phishing banca truffa

SVEGLIA, C'È IN GIRO LA TRUFFA DELLA FINTA BANCA - DECINE DI PERSONE SI SONO RITROVATE CON IL CONTO CORRENTE PROSCIUGATO: LA TELEFONATA FRAUDOLENTA ARRIVA DIRETTAMENTE DAL NUMERO DEL SERVIZIO CLIENTI DEL PROPRIO ISTITUTO DI CREDITO, E COSÌ LE VITTIME CI CASCANO COME DEI BOCCALONI - A UNA SIGNORA DI MILANO SONO SPARITI 60 MILA EURO CON IL TRUCCO DEI FALSI BONIFICI...

Giuseppe Guastella per il “Corriere della Sera

 

truffa della finta banca

Come non fidarsi se la telefonata arriva dal numero del servizio clienti della tua banca? Sono decine le persone che si sono fidate (e purtroppo continuano a fidarsi) salvo ritrovarsi con il conto corrente prosciugato.

 

Una nuova truffa online sta facendo strage dei risparmi degli italiani grazie alla incredibile possibilità di «copiare» impunemente i numeri di telefono. Come ha denunciato alla Polizia una 55enne di Milano assistita dall'avvocato Marcello Pistilli, la disavventura comincia con un sms, cioè con un'azione di phishing, il lancio di un «amo» digitale al quale c'è sempre qualcuno che abbocca, nonostante le banche invitino costantemente a non rispondere a sms e email che chiedono di digitare le proprie credenziali.

 

truffa bancaria

Il messaggio, solitamente molto allarmante e altrettanto verosimile, nella vicenda della signora milanese sembra arrivare dall'Ufficio frodi della sua banca che, «in seguito a tentativi di accesso anomali», la invita a «confermare» i suoi dati collegandosi ad un determinato link.

 

Il numero di partenza del messaggio telefonico è esattamente quello del servizio clienti che la donna ha memorizzato sul cellulare sotto il nome della banca. Poco dopo, da quello stesso numero arriva una telefonata in cui una persona che si qualifica «come un operatore dell'ufficio antifrode», dichiara la vittima, chiede se è stata lei a fare una certa operazione e, dato che ovviamente non c'è stata alcuna operazione, si fa avanti per aiutarla chiedendole di confermare i messaggi che di lì a poco le arriveranno, probabilmente per carpirle i codici di autorizzazione delle operazioni.

truffa servizio clienti bancario

 

Qualche minuto dopo, sempre la stessa persona la invita ad andare immediatamente in un ufficio della banca per «riprogrammare» il conto. Guarda caso, però, quel giorno è un sabato e le banche sono chiuse. Ma la soluzione c'è: sarà l'operatore a mettere tutto a posto, basta che la cliente segua al telefono le sue istruzioni, che di solito vuol dire dare ancora i propri i codici.

 

Passano due giorni e la manfrina si ripete. Stavolta, però, il solito operatore gentile e premuroso, sempre dallo stesso numero, la invita a «stornare» un bonifico fraudolento di 16.900 euro che gli hacker che si erano impossessati del suo conto stavano per far partire, così come avverrà il giorno dopo, quando «mi riferiva - dichiara la vittima in questura - che ero di nuovo sotto attacco» e le fa «annullare» un bonifico da 19.100 euro, e il giorno dopo ancora, per altri 23.500 euro.

 

phishing banca

Sembra tutto finito, ma i guai cominciano quando, trascorsa una settimana, la signora dà un'occhiata alle operazioni del suo conto corrente e si accorge che sono spariti 59.500 euro proprio con i tre bonifici fraudolenti che pensava fossero stati bloccati. Chiama il famoso numero del servizio clienti al quale le rispondono invitandola ad andare in filiale per verificare cosa stesse succedendo, ma lì altro non possono fare che dirle di presentare una denuncia.

 

CYBER TRUFFA FINANZIARIA

Ci sono moltissime storie come questa in tutta Italia fatte con i numeri di telefono delle banche. Com'è possibile? Un investigatore spiega che i truffatori usano servizi voip, la telefonia via internet, forniti da operatori che hanno sede in paesi stranieri nei quali la magistratura non può arrivare perché mancano convenzioni di assistenza giudiziaria con l'Italia. Questi operatori permettono ai loro clienti senza scrupoli di usare come proprio numero «chiamante» visibile un qualsiasi numero telefonico, senza preoccuparsi se è usato e da chi. C'è poi da capire come fanno i truffatori ad essere in possesso dei numeri dei clienti.

phishingtruffa online 3truffa online 7truffa online 6truffa online 4truffa online 5truffa online 1truffa online 2truffa online 8

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…