efficientamento energetico classe energetica transizione ecologica green casa case immobile immobili

LA TRANSIZIONE ECOLOGICA SARÀ UN BAGNO DI SANGUE - LA COMMISSIONE EUROPEA PREPARA UNA STANGATA SUGLI IMMOBILI: QUELLI CHE CONSUMANO TROPPA ENERGIA NON POTRANNO PIÙ ESSERE VENDUTI O AFFITTATI. IL MINIMO DI EFFICIENZA ENERGETICA SARÀ LA CLASSE “E” A PARTIRE DAL 2027. MA IN ITALIA LA MAGGIOR PARTE DELLE CASE NON SUPERA LA “G”. E IL SUPERBONUS NON BASTA…

Andrea Bassi e Luca Cifoni per "il Messaggero"

 

classificazione energetica immobili

Dopo lo stop alle auto a benzina e diesel entro il 2035, la Commissione europea prepara una stretta green, draconiana, anche sugli immobili. Quelli che sprecano troppa energia non potranno più essere venduti o affittati dai proprietari.

 

Una misura choc, che si inserisce nel filone della lotta ai cambiamenti climatici, ma che rischia di avere impatti pesantissimi sui mercati immobiliari di tutti gli Stati membri. Il provvedimento della Commissione non è stato ancora reso noto.

ursula von der leyen consegna a mario draghi la pagella di bruxelles al recovery plan italiano 3

 

La bozza della direttiva sarà pubblicata il prossimo 14 dicembre, ma Il Messaggero ha potuto leggerne una bozza. Il punto di arrivo dichiarato dalla Commissione è che, entro il 2050, tutti gli edifici dovranno essere a «emissioni zero». Ogni Paese dovrà definire quali sono gli standard minimi di prestazione energetica che dovranno possedere gli immobili.

classificazione energetica immobili

 

Questi standard minimi, dovranno iniziare ad essere applicati al più tardi dal 2027. Poi entro il 2035 tutti gli immobili presenti nel Paese dovranno rispettare i nuovi standard. Ma cosa accadrà agli immobili che non raggiungeranno i nuovi standard di efficienza energetica?

 

La direttiva prevede che gli Stati introducano delle norme per vietare la vendita e l'affitto degli immobili che a partire dal 2027 (per gli appartamenti in condominio gli standard scatteranno invece nel 2030), non abbiano raggiunti il minimo di efficienza energetica richiesto.

ecobonus ristrutturazioni

 

Questo minimo sarà, spiega la direttiva, la classe energetica E a partire dal 2027, la classe energetica D, a partire dal 2030 e, infine, la classe energetica C a partire dal primo gennaio del 2033.

 

Quanto sia complesso raggiungere queste performance energetiche è evidente. Basta scorrere gli avvisi delle compravendite di immobili in una qualsiasi città italiana, dove la maggior parte degli annunci riporta una classe energetica G, la più bassa.

ecobonus ristrutturazioni

 

È pure vero che in Italia ci sono molti cantieri in corso di efficientamento energetico grazie al Superbonus del 110%. Ma è altrettanto vero che il ministro dell'Economia Daniele Franco secondo, durante l'audizione sulla manovra di bilancio, ha ricordato che secondo «i dati Enea a fronte di 9,6 miliardi di lavori gli oneri ammontano a 10,5 miliardi, e siamo allo 0,5% del patrimonio immobiliare italiano».

 

efficientamento energetico 3

La riqualificazione energetica del patrimonio insomma, ha costi elevatissimi, e nei prossimi anni il costo sarà sostenuto solo parzialmente dallo Stato attraverso i bonus che, gradualmente, caleranno fino al 65%. Il divieto di vendita di cui parla la bozza di direttiva europea sull'efficienza energetica degli edifici, non è assoluto.

 

C'è una via per poter vendere o affittare il proprio immobile: bisogna impegnarsi a raggiungere la classe energetica indicata dalla direttiva entro tre anni dalla stipula dell'atto di vendita o del contratto di affitto.

classificazione energetica immobili 2

 

LE REAZIONI

Duro il commento di Confedilizia. «L'obbligatorietà della riqualificazione energetica», fanno sapere fonti dell'associazione, «oltre ad essere inaccettabile e costosa, è accompagnata da ulteriori, assurde, previsioni normative. Gli edifici privi dei requisiti minimi richiesti dalla Direttiva verranno espunti dal mercato delle locazioni e delle compravendite.

 

mario draghi ursula von der leyen

Nel primo caso», sottolinea Confedilizia, «ci saranno evidenti ricadute anche di carattere sociale. Si ridurranno in maniera significativa il numero di immobili posti sul mercato degli affitti e, inoltre i canoni cresceranno esponenzialmente al costo sostenuto dai proprietari per adeguare gli immobili».

 

Lo stravolgimento, sempre secondo Confedilizia, «riguarderà anche il mercato delle compravendite, in quanto tutti gli immobili privi dei requisiti subiranno una significativa svalutazione». Insomma, per ora non è chiaro se la Commissione europea, varando questa direttiva, riuscirà a decarbonizzare gli edifici d'Europa, ma certamente in questo modo, sostiene l'associazione, «ridurrà in cenere il mercato immobiliare e anche i proprietari».

classificazione energetica immobili efficientamento energetico efficientamento energetico 2classe energetica elettrodomesticiefficientamento energetico efficientamento energetico

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...