dayton strage

STRAGI USA & GETTA: DOPO L'ATTENTATO A EL PASO, ALTRA SPARATORIA A DAYTON - IL TERRORISMO DOMESTICO ALLARMA GLI USA - MOTIVAZIONI PERSONALI MESCOLATE A ODIO ETNICO, I KILLER SI ISPIRANO A VICENDA - IL DIRETTORE DELL'FBI CHRISTOPHER WRAY HA MESSO IN GUARDIA SUL PERICOLO: "NEGLI ULTIMI MESI ABBIAMO ARRESTATO 90 TERRORISTI SUPREMATISTI E 100 LEGATI A QUELLO INTERNAZIONALE..."

 

Guido Olimpio per il “Corriere della sera”

DAYTON

 

Patrick Crusius era in missione. Voleva «uccidere il maggior numero di messicani possibili». Ed ha dato l' assalto al Walmart di El Paso.

Prima di lui il killer di Girloy.

Anche lui in missione, animato dal razzismo, ha studiato per colpire la folla. Poi i morti nel bar di Dayton freddati a fucilate.

 

Connor Betts ha attaccato un locale. Aveva giubbotto anti-proiettile, arma con caricatore ad alta capacità. Ha tirato sui clienti per un minuto, un giro di lancette che ha separato la vita dalla morte.

 

Modus operandi simile agli altri, Betts avrebbe assassinato anche la sorella e il suo fidanzato. Ignoto per ora il movente, nel suo passato una sospensione dalla scuola perché aveva preparato una lista di bersagli.

sparatoria in un bar di dayton, ohio 3

 

È una sequenza spaventosa di mass shooters, killer di massa.

Ventenni americani diventati terroristi «personali», mossi da rabbia e motivazioni proprie. Altri innescati dal suprematismo. Una sfida in ascesa, ripetuta, con episodi collegabili a quanto è avvenuto all' estero.

 

Crusius ha scritto nel suo manifesto di essersi ispirato all' autore della strage delle moschee in Nuova Zelanda, Brenton Tarrant, e quest' ultimo aveva ammirato l' estremista norvegese Anders Breivik, il mostro di Utoya. In questa offensiva - globale - non mancano esempi da copiare. È una violenza «a seguire», senza che siano necessari ordini da ricevere o da impartire.

 

sparatoria in un bar di dayton, ohio

Il direttore dell' Fbi Christopher Wray ha messo in guardia sul pericolo: negli ultimi mesi abbiamo arrestato 90 terroristi suprematisti e 100 legati a quello internazionale.

Gli specialisti sottolineano come nel 2018 gli attentati compiuti da estrema destra negli Usa siano stati 17, quattro in più dell' anno precedente. E aggiungono come siano i più letali. Il «bianco» mira a fare tante vittime, ha accesso facile alle armi, sa come aggirare controlli deboli. È una tendenza già vista per gli sparatori senza ideologia. Adam Lanza, prima di falciare i bimbi nelle aule di Newtown, ha fatto ricerche - da studioso - su chi lo ha preceduto. Stessa cosa Stephen Paddock, il cecchino di Las Vegas. È l' ossessione del record, per essere ricordati.

 

Tacche su un cinturone, macabri trofei per distinguersi in una galleria affollata di massacratori.

 

sparatoria in un bar di dayton, ohio 2

Lo xenofobo ha colorato di politica questa mania distruttrice. È convinto di essere l' ultimo paladino, paventa l' invasione dei migranti, rilancia frasi fatte. Imitando i qaedisti presenta la propria lotta in chiave difensiva. Crusius lo ha ribadito sostenendo che non è possibile restare passivi. È incoraggiato dal «clima» e - accusano i critici - da un presidente che si fa pregare per prendere le distanze, condanna in ritardo (lo ha fatto ieri in modo pubblico), sembra fiancheggiare certe spinte. Polemiche inevitabili, scontri che alla fine fanno il gioco di quanti cercano di provocare fratture nella società e di allargare quelle esistenti.

sparatoria a el paso 1

 

Il neonazista ha i punti di incontro su Internet, i forum come 8chan, un vero pozzo di veleni. Luoghi dove trova altri come lui. Non è diverso dal militante del Califfato che vive a Bruxelles e poi organizza un attentato. In entrambi i casi è un errore definirli lupi solitari in quanto aderiscono a una comunità. Sono rinchiusi in loro stessi, però sono parte di un network ideologico. Hanno tanto da condividere, elaborano documenti «strategici».

patrick crusius, l'uomo arrestato per la sparatoria a el paso

 

Agiscono per lo più localmente, in un raggio limitato, l' ambiente circostante è la trincea.

Le posizioni misogine, le parole d' ordine antisemite, l' odio per lo straniero si mescolano alle tesi cospirative. Alcune davvero elaborate, altre banali però con una diffusione capillare. Ed è interessante che all' interno dell' Fbi c' è chi voglia classificarle forme di eversione.

sparatoria al cielo vista mall di el paso 1

 

La paura dei jihadisti - mai domi - ha sottratto risorse, attenzione, contromisure. Solo adesso, con l' eccidio in Texas, la giustizia statunitense non ha escluso di considerare terrorismo interno gli attentati degli xenofobi.

SPARATORIA DAYTON, OHIOl'arresto di crusiuspatrick crusius, l'uomo arrestato per la sparatoria a el paso 1proteste sulle armi negli usa 1patrick crusius, l'uomo arrestato per la sparatoria a el paso 4patrick crusius, l'uomo arrestato per la sparatoria a el paso 3SPARATORIA DAYTON, OHIO 1due dipendenti del walmart di el pasosparatoria a el pasol'arresto di crusius 2l'arresto di crusius 1la persone si nascondono durante la sparatoria a el pasosparatoria in un bar di dayton, ohio 1

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