prostituzione a songtan

VIAGGIO NEI QUARTIERI A LUCI ROSSE CHE PROLIFERANO ATTORNO ALLE BASI MILITARI AMERICANE NEL MONDO: QUI I SOLDATI BEVONO, VANNO A PUTTANE, SPOSANO PROSTITUTE E DIVORZIANO QUANDO FINISCE LA MISSIONE

prostituzione a songtanprostituzione a songtan

David Vine per “Politico”

 

prostituta sudcoreana e militare americanoprostituta sudcoreana e militare americano

E’ notte a Songtan, fuori dalla base aerea della Corea del Sud, e le strade sono più affollate che di giorno. Bar e club come “Pleasure World”, “Whisky a-Go-Go” e “Hook Up”, hanno palchi e pali per la lap dance delle spogliarelliste, ci sono insegne di hotel a basso costo, e centri massaggi per soli uomini. Per chiunque sia militare statunitense, nessuna novità. Da quando esistono gli eserciti, il lavoro femminile è stato fondamentale per le operazioni quotidiane dei soldati, e non parliamo solo di cucina e bucato. Le prostitute sono sempre state usate per mantenere felici le truppe, o almeno abbastanza felici da restare a combattere.

 

militari peri i nightclub di songtanmilitari peri i nightclub di songtanlap dance a  songtan lap dance a songtan

Oggi i quartieri a luci rosse prosperano attorno alle basi americane nel mondo, da Baumholder in Germania a Fort Bragg nella Carolina del nord. In Corea del Sud, occupata dagli americani nel 1945, il luogo attorno alla base è diventato centro di sfruttamento della prostituzione, così qualche anno fa, sia il governo USA sia quello locale, hanno tentato di combattere il fenomeno, che non è affatto scomparso, è solo diventato più segreto, e creativo nei suoi sotterfugi.

 

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, ci si preoccupò delle possibili relazioni fra soldati americani e donne locali. Giù le mani dalle coreane, era la politica, ma non da quelle nei bordelli e che battevano per strada, regolarmente sottoposte a controlli sanitari per monitorare le malattie sessualmente trasmissibili.

 

Nel diciannovesimo secolo già il Giappone aveva reso schiave migliaia di donne coreane, cinesi o nipponiche delle zone rurali, dandole ai soldati, come regalo da parte dell’imperatore. Gli americani, con l’aiuto dei coreani, non hanno fatto che continuare il sistema, che formalmente non è schiavitù ma praticamente implica davvero poca libertà di scelta per le donne. Si tratta di luoghi colonizzati, dove la sovranità coreana è sospesa, rimpiazzata dalle autorità militari statunitensi.

marines licenziati per essere gaymarines licenziati per essere gay

 

Nel 1958, c’erano 300.000 prostitute su una popolazione di 22 milioni di persone. Nella Seoul occupata, la zona dei bordelli si chiamava “Hooker Hill” e le concubine divennero la norma. Gli americani avevano la casa, l’amante, i mobili...tutto il pacchetto poi veniva rivenduto ai colleghi. Nel 1961 la polizia americana poteva arrestare le prostitute prive di controlli sanitari e i dottori americani visitavano le donne che avevano contratto malattie sessuali in centri di detenzione chiamati “monkey house.”

 

Già nel 1965, l’85% dei soldati aveva rapporti con prostitute. Erano incoraggiati dagli stessi coreani a spendere i loro soldi. Gli ufficiali coreani davano lezioni di inglese alle prostitute in modo che riuscissero a comunicare meglio con i clienti. Diciamo pure che i coreani sono stati i grandi papponi, quelle donne sono state il sacrificio del paese per sancire l’alleanza con gli americani. Il corpo non era delle prostitute, ma del governo e dell’America.

 

military woman usa army  military woman usa army

Negli anni Novanta, le coreane sono state sostituite da filippine e russe. Il governo ha ideato uno speciale visto per le “intrattenitrici” che permette agli impresari di importare straniere in modo legale. Il test HIV è obbligatorio, ogni tre mesi tocca fare i test delle malattie veneree. Le donne firmano un contratto nel loro paese, specificando il tipo di impiego e il salario, ma ovviamente finiscono altrove e guadagnano meno del pattuito. I papponi le tengono in debito, inventano tasse e detraggono soldi dallo stipendio.

 

military woman usa army  military woman usa army

Le case in cui le prostitute vivono sono in realtà stanze condivise sopra ai bar. Parlano poco il coreano, danno i passaporti ai loro padroni e, se lasciano il posto di lavoro, l’arresto è immediato. Dopo le rivelazioni del 2002, femministe, gruppi religiosi e membri del Congresso hanno annunciato tolleranza zero verso questo traffico, nel 2004 il governo sudcoreano ha dichiarato illegale la prostituzione, e il President George W. Bush ha dichiarato illegale la prostituzione nel codice della legge marziale.

 

Gli americani hanno stilato la lista dei luoghi fuori legge, un ottimo suggerimento su dove andare a cercare sesso. Sono nati i “juicy bar”: il soldato paga abbastanza drink al bancone da poter poi uscire con la ragazza. Non c’è scambio di soldi e il gioco è fatto. Ogni drink costa fra i 20 e 100 dollari, dipende dal bar. Per ogni drink, 20 minuti di compagnia. Se il soldato vuole uscire dal bar subito, paga una “multa” e cerca un hotel. In ogni caso, il sesso ha un prezzo separato.

military woman usa army  military woman usa army

 

Una prostituta in genere deve portare al bar almeno 200 dollari a serata, se non raggiunge questo minimo, viene multata. Alla fine del mese, guadagna tra i 300 e i 500 dollari. Ha al massimo due ore di libertà al giorno, un giorno di pausa al mese, ed è sempre controllata da qualcuno.

 

Spesso le prostitute sono chiuse a chiave in stanza dai loro padroni. Se c’è un allarme incendio, non possono scappare. La coercizione è soprattutto psicologica: non conoscono nessuno, non parlano la lingua, non hanno soldi. In simili condizioni, chiunque è disposta è fare qualsiasi cosa.

 

WILLIAMWILLIAM

Songtan è una delle 180 “camptown” attualmente in Corea del Sud. A pochi metri dal cancello di ingresso, spuntano 92 bar e 21 hotel. In questo quartiere a luci rosse non ci sono coreani, sono ammessi solo i coreani che ci lavorano. L’unica via di uscita per le prostitute è sposare un militare. In realtà ci vanno a vivere insieme, restano incinta ma poi, nel 90% dei casi, vengono abbandonate.

 

Restano in un limbo, con figli e senza lavoro. Spesso i militari fanno loro firmare certificati che poi scoprono essere di divorzio. Altri soldati portano le mogli coreane in America, e poi le lasciano nei “parlor”. La maggior parte delle massaggiatrici sessuali coreane in America, sono le divorziate dei soldati americani.

 

Lori è arrivata dalle Filippine ha firmato un contratto come cantante, e pensava di fare davvero la cantante. In genere però, dopo tanti anni, si sa come funziona il sistema. Le ragazze più o meno sanno a cosa vanno incontro. E restano, pensando alla famiglia più che a se stesse. E’ facile condannare i soldati che sfruttano l’industria del sesso, ma è la politica che ha le vere responsabilità.

 

MilitaryMilitary

Sono nati corsi militari per insegnare a bere responsabilmente e a resistere alle tentazioni, ma poi, una volta lì, non c’ è alternativa ricreativa, si trovano solo prostitute e alcol dozzinale. Gli uomini sono maschi e le donne sono relegate al ruolo sessuale, ecco il rapporto, piuttosto innaturale, e così si crea e si consolida una cultura militare sessista, misogina e disumanizzata.

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte giorgia meloni elly schlein

DAGOREPORT – SCHLEIN E CONTE SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, SCIORINANDO UNA MINCHIATA DOPO L'ALTRA – PEPPINIELLO SCRIVE UNA LETTERA A “REPUBBLICA” NELLA QUALE, PRENDENDO FISCHI PER FIASCHI, RINNEGA LA ''CULTURA WOKE'': UN CALCIONE A ELLY, CHE HA COSTRUITO LA SUA ASCESA POLITICA SUL WOKISMO – PER FAR CAPIRE A CONTE CHE LA PRIMA VOCE DEL CENTROSINISTRA E' IL LEADER DEL MAGGIORE PARTITO, ANCHE ELLY SCRIVE A "REPUBBLICA" PER INVITARE MELONI A CERCARE INSIEME SOLUZIONI PER LA CRISI ENERGETICA - UNA MOSSA CHE SI È RIVELATA UN DOPPIO BOOMERANG: LA DUCETTA FURBETTA L’HA SBERTUCCIATA E CONTE, COME REAZIONE, HA INGRANATO LA QUINTA SULLO STOP AGLI AIUTI ALL’UCRAINA - E NESSUNO DEL PD GLI HA REPLICATO CHE IL NOSTRO SOSTEGNO A KIEV, DAL 2022 A OGGI, E' STATO DI TRE MILIARDI, CIOE' 50 EURO PRO-CAPITE PER OGNI ITALIANO. UNA CIFRA NOTEVOLMENTE PIÙ BASSA DEI 230 EURO PRO CAPITE DELLA GERMANIA O DEI 206 EURO DELLA GRAN BRETAGNA, MA ANCHE DEI 90 EURO DELLA FRANCIA... 

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...