antonella gisonna

I TRANS CHE TI FANNO PERDERE LA TESTA! A MILANO UN TRANSESSUALE ECUADORIANO E’ STATO ARRESTATO CON L’ACCUSA DI AVER PRIMA UCCISO E POI DECAPITATO UNA DONNA DI 52 ANNI - LA TESTA MOZZATA E’ STATA LANCIATA DALLA FINESTRA

ANTONELLA GISONNAANTONELLA GISONNA

1 - DECAPITATA A MILANO, TESTA TROVATA IN CORTILE  

 (ANSA) - E' una donna di 52 anni la vittima dell'efferato delitto avvenuto la scorsa notte in uno stabile popolare alla periferia di Milano. Lo hanno precisato i carabinieri. Il corpo è stato trovato in un appartamento, mentre la testa nel cortile interno del palazzo. La donna uccisa viveva nell'appartamento in via Amadeo. Anche il sudamericano la scorsa notte pare si trovasse con lei ma al momento non è chiaro se i due convivessero. Tra il ferito, che ha 20 anni, e la vittima, sarebbe scoppiata una furibonda lite.

 

2 - DONNA DECAPITATA, ARRESTATO TRANSESSUALE ECUADORIANO  

(ANSA) - E' stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario aggravato il presunto responsabile del delitto avvenuto la scorsa notte a Milano. E' un giovane transessuale originario dell'Ecuador che era rimasto a sua volta ferito durante l'aggressione. Sarebbe stato lui a scaraventare la testa in cortile dopo aver ucciso la donna.

 

3 - DECAPITATA A MILANO: VITTIMA È UN' ITALIANA DI 51 ANNI

IL CONDOMINIO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNA IL CONDOMINIO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNA

(ANSA) - Dopo aver colpito la donna con una decina di coltellate, usando uno dei coltelli trovati in casa, l'assassino ha decapitato la vittima e ha gettato la testa dalla finestra, che è finita in mezzo al cortile interno. E' questa la dinamica del raccapricciante delitto avvenuto la scorsa notte a Milano. Lei si chiamava Antonietta Gisonna, di 51 anni, con precedenti per spaccio. Il presunto assassino è Carlos Julio Torres Velasca, viado ecuadoriano di 20 anni.

 

4 - DECAPITATA A MILANO: TESTIMONE HA VISTO TUTTO DALLA FINESTRA

IL CONDOMINIO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNAIL CONDOMINIO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNA

(ANSA) - E' stata una scena raccapricciante quella a cui ha assistito un vicino di casa della donna uccisa e decapitata a Milano. Una mattanza a cui il condomino ha assistito sconvolto ma mantenendo abbastanza sangue freddo da poter chiamare il 112 fornendo preziose informazioni ai carabinieri. Attimi alla Hitchcock, vissuti da finestra a finestra, come nel film 'La finestra sul cortile' del grande regista.

COLTELLO INSANGUINATOCOLTELLO INSANGUINATO

 

"L'uomo ha visto tutto dalla finestra - ha raccontato il Colonello Biagio Storniolo, comandante del Reparto operativo di Milano - assistendo a parte dell'accaduto ma soprattutto descrivendolo a noi con grande precisione". Insomma la tempestività e la testimonianza del vicino di casa è stata fondamentale per far individuare l'appartamento del delitto e per ricostruire i fatti. L'uomo, che abita in uno stabile di fronte al palazzo al 33 di via Amadeo dove viveva la donna, ha descritto prima la lite e poi un uomo con un coltello che colpiva la vittima.

 

APPARTAMENTO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNAAPPARTAMENTO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNA

Poi anche quando questi, con il corpo già a terra, si è accanito sul cadavere di Antonietta Gisonna, di 51 anni, nata a Napoli ma residente a Milano da decenni. La donna, che ha precedenti per spaccio di droga, secondo molti dei suoi vicini faceva la prostituta con il nome fittizio di 'Antonella'. Quel transessuale, Carlo Julio Torres Velesaca, di 20 anni, non era mai stato visto prima (tanto che sulle prime si pensava alla lite tra due donne, ndr). Forse si appoggiava nell'appartamento per esercitare la prostituzione, forse doveva dei soldi alla donna. O magari voleva della droga, in preda all'astinenza.

IL CONDOMINIO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNA IL CONDOMINIO IN CUI E STATA UCCISA ANTONELLA GISONNA

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…