placido migliorino luigi di maio paola de micheli

AUTOSTRADE PERDUTE: "CI SARANNO DISAGI FINO AD AGOSTO" – PERCHE' QUEL GENIO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI PAOLA DE MICHELI IL 29 MAGGIO HA IMPOSTO AD ASPI DI ANTICIPARE LO SMONTAGGIO E IL RIMONTAGGIO DELLE “ONDULINE”, I RIVESTIMENTI DELLE GALLERIE, E ORA SI STUPISCE DEL CASINO DEI LAVORI E CHIEDE DI ACCELERARE? - IL PROTOCOLLO STRACCIATO DA PLACIDO MIGLIORINO, FAN DI LUIGI DI MAIO, E LA SOVRAPPOSIZIONE DEI LAVORI CHE POTEVANO ESSERE FATTI DURANTE IL LOCKDOWN, QUANDO PER STRADA NON C’ERA NESSUNO…

 

SIETE CURIOSI DI CAPIRE PERCHE’ IL TRAFFICO IN LIGURIA E’ PARALIZZATO? CHIEDETE A PLACIDO MIGLIORINO

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-ndash-siete-curiosi-capire-perche-rsquo-traffico-liguria-241298.htm

 

Stop ai cantieri critici Ma Autostrade avvisa "Disagi fino ad agosto"

Roberto Sculli per “la Stampa”

 

liguria code in autostrada

Alcune ipotesi di accelerazione ma nessuna soluzione concreta, almeno per ora, con la conferma della data del 10 luglio per entrare in una fase meno caotica, grazie alla riapertura delle ultime gallerie oggi in manutenzione nel nodo di Genova.

 

Sono gli sviluppi di un ennesimo incontro, ieri a Roma, tra i tecnici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e quelli di Autostrade. Tra le novità annunciate dal Mit anche la stipula, oggi, di un protocollo operativo con Anas.

 

roberto tomasi autostrade per l'italia

Un piano atteso da tempo, che potrebbe contribuire a disinnescare le sovrapposizioni di cantieri tra le statali - l'Aurelia su tutte - e le autostrade, capaci di amplificare le criticità. Almeno rispetto all'apocalisse dei giorni scorsi, la giornata di ieri è trascorsa in relativa tranquillità.

danilo toninelli placido migliorino

 

Le code si sono inevitabilmente formate ma non hanno raggiunto le vette dei giorni scorsi. Le arterie interessate sono state in particolare la A10 Genova-Ventimiglia e la A26 Voltri-Gravellona - e relativi svincoli - e la A12 Genova-Rosignano, soprattutto tra Recco e Nervi. Meno congestionata la A7 Genova-Milano.

 

la raccolta firme di placido migliorino per luigi di maio presidente del consiglio

L'assedio, però, è tutt' altro che levato. Autostrade prosegue col suo fitto programma di lavori e ispezioni in galleria, così come indicato dal ministero il 29 maggio. In campo ci sono oltre 1200 tra tecnici e operai. La situazione è in (lieve) miglioramento sulla A26, dove gli interventi di ripristino in un nucleo di gallerie, tra l'allacciamento A10 e Masone sono in via di conclusione.

 

paola de micheli 1

Il prossimo gruppo di riaperture sarà sulla A12, tra le barriere di Chiavari e Rapallo, in direzione Genova. Questo ulteriore lotto di gallerie consecutive sarà percorribile per domani. L'ultima galleria a riaprire sarà la Risso, sulla carreggiata sud della A26, questo venerdì.

 

Questo, col progredire delle ispezioni, dovrebbe garantire condizioni di viabilità più ragionevoli. Così ha assicurato ancora una volta il ministero, dopo la riunione di ieri. «Il Mit - recita una nota dell'ente - sta monitorando l'avanzamento delle attività di ispezione svolte dal concessionario, come pure sta valutando tutte le iniziative applicabili per contenere i tempi di intervento per limitare i disagi agli utenti senza compromettere in alcun modo le condizioni di sicurezza».

 

liguria code in autostrada6

La versione di Aspi è leggermente meno ottimista: la prosecuzione delle ispezioni nelle modalità imposte dal ministero continuerà a provocare disagi almeno fino alla fine di luglio. Perché, anche ammettendo che nessuna galleria da controllare nei prossimi giorni debba essere chiusa per interventi di manutenzione significativi, le chiusure notturne sono molto fitte - la rete ligure ha 285 gallerie - ed è sempre concreto il rischio che, in mattinata, o per concludere le verifiche o per piccoli ripristini, non si riapra al traffico puntuali alle 6.

 

mappa delle limitazioni autostrade in liguria

«Alla società - continua il Mit - è stato chiesto di accelerare le ispezioni sulle altre gallerie programmate dopo il 10 luglio, anche mettendo a disposizione personale e soluzioni tecnologiche più veloci». Per il momento, l'ipotesi è di usare la tecnica delle onde acustiche in 74 delle gallerie ancora da sottoporre al nuovo ciclo di verifiche. In caso di esito positivo, lo smontaggio dei rivestimenti - tra le condizioni poste dal ministero - potrebbe essere completato entro il 30 settembre invece che il 10 luglio.

liguria code in autostrada 3liguria code in autostrada 2

 

liguria code in autostrada 1placido migliorinoliguria code in autostrada 5 roberto tomasi 2liguria code in autostrada 7liguria code in autostradaliguria code in autostrada 4

 

Placido Migliorinoliguria code in autostrada 5

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...