ALLEANZA IRRAZIONALE - FINI-STORACE, IL PRANZO DELLA PACE E’ SERVITO - L’EX LEADER DI AN E UNO DEI SUOI COLONNELLI SI SONO RITROVATI A TAVOLA DOPO ANNI IN CUI SE LE SONO SUONATE SENZA PIETA': I DUE SI RITROVANO UNITI DAL COMUNE SCETTICISMO NEI CONFRONTI DELLA MELONI - STORACE CHE OGGI SCRIVE “A PRANZO CON UN CAPO” E’ LO STESSO CHE DICEVA “SE NON FOSSE UN REATO GLI CONSIGLIEREI DI SPARARSI: FINI DICEVA DI ESSERE UN COGLIONE, FORSE E' QUALCOSA DI PEGGIO”

-

Condividi questo articolo


https://m.dagospia.com/dovevano-seppellire-berlusconi-e-invece-i-due-delfini-alfano-e-fini-hanno-fatto-la-fine-dei-tonni-148785

 

 

Tommaso Labate per corriere.it

 

fini storace fini storace

L’istinto iniziale è quello che porta dritto all’«oddio, ma sono proprio loro?». Poi, quando si capisce che sono davvero loro, impossibile non pensare a quei sodalizi che si riformano all’improvviso dopo grandi rotture, perché il passato remoto è più forte del passato prossimo, e quindi puoi costruirci sopra un presente e magari un futuro. Come Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che si riappacificarono in diretta tv davanti a Pippo Baudo, come Stallio e Ollio che si rimisero insieme per un ultimo tour – due coppie affiatate e poi rotte e poi ricomposte – così Gianfranco Fini e Francesco Storace tornano a vedersi assieme dopo anni.

 

gasparri fini storace gasparri fini storace

Il capo e l’uomo comunicazione, l’artefice della svolta della destra italiana a Fiuggi e l’uomo che ne portava in giro il verbo, il «messaggio» fatto persona e il suo «messaggero». La foto l’ha pubblicata Storace su Twitter. «A pranzo con un Capo», scrive l’ex presidente della Regione Lazio, oggi vicedirettore de Il Tempo, che sceglie con cura la C maiuscola. «Con Gianfranco Fini ho lavorato fianco a fianco e poi l’ho combattuto. Ma il valore di un rapporto leale nei momenti belli e in quelli peggiori non si dimentica né si rinnega. E oggi due ore a pranzo sono volate via con l’affetto di allora», aggiunge.

 

 

FINI STORACE ALEMANNO FINI STORACE ALEMANNO

L’ultima volta che si erano scambiati messaggi in pubblico era successo a tarda sera, sempre su Twitter, come quegli ex fidanzati a cui scappa un messaggino notturno di cui poi si pentono. «Francesco, ricominciamo dalla Fondazione», aveva scritto Fini alle 23 e 46 del 14 novembre 2014. «Ho mille dubbi, Gianfranco», aveva risposto Storace. Poi il nulla, seguito evidentemente da una fiamma – il rimando al simbolo del Movimento sociale e di Alleanza nazionale è tutt’altro che casua – che forse non si è mai spenta.

 

Oggi la si trova nel simbolo di Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, nella cui biografia politica i capitoli «Fini» e «Storace» sono tutt’altro che laterali. Entrambi hanno creduto in lei, anche se l’hanno fatto in due momenti diversi. E nessuno dei due l’ha fatto oggi, mentre la stella dell’ex leader dei giovani di An brilla nei sondaggi. Ma questo c’entra poco, forse, con una reunion che scalda i cuori dei cultori della Seconda repubblica, che siano di destra o centrodestra poco conta.

FINI STORACE FINI STORACE

 

L’uno smilzo, l’altro robusto; l’uno timido, l’altro oltre ogni immaginabile idea umana di estroversione; l’uno che poi ha sposato la via della destra di governo, l’altro ancorato alla destra sociale; l’uno filo laziale, l’altro ultra romanista: dettagli non trascurabili dei protagonisti di uno di quegli amori politici che, come cantava Venditti, non finiscono. Al contrario, fanno dei giri immensi. E poi ritornano.

MELONI STORACE MELONI STORACE meloni storace meloni storace

GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI

 

Condividi questo articolo

politica

GUERRE PENTASTELLATE! - SE CONTE NON CAMBIA LO STATUTO, GRILLO MINACCIA DI RITIRARE IL SIMBOLO E SFILARSI DAL M5S - L'AVVOCATO DI PADRE PIO(NIENTE) COSTRETTO A RINCULARE: "L'ELEVATO DI TORNO" ESIGE DI DARE LA LINEA AL M5S, PRETENDE DI CONOSCERE (E VALUTARE) I NOMI DELLA NUOVA SEGRETERIA - ANCHE PER DEPOTENZIARE LE AMBIZIONI DI CONTE, GRILLO SI È ABBARBICATO A DRAGHI: COME SI FA A NON SOSTENERE L'UOMO CHE PUÒ RILANCIARE IL PAESE QUANDO L'EMERGENZA COVID SARÀ ALLE SPALLE? SENZA CONTARE CHE L'INGRESSO DELLA LEGA IN MAGGIORANZA HA TOLTO AI GRILLINI ANCHE L'ARMA DI FINE DEL MONDO: ANDARE ALL'OPPOSIZIONE...

DAGOREPORT – FATTE LE PRIMARIE (INUTILI), A ROMA ADESSO SI FA SUL SERIO: PRESTO ARRIVERANNO I PRIMI VERI SONDAGGI. LETTA GIÀ TREMA: UNA PARTE DEL PD, OLTRE A QUELLA EX RENZIANA, VUOLE CONVERGERE SU CALENDA, PER RISPEDIRE GUALTIERI TRA LE BRACCIA DEL SUO AFFETTUOSO SPONSOR MASSIMO D'ALEMA - I TIMORI DI ENRICHETTO SUL FUTURO POSIZIONAMENTO DEL M5S BY CONTE. “GIUSEPPI” MINACCIA (VIA PATUANELLI) SULLA GIUSTIZIA, E SOTTI-LETTA È TRA DUE FUOCHI: LUI SOSTIENE LA CARTABIA, MA HA PAURA CHE I GRILLINI AFFOSSINO LA RIFORMA…