ALFETTA BOYS! - I “SALVATORI DELLA PATRIA” CHE HANNO OSATO RIBELLARSI AL BANANA? DA FORMIGONI A MANCUSO, ECCO I ‘’DIVERSAMENTE INDAGATI’’

Da Formigoni al palermitano Scoma, dal calabrese Caridi ai siciliani Minardo e Mancuso: metà dei nuovi responsabili è sotto indagine - I re delle leggi ad personam: Vignali autore dell’emendamento salva-Silvio, Compagna per il ritorno dell’immunità… -

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formigoni in vacanzaformigoni in vacanza

Paola Zanca per "Il fatto Quotidiano"

Hanno "interpretato il sentimento degli italiani", sono "coraggiosi" che hanno osato mettersi di traverso a Silvio Berlusconi. Salvatori del governo (e dunque della patria). Ma in che mani ci siamo messi? Opere e curriculum dei novelli responsabili, affresco (incompleto) del nuovo che avanza. 

Spiagge e tribunali 
Palma d`oro a Roberto Formigoni, ribelle del Senato, già indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Sono i favori alla fondazione Maugeri e al San Raffaele, plasticamente raffigurati dalle fotografie delle vacanze (con ricevute smarrite) con il faccendiere Daccò.

LA CONDANNA DI BERLUSCONI PELLEGRINAGGIO A PALAZZO GRAZIOLI ROBERTO FORMIGONILA CONDANNA DI BERLUSCONI PELLEGRINAGGIO A PALAZZO GRAZIOLI ROBERTO FORMIGONI

Ma questa è roba nota. Nel suo piccolo, Francesco Scoma - palermitano, già vicesindaco di Cammarata - è finito a processo perché si sarebbe fatto corrompere da un imprenditore che gestiva i fondi dell`Ue per la formazione professionale con una vacanza a Capri in compagnia della moglie. O Nino Minardo condannato per abuso d`ufficio nell`indagine sulla nomina del presidente del Consorzio autostrade siciliane: nessuna vacanza, ma ha solo 35 anni, c`è tempo.

Lunedì prossimo, giorno 7, Bruno Mancuso dovrà invece presentarsi al tribunale di Patti per rispondere delle accuse di voto di scambio: un posto ai supermercato per una croce sulla scheda.

SCOPELLITISCOPELLITI

Gli Scopelliti boys 
Tra i paladini delle larghe intese c`è una folta delegazione calabrese. Il governatore Giuseppe Scopelliti due giorni faceva la ronda per il Parlamento con tanto di occhiali con lenti colorate di blu; ieri ha pubblicamente ringraziato questa "classe dirigente" che aprirà la strada ad un "centrodestra moderno ed europeo". Eccoli qui. Giovanni Bilardi, già capogruppo in consiglio regionale in Calabria, indagato da maggio per la gestione dei rimborsi per le spese dei gruppi. Nico D`Ascola, avvocato: a Reggio difende Scopelliti, a Bari Gianpi Tarantini.

lupismorfialupismorfia

Ora, a palazzo Madama, è capogruppo in Giunta per le immunità e le elezioni. Pietro Aiello, per Scopelliti in Regione è stato assessore all`Urbanistica. Antonio Caridi, identico curriculum, delega alle Attività produttive. Secondo una indagine della Dda di Genova ci sarebbe stata una "alacre attività di sostegno" per la sua elezione da parte del boss della `ndrangheta Carmelo `Nino` Gullace.

I re dei codicilli 
A marzo, Raffaello Vignali, ha firmato l`emendamento salva-Silvio, in materia di immunità parlamentare. Ma ha tanto da imparare da Luigi Compagna, già autore del Lodo Carnevale, pioniere delle larghe intese: propose il ripristino dell`immunità con la senatrice democratica Franca Chiaromonte. Vorrebbe istituire una commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dei pentiti.

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Ha firmato il "salva-Ruby", "l`anti-Batman" e solo quattro mesi fa ha proposto il dimezzamento delle pene per il concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ritirò su richiesta di Schifani: "Non voglio creare problemi all`alleanza Pd-Pdl". 

La vecchia guardia 
Fabrizio Cicchitto e Maurizio Sacconi, certo. Ma pure Francesco Colucci, anche lui ex socialista, in Parlamento da quarant`anni, quattro volte questore della Camera. O Paolo Naccarato, ex collaboratore di Cossiga, esperto di intelligence, militante di Gal. Fu sottosegretario nel secondo governo Prodi. Diceva: "Il Pd può essere la Dc degli anni moderni".

Franceschini, Quagliariello e LettaFranceschini, Quagliariello e Letta

Le amazzoni di Enrico 
C`è la fronda cattolica: da Maurizio Lupi a Gaetano Quagliariello passando per Carlo Giovanardi e l`Opus Dei di Raffaele Calabrò. Ma anche il governo Letta ha diritto alle sue amazzoni. Altro che Beatrice Lorenzin e Nunzia De Girolamo: ecco Dorina Bianchi e Eugenia Roccella. Quelle per cui la pillola del giorno dopo è "aborto a domicilio", la legge contro l`omofobia è pericolosa, il testamento biologico fumo negli occhi. La Bianchi in 10 anni è passata dall`Udc al Pd e ritorno. Il partito di Casini la candidò sindaco a Crotone. Litigarono prima delle elezioni. Dorina finì folgorata da Silvio. Fino all`altro ieri.

 

 

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