gwyneth paltrow dildo

I VIBRATORI DEL FUTURO? SENZA PILE! LA PALADINA DELLA VAGINA, GWYNETH PALTROW, SFIDA I COSTOSI SEX TOYS HI-TECH SPONSORIZZANDO QUELLI NATURALI DI QUARZO ROSA - L’ATTRICE HA 'APPROVATO' ANCHE GLI OVETTI VAGINALI - UN DILDO IN PIETRA NORVEGESE? COSTA 180 DOLLARI!

Gwyneth PaltrowGwyneth Paltrow

Manuela Ravasio per http://www.marieclaire.it

 

La spiritualità è trama interiore. La spiritualità indaga le viscere del nostro corpo. La spiritualità è sesso: ne è convinta Gwyneth Paltrow, paladina della vagina quale tempio da preservare e da…dichiarare tale. Non è un caso che ci sia Gwyn dietro al nuovo trend dei vibratori naturali creati con cristalli di quarzo rosa. Ma come, Gwyneth: tu signora delle nuove app (vedi liaison con Airbnb), tu cliente fidata di vibratori hi-tech (da migliaia di euro) torni a usare vibratori così ancestrali?

 

Rosie ReesRosie Rees

Sì: il tormentone è scoppiato quando Rosie Rees, buyer per un negozio di sex toys con il suo nome e sexual coach (oltre che guru del nude yoga), ha notato la crescita esponenziale di quello che sembravano rudimentali dildi di quarzo. Lisci per natura, arcaici nella simbologia, ma attualissimi nel significato erotico: «il piacere è una questione intimamente nostra, come l’anima».

 

E il boom, via social of course, è andato di pari-passo con la scelta della Paltrow di endorsare la linea di sex toys naturali che includono anche ovetti (sempre di pietre dure naturali). Ovetti che, dopo scrupolose lavande vaginali, sono diventati essenziali elementi per la beauty routine di Gwyneth Paltrow (post provato per voi su Goop).

 

Rosie Rees Rosie Rees

La Rees ha affermato che il boom del vibratore naturale sia da considerarsi un passo avanti - mooooooolto avanti - per il neo femminismo “questo aumento sta a dimostrare come vi sia una crescita della coscienza sessuale femminile. E il desiderio di queste donne di buttare via tutta quella tecnologia per tornare a sentire vibrazioni davvero intime”.

 

Oggetti primitivi per piaceri primitivi: questa è tanto l’evoluzione femminile quanto l’involuzione del vibratore? Se un dildo di pietra norvegese dal costo di 180 dollari (lo trovate su Nikki Darling) risveglia la sessualità di Gwyneth Paltrow, il trend “druido” potrebbe trovare meno terreno fertile tra i comuni mortali. Lo sa bene Rachel Maines che ha dedicato un monumentale saggio all’evoluzione del vibratore. Passando dall’isteria al prezzo accessibile di un oggetto del piacere.

 

DILDO IN QUARZO ROSADILDO IN QUARZO ROSA

Ecco: come in tutte le scelte di Gwyneth Paltrow - in cucina quanto in camera da letto - il costo del piacere è altino. Certo, la Paltrow naturalmente non può abbandonare una filosofia vegan sempre più importante (per il suo business): per questo come racconta sul suo blog, Goop, il ritorno alla sessualità eco è un bisogno tanto intimo quanto sociale - per l’ambiente. Lo ha dichiarato accompagnando l’immagine dell’uovo di giada, uno strumento potentissimo secondo la cultura cinese, perché proteggeva le concubine alimentando, dall’interno, energia "a base" di cristallo.

 

DILDO IN PIETRADILDO IN PIETRA

Oggi la Paltrow lo userebbe per accompagnare i suoi esercizi di Kegel, una disciplina che permette, attraverso l’allenamento dei toni muscolari vaginali, di aumentare l’energia e la percezione del piacere. Il tutto indossando la sua linea di pigiami (sì: la stessa linea di abiti made in Italy a prezzi accessibili lanciata dalla ex signora Martin lo scorso anno). Quindi il mercato del piacere non è mai stato così diviso: chi verso una tecnologia di coppia (e di fitness) come Lovely chi seguendo il flusso positivo di good vibes (mentali e non meccaniche). Con una sostanziale controtendenza: manuale è molto più costoso del digitale.

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...