francesco totti e ilary blasi - vignetta by macondo

TOTTI-ILARY AD ALTA TENSIONE! UDIENZA SEGRETISSIMA IN TRIBUNALE DI 4 ORE PER LA SEPARAZIONE, ECCO COSA È SUCCESSO – C’È DA DECIDERE SULL’AFFIDAMENTO DEI FIGLI, SULLA DESTINAZIONE DELLA VILLA DELL’EUR (IN CUI AL MOMENTO VIVE ILARY CON CRISTIAN, CHANEL E ISABEL, MA A CUI FRANCESCO NON INTENDE RINUNCIARE) E SULLA SPARTIZIONE DI UN CONSISTENTE PATRIMONIO. IN PARALLELO, RESTA APERTO IL CONTENZIOSO NOTO COME “BORSETTE VERSUS ROLEX” - IL PUPONE SI ERA INCAZZATO CON LA BLASI PERCHE’…

Estratto dell’articolo di Giovanna Cavalli e Ilaria Sacchettoni per roma.corriere.it

 

francesco totti e ilary blasi vignetta by macondo

Volevano mantenere il segreto e ci sono (quasi) riusciti. La prima udienza per la separazione di Francesco Totti e Ilary Blasi si è svolta venerdì pomeriggio al Tribunale civile di Roma. Cominciata alle 17.30, si è protratta oltre l’ora di cena.

 

L'udienza quasi segreta

 Le parti erano presenti in aula, assistite dai rispettivi avvocati, Antonio Conte e Laura Matteucci per lui, Alessandro Simeone e Pompilia Rossi per lei. L’appuntamento tra il Capitano e la conduttrice dell’Isola dei Famosi, slittato rispetto alla prima convocazione del 14 marzo che si era conclusa con un rinvio, è stato tenuto strettamente riservato in modo da evitare la ressa di cronisti e curiosi davanti all’ingresso.

 

Il tentativo di conciliazione

I partecipanti sono entrati di nascosto come congiurati

 

Francesco Totti Ilary Blasi duellanti by Macondo

(...)

 

Il patrimonio da spartire

La causa si prospetta lunga e complessa: c’è da decidere sull’affidamento dei figli, sulla destinazione della villa dell’Eur – in cui al momento vive Ilary con Cristian, Chanel e Isabel, ma a cui Francesco non intende rinunciare - e sulla spartizione di un consistente patrimonio. In parallelo, davanti al giudice Francesco Frettoni, della VII sezione del Tribunale civile, resta aperto il contenzioso noto come «borsette versus Rolex», vale a dire la disputa per la restituzione di borse, scarpe e accessori griffati di Ilary Blasi e della collezione di Rolex dell’ex 10 giallorosso, che da soli valgono oltre 1 milione.

 

Il caso dei Rolex e delle borsette extralusso

Francesco Totti Ilary Blasi divorzio alla romana by Macondo

La contesa risale all’estate scorsa e ha tenuto banco per mesi, tra ripicche, sgarbi e rivelazioni. Poi le borse di Dior, Hermes, Chanel sono tornate alla legittima proprietaria, che le ha recuperate in un armadio a muro e in un ripostiglio della villa di famiglia, da cui non si erano mai mosse. Mentre invece mancano ancora all’appello i preziosi orologi svizzeri di Totti, che Ilary, a sua insaputa, ha prelevato dalla banca e spostato in un’altra cassetta di sicurezza intestata soltanto a lei. Sostenendo che sarebbero regali di Francesco. Lui invece nega e li reclama indietro. Il giudice Frettoni si è riservato di decidere e non ha ancora fissato la prossima udienza, in cui dovrà valutare quali e quanti testimoni ascoltare. Forse in attesa di quanto avverrà nella causa principale.

bastian isabel totti ilary blasi foto chitotti ilarynoemi bocchi e francesco totti a venezia foto chi 15ILARY BLASI ROLEX totti ilarytotti e ilary

Articoli correlati

'BASTIAN NON DORMA NEL MIO LETTO', TOTTI CONTRO ILARY - STOP ALLE TRATTATIVE PER LA SEPARAZIONE

 

noemi bocchi e francesco totti a venezia foto chi 9

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...