luca zaia ettore rosato jacopo zannini mario lolini

UN ALTRO CONSIGLIERE COMUNALE SI AUTODENUNCIA: “HO CHIESTO I 600 EURO VISTO CHE CON I GETTONI DI PRESENZA NON SAREI ARRIVATO A FINE MESE”, DICE JACOPO ZANNINI DA TRENTO. IL PROBLEMA NON SONO LORO MA I CINQUE PARLAMENTARI, DI CUI L’INPS, PER LA LEGGE SULLA PRIVACY, NON RIVELA L’IDENTITÀ – ROSATO: “NESSUN PARLAMENTARE DI ITALIA VIVA HA RICEVUTO IL BONUS” – ZAIA: "I CITTADINI DICONO FUORI I NOMI. E PENSO CHE I CITTADINI DEBBONO ESSERE ASCOLTATI"

JACOPO ZANNINI

Consigliere Trento 'preso bonus, giusto rivendicarlo'

(ANSA) - MILANO, 10 AGO - "Anche io non vivo di sola politica, pago l'affitto ogni mese e per marzo e aprile sono rimasto senza lavoro e ho chiesto come te i 600 euro visto che con i gettoni di presenza non sarei arrivato a fine mese ... ed è giusto rivendicarlo".

 

Così il consigliere comunale di Trento Jacopo Zannini con un commento su Facebook ha voluto ringraziare Anita Pirovano, la consigliera comunale milanese che ha reso pubblico di aver richiesto il bonus Covid. "Grazie Anita Pirovano anche io sono in Consiglio Comunale a Trento e anche io non vivo di sola politica", scrive Zannini in un commento al post di Pirovano.

 

anita pirovano

Inps: Rosato, su Iv notizie infondate, ci difenderemo

(ANSA) - "Nessun nostro parlamentare ha ricevuto il bonus. Le notizie di queste ore che affermano il contrario sono prive di fondamento. Sarà nostra cura difenderci in tutte le sedi da chi sostiene il contrario". Lo annuncia all'Ansa il vicepresidente della Camera e presidente di Italia Viva Ettore Rosato.

MARIO LOLINI

 

Inps: Lolini (Lega), mai chiesto bonus

(ANSA) - Mario Lolini, deputato della Lega, smentisce di essere uno dei deputati che hanno percepito il bonus da 600 euro e aggiunge che neppure le sue aziende hanno mai fatto richiesta del bonus da mille euro che spettavano alle imprese agricole. Una smentita - si precisa in una nota - che giunge dopo un'ulteriore verifica fatta anche con il commercialista e che dimostra come non esistano neppure richieste fatte, a sua insaputa, a nome dell'onorevole.

 

Inps: Zaia,non nascondersi dietro privacy,fuori i nomi

(ANSA) - "Il sentiment è pesante, i cittadini dicono fuori i nomi . E penso che i cittadini debbono essere ascoltati" Così il presidente del Veneto, Luca Zaia il quale fa "appello a tutte le forze politiche: è fondamentale chiarire la vicenda, perchè viene meno la credibilità di tutta la classe dirigente.

luca zaia

 

Se iniziamo a trincerarsi dietro alla privacy - ammette - non ne veniamo più fuori. E resta questo sospetto strisciante tra tutta la comunità, e mi metto nei panni dei cittadini che potrebbero avere il sospetto quando si trovano davanti un amministratore se questo è uno del bonus oppure no", col pericolo poi che ci sia "una caccia all'untore". "Non vorrei che con la scusa della privacy qualcuno scappa anche dalla 'conta'. Non esprimo giudizi perchè ognuno avrà la sua giustificazione , le sue motivazioni".

 

JACOPO ZANNINI 1

 Zaia fa sapere di aver "già chiesto ai consiglieri veneti di darmi un ragguaglio, e spero che in giornata abbia questo censimento, poi a cascata ci saranno gli altri amministratori. Ci mettiamo poco a fare una sorta di 'me too' al contrario. Nel mio partito il segretario è stato chiaro indicando la sospensione che apre uno scenario peggiore. La sospensione - spiega - è già un atto importante: si chiede di fare un passo a lato. E visto il fronte delle candidature, vuol dire perdere quel treno. Se fosse per me quella persona non la candiderei".

 

 

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