il social network di donald trump truth 1

BELLA CIOFECA QUESTO TRUTH, DONALD! - A PIÙ DI UN MESE DAL RILASCIO, IL SOCIAL NETWORK IDEATO DA TRUMP È UN DISASTRO: CI SONO POCHI ISCRITTI E TANTI PROBLEMI DI REGISTRAZIONE, ADDIRITTURA OGGI SAREBBERO CIRCA 1,5 MILIONI GLI UTENTI IN LISTA DI ATTESA - E PENSARE CHE IL PUZZONE AVEVA DETTO: "L'HO CREATO PER RESISTERE ALLA TIRANNIA DELLA GRANDE TECNOLOGIA" (ANNAMO BENE) - ALLA BASE DEL FLOP LA PARTNERSHIP CON LA PIATTAFORMA RUMBLE...

Fabrizio Grasso per www.tag43.it

 

il social network di donald trump truth 6

«Ho creato Truth per resistere alla tirannia della grande tecnologia». Così lo scorso 21 febbraio, giorno del President’s Day, Donald Trump lanciava il suo social personale.

 

Bandito da Twitter e Facebook a seguito dell’attacco al Campidoglio del 6 gennaio 2021 da parte dei suoi sostenitori di affermazioni false o che inneggiavano all’odio, l’ex presidente degli Stati Uniti aveva deciso di continuare a comunicare in rete attraverso una nuova piattaforma che si prometteva rivoluzionaria e libera.

 

il social network di donald trump truth 5

A più di un mese dal rilascio, però, i problemi sono molteplici e i download diminuiscono tanto che gli esperti la definiscono un disastro.

 

Truth Social, tutti i problemi del nuovo network di Donald Trump

Nonostante il boom di download al lancio, Truth Social continua a manifestare diversi problemi strutturali. Simile a Twitter per opzioni e interfaccia, il network del Trump Media & Technology Group è ormai fuori dalla Top 100 delle app più scaricate, registrando un calo del 95 per cento.

 

il social network di donald trump truth 3

Secondo un’analisi del Daily Beast dello scorso 30 marzo, i nuovi account mensili erano stati solo 60 mila a fronte degli 800 mila del mese di lancio. Pesano una scarsa capacità d’attrazione al di fuori degli Usa e le limitazioni ai soli device Apple.

 

Truth Social è infatti ancora scaricabile solo su smartphone e tablet iOS, restando off limits per Android e browser web. «È stato un disastro», ha detto alla Bbc Joshua Tucker, direttore del Center for Social Media and Politics della New York University.

 

il social network di donald trump truth 2

Preoccupano anche i rallentamenti per le nuove registrazioni. James Clayton, giornalista della Bbc, ha provato a iscriversi a Truth Social ricevendo una notizia del tutto inattesa. Dopo aver inserito i dati personali, è stato infatti messo in lista di attesa con il numero 1.419.631.

 

In molti che attendevano novità dal tycoon iniziano a mostrare insofferenza soprattutto su Twitter. «Mi sono iscritto un paio di settimane fa e ancora sono in attesa», ha postato un utente, mentre un altro ha ironizzato dicendo che probabilmente Trump ritornerà presidente ancor prima che lui riesca a entrare per la prima volta.

 

il social network di donald trump truth 4

Alla base del fallimento di Truth ci sarebbe la partnership con Rumble

Come riporta la Bbc, alcuni rumors parlano di un Trump furibondo, tanto che non pubblica nulla da oltre un mese. «State pronti! Il vostro presidente preferito arriverà presto!», recita l’ultimo post messo online a metà febbraio. Ma da allora è calato il silenzio.

 

il social network di donald trump truth 1

Preoccupato Devin Nunes, storico alleato di Trump e amministratore delegato di Truth Social, secondo cui tutto avrebbe dovuto funzionare correttamente già a fine marzo.

 

Per alcuni esperti, la ragione dei problemi sarebbe la partnership con Rumble, piattaforma di condivisione video canadese simile a Youtube. Popolare fra i conservatori e l’estrema destra, avrebbe infatti dovuto fornire la spina dorsale di Truth Social, fallendo miseramente.

 

«Nessuno sembra sapere cosa sta accadendo», ha detto una fonte repubblicana anonima. «Per sistemare tutto basterebbero pochi giorni, quindi perché sono passate sei settimane? Ci aspettavamo singhiozzi iniziali, ma non a questo punto». Insomma Truth Social, nata per competere con i colossi della Silicon Valley, sembra avere problemi persino a stare in piedi da sola.

 

Articoli correlati

DA OGGI E SCARICABILE SULL\'APP STORE DI APPLE, IL SOCIAL DI DONALD TRUMP, \'TRUTH\' (\'VERITA\')

DIETRO IL SOCIAL DI TRUMP, \

CARA TI COSTA LA \'VERITA\' - L'OPERAZIONE \'TRUTH\', IL NUOVO SOCIAL NETWORK LANCIATO DA DONALD TRUMP..

DONALD TRUMP ANNUNCIA IL LANCIO DI UNA NUOVA PIATTAFORMA SOCIAL: SI CHIAMERA \'TRUTH\', (\'VERITA\')

IL COLMO PER \'TRUTH\', IL SOCIAL CREATO DA TRUMP DOPO ESSERE STATO ESPULSO DA TWITTER?...

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…