t rex-5

VOLETE RINGIOVANIRE IL VOSTRO FOCOLARE DOMESTICO, STANCHI DI VEDERE DA QUALCHE MILLENIO BARBARA D'URSO? SOSTITUITE LA TV CON UN DINOSAURO! - CHRISTIE'S BATTE ALL’ASTA UNO SCHELETRO DI TIRANNOSAURO TRA I PIÙ COMPLETI MAI SCOPERTI: IL BESTIONE, ALTO 4 METRI E LUNGO 12, HA 67 MILIONI DI ANNI. CHI SI AGGIUDICHERÀ LE  SUE 199 OSSA DOVRÀ SBORSARE UNA CIFRA TRA I 6 E GLI 8 MILIONI DI DOLLARI - VIDEO

 

Paolo Virtuani per il "Corriere della Sera"

 

t rex 5

Nome: T-Rex (Stan per gli amici). Altezza: quasi 4 metri. Lunghezza: 12 metri. Denti: 58, lunghi e ben affilati. Età: 67 milioni di anni. Professione: terrore delle terre emerse. In serata da Christie' s a New York andrà all'asta uno scheletro di Tirannosauro tra i più completi mai scoperti.

 

Chi si aggiudicherà le 199 imponenti ossa di Stan (così soprannominato in onore del suo scopritore, il paleontologo dilettante Stan Sacrison) dovrà sborsare una cifra tra i 6 e gli 8 milioni di dollari (5,1-6,8 milioni di euro). «Non dimenticherò mai il momento in cui ci siamo trovati faccia a faccia», ha detto James Hyslop, capo della sezione cimeli naturali della casa d'aste: «Era più grande e più feroce di quanto mi ero immaginato».

 

t rex 6

Dopo Jurassic Park , i dinosauri hanno conosciuto un boom di interesse senza precedenti. Se prima erano confinati in qualche polverosa sala dei musei di storia naturale, ora i loro resti vengono contesi alle istituzioni scientifiche da miliardari che a colpi di rilanci da infarto non vogliono perdere l'occasione di esibire uno scheletro gigantesco nei giardini delle loro ville. E Stan non farà eccezioni. La sua storia è già degna di un film.

 

t rex 4

Morto probabilmente circa un milione di anni prima della grande estinzione alla fine del Cretaceo dovuta all'asteroide che colpì la Terra e che spazzò via il 75% delle specie viventi, i primi frammenti delle sue ossa furono visti nel 1987 non lontano da Buffalo, nel Sud Dakota, tra le rocce di Hell Creek, una formazione che già aveva restituito fossili eccezionali. Stan Sacrison in realtà non stava cercando dinosauri, ma reperti vegetali quando si imbattè lungo i fianchi di una collina nelle ossa della cintura pelvica di un esemplare che classificò come un Triceratopo.

 

t rex 3

Gli scavi iniziarono solo cinque anni dopo, l'11 luglio 1992, sotto la guida di Peter Larson, uno dei maggiori esperti mondiali del settore. Dapprima con una scavatrice per rimuovere il grosso degli strati superiori, poi con sempre maggiore cura fino ad utilizzare pinzette e pennelli da barbiere per non rovinare i reperti. Subito però si capì che le ossa appartenevano al principe dei dinosauri: il Tyrannosaurus rex. Lo scavo, la rimozione e la successiva composizione dello scheletro pezzo per pezzo hanno richiesto 30 mila ore di lavoro.

 

t rex 2

La straordinaria completezza del teschio e l'ottimo stato di conservazione hanno permesso agli studiosi di affinare le conoscenze su uno dei più grandi carnivori mai apparsi sul pianeta. Stan quasi sicuramente era un esemplare maschio che nel corso della sua vita dovette affrontare molte battaglie per la sopravvivenza, testimoniate dalle ferite sulla parte posteriore della testa e su una costa dovute all'attacco di un altro T-Rex. Un ulteriore segno alla base del cranio fa ipotizzare che subì un altro colpo, due vertebre si saldarono e gli provocarono una perdita di mobilità e forti dolori per il resto della sua vita.

 

t rex 1

Sono state fatte varie stime del suo peso che si aggirava intorno alle 8 tonnellate. Dei suoi reperti sono state fatte una sessantina di copie, che ora sono distribuite nei musei di tutto il mondo. Le cause della sua morte sono sconosciute, forse avvenne per una malattia oppure le ferite e i dolori alle ossa gli impedirono in tarda età di andare a caccia di adrosauri, rettili con il becco ad anatra di cui era ghiotto. Ora però è diventato una star e la sua sarà la prima asta di Christie' s a essere commentata in diretta streaming con collegamenti da Londra e Hong Kong.

t rex 7

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?