fatte le necessarie proporzioni, può ricordare quella tra Roma e Lombardia. Qui, però, la zona più colpita è quella della capitale. Tutti gli occhi sono puntati su Madrid dove, considerata anche l' area metropolitana, si concentra poco meno del 20% della popolazione spagnola. Gli ospedali, dopo anni di tagli e di incentivi alla Sanità privata, sono vicino al collasso. Nei reparti di rianimazione della regione si contano circa 700 ricoverati, molti più dei posti a disposizione.

 

I numeri assoluti sono meno tragici di quelli italiani, ma osservando le curve in molti vedono un' ascesa persino più rapida. Secondo un' analisi del quotidiano Abc, per passare da 100 casi a 5000 la Spagna ha impiegato 13 giorni, contro i 12 dell' Italia. Altro fronte drammatico sono le case di cura per anziani, dove il virus ha fatto una strage: circa 100 morti in poche ore.

 

coronavirus spagna 2

Numeri che spaventano un governo che ha peraltro due contagiati all' interno delle proprie fila. Lo stesso premier Pedro Sánchez ha un problema in casa: la moglie Begoña Gómez è stata trovata positiva, così che lo stesso Sánchez ha ridotto al minimo indispensabile le apparizioni pubbliche. Ieri sera però aveva un messaggio da dare alla nazione: «Questi sette giorni hanno cambiato la nostra forma di vedere la vita. Questa catastrofe ci ricorda le cose davvero importanti» ha esclamato con tono grave. L' esecutivo ha comprato 640,000 test e punta ad arrivare al milione.

coronavirus spagna 11

 

Prove di massa, la via coreana, insomma, nella speranza che non sia troppo tardi: «Stiamo conoscendo meglio il nostro nemico» dice Sánchez.Le previsioni sono cattive: «I prossimi giorni saranno molto duri. Dobbiamo arrivare alla fine della prossima settimana facendoci forza». Dalle finestre delle case partono alcune proteste con le pentole, le "caceroladas" di tradizione argentina (era toccato al Re Felipe qualche giorno fa). Ma la situazione sanitaria è talmente grave che non c' è spazio per la polemica politica.

 

coronavirus spagna 10

L' opposizione di centrodestra, pur non risparmiando critiche, ha deciso di collaborare con il governo di sinistra, nelle misure economiche da prendere. In fretta e furia l' esecutivo di Sánchez ha varato una manovra da 200 miliardi di euro, circa il 20% del Pil annuale del Paese, fatta di aiuti alle famiglie e alle piccole e medie imprese. Ma una nazione che deve buona parte della sua ripresa al turismo, non può che tremare davanti all' ipotesi di una stagione per lo meno compromessa, se non del tutto cancellata. E la malattia cronica del Paese, la disoccupazione, potrebbe riaffacciarsi presto. Le strade vuote di Siviglia per la Settimana Santa saranno uno choc davanti al quale nemmeno i miliardi del governo potranno fare molto.

coronavirus spagna 3coronavirus spagna 5coronavirus spagna 1coronavirus spagna 7

 

coronavirus spagna 6coronavirus spagna 4

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)