tensione alle stelle russia ucraina

TENSIONE ALLE STELLE TRA RUSSIA E UCRAINA. GLI USA HANNO MESSO CIRCA 8.500 SOLDATI IN STATO DI ALLERTA - CONTINUA IL PRESSING DELL’UE SUL CREMLINO DOPO IL CONSIGLIO DEGLI AFFARI ESTERI DI OGGI: QUALSIASI ULTERIORE AGGRESSIONE MILITARE DA PARTE DELLA RUSSIA CONTRO L’UCRAINA AVRÀ CONSEGUENZE IMPONENTI E GRAVI COSTI” – L’ITALIA SOTTOLINEA L’IMPORTANZA DI UN DIALOGO CON MOSCA…

Da open.online

 

tensione alle stelle russia ucraina

Si è concluso il consiglio degli Affari esteri Ue di Bruxelles sulla crisi in Ucraina. A seguito dell’escalation di questi giorni, scaturita dallo schieramento di oltre 10 mila militari russi al confine, l’Unione europea ha voluto ribadire la sua opposizione a un eventuale attacco russo oltre i confini ucraini. «Qualsiasi ulteriore aggressione militare da parte della Russia contro l’Ucraina avrà conseguenze imponenti e gravi costi», si legge nelle comunicazioni finali. Nella nota si parla di «una vasta gamma di misure restrittive settoriali e individuali», che verrebbero adottate «in coordinamento con i partner». In quest’ottica, l’Ue avrebbe «accelerato» il lavoro preparatorio per metterle in atto.

 

esercitazioni esercito ucraino

La posizione italiana, a quanto si apprende, resta quella del «fermo sostegno» a favore dell’integrità territoriale dell’Ucraina, in pieno accordo con gli intenti europei. In ogni caso, l’Italia ha voluto sottolineare l’importanza di un dialogo con Mosca «da portare avanti a livello di Unione Europea ai più alti livelli». A differenza di Londra e di Washington, però, l’Unione europea non ha intenzione di evacuare le famiglie dei diplomatici dall’Ucraina.

truppe russe ammassate al confine con l ucraina

 

«A meno che il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, non abbia qualcosa da dirci di importante», ha detto l’Alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell, «il personale dell’Unione Europea non ha in programma nessuna evacuazione». Il riferimento è al colloquio avvenuto la scorsa settimana tra Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, dei quali contenuti gli Usa dovranno riferire all’Ue.

 

 

 

antony blinken

Biden pronto a schierare le truppe

All’invio delle truppe russe, la Nato ha risposto con un rafforzamento militare del confine orientale. Gli Usa hanno messo circa 8.500 soldati in stato di allerta per la crisi in Ucraina. A riferirlo è stato il portavoce del Pentagono, John Kirby, citato dai media americani, sottolineando che «al momento non è però stata presa la decisione finale di schierare le truppe». Lo schieramento delle forze atlantiche ha provocato la reazione del Cremlino, che ha definito la mossa come frutto della «isteria» occidentale. La Russia ha sempre definito le sue azioni al confine come esercitazioni.

 

vladimir putin

«La lingua della Nato è la lingua delle minacce e delle pressioni militari, ma non è una novità», ha affermato sui media russi il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko. L’amministrazione Biden, intanto, sta ultimando le manovre per inviare le sue forze militari nell’Europa dell’Est. Il presidente statunitense dovrebbe tenere a breve un giro di videochiamate con i leader europei: sentirà la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del consiglio europeo Charles Michel, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, il premier italiano Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente polacco Andrzej Duda e il premier britannico Boris Johnson.

putin biden

 

 

 

 

Gazprom: «Riserve dei gas ai mininimi storici»

Con un tweet pubblicato in lingua inglese Gazprom, il colosso russo del gas, ha avvisato che le riserve negli impianti europei e ucraini stanno toccando i minimi storici. Nello specifico negli impianti ucraini il livello del gas è più basso del 44,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

navi russe in crimea escalation militare tra russia e ucraina

 

ambasciata usa a mosca

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